Artrosi della spalla

Medicina 360
Artrosi della spalla

L'artrosi della spalla o scapolo-omerale colpisce per lo più le persone anziane dai sessantacinque anni in su. L’artrosi è una malattia che colpisce la cartilagine che riveste l’estremità delle ossa. Questo tessuto è in genere molto resistente ed elastico, visto che deve sopportare l’attrito e le sollecitazioni dovuti ai movimenti delle articolazioni. Col passare del tempo detta cartilagine si deteriora e si assottiglia causando rigidità, difficoltà di movimento e dolore. Generalmente il dolore è più intenso al mattino (come nel caso dell'artrosi cervicale), si attenua muovendosi (anche se può ricomparire se si eccede) e scompare col riposo, ma, nelle forme avanzate e negli anziani può divenire costante. L’artrosi alla spalla limita le normali attività, infatti, quando la spalla perde di mobilità, non permette alle braccia di svolgere anche le funzioni abituali e quotidiane. Il deterioramento della cartilagine è il primo sintomo di artrosi, successivamente si possono formare osteofiti e deformità dell’articolazione che portano all’anchilosi dell’articolazione. La patologia dell’artrosi alla spalla si elimina chirurgicamente con l’impianto di protesi in titanio che sostituiscono parzialmente o totalmente l’articolazione. La scelta dell’impianto della protesi dipende naturalmente dalla gravità dell’artrosi. L’impianto di protesi di spalla consente il recupero delle funzionalità in circa quindici giorni di degenza e dopo un’adeguata fisioterapia. Generalmente, il dolore scompare subito dopo l’intervento, rimane un lieve fastidio, che scompare dopo alcuni mesi. L’artrosi della spalla in genere è legata all’età, ma a volte, anche ad alterazioni metaboliche, quali il diabete, o a fattori locali quali processi infiammatori o traumatici. L’artrosi post traumatica può essere evitata se la frattura viene ridotta in modo corretto. Quando l’artrosi si presenta in persone giovani o quando si presenta in forma lieve, quando cioè la cartilagine non è compromessa, bastano uno o più cicli di fisiochinesiterapia, antinfiammatori o infiltrazioni di cortisone per ridurre ed eliminare il dolore.

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god

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