Banca cellule staminali

Cerca in Medicina 360

"Banca cellule staminali"

Banca cellule staminali foto


Esistono due diverse tipi di banca per le cellule staminali, banche private a pagamento in cui conservare il cordone al momento della nascita e banche pubbliche in cui vengono donate le staminali per trapianti allogenici. Le cellule staminali hanno la particolarità di non essere specializzate e pertanto possono trasformarsi in qualsiasi tipo di cellula del corpo. Esse si distinguono in: totipotenti se possono differenziarsi in qualsiasi tessuto, multi potenti se possono dar luogo solo ad alcuni tessuti, uni potenti se possono trasformarsi in un solo tessuto. Esistono poi due classi di cellule staminali: cellule staminali embrionali ed adulte. Le embrionali sono presenti solo nell’embrione ed il loro utilizzo suscita molti problemi etico/religiosi. Le embrionali adulte sono presenti in molti organi o tessuti del corpo umano come ad esempio il midollo osseo. Il loro utilizzo in medicina ha aperte nuove frontiere per molte malattie ed in futuro potranno con molte probabilità garantire la cura delle malattie degenerative. Una fonte importantissima per le cellule staminali è il cordone ombelicale. Infatti il sangue in esso contenuto risulta ricco di staminali multi potenti e perciò in grado di differenziarsi in diversi tipi di tessuti e cellule. Un impiego primario è per la cura di tumori del sangue come possono essere leucemie e linfomi. Il primo trapianto fu eseguito in Francia nel 1992 presso l’ospedale Saint Louis di Parigi per curare l’anemia ereditaria di un bambino. Da allora il loro utilizzo si è moltiplicato a dismisura per cui la conservazione del cordone ombelicale presso opportune strutture che fungono da banche per le cellule staminali è divenuta prassi comune nel mondo. Il cordone ombelicale viene dopo analisi ed opportuni trattamenti conservato in azoto liquido per un periodo di circa 20 anni ed in tale lasso di tempo è possibile scongelarlo ed utilizzare le staminali in esso presenti. Esistono due diverse procedure di conservazione. La prima è un bancaggio autologo ossia alla nascita del neonato si conserva in una banca(generalmente privata ed a pagamento) il cordone in maniera che in un futuro le cellule staminali conservate possano essere utilizzate dal donatore o da suoi fratelli(con una probabilità del 25%)senza problemi di rigetto per malattie ematiche. La seconda è la donazione ad una banca pubblica che conserva un database delle compatibilità a cui i vari ospedali possono accedere in maniera che le staminali possano essere utilizzate da un malato con trapianto allogenico. Va detto che nonostante il continuo aumento di donazioni di cordoni ombelicali ad oggi i tempi di attesa per un trapianto di staminali possono essere dell’ordine dell’anno. Le Banche pubbliche sono 37 distribuite in 21 paesi del mondo tra cui la Cordon Blood Bank di Milano fondata nel1993. In Italia vige il divieto di conservare in strutture private il cordone ombelicale per uso autologo.Pertanto coloro che vogliano farlo devono ricorrere, previa autorizzazione del Ministero della Sanità, ad istituti stranieri. In tali casi la banca invia un Kit del costo di circa 2000 $ che raccoglie il cordone. Ricevuto indietro il Kit col cordone si procede alle analisi ed alla conservazione. Il canone annuale per questa operazione è di 100/150$. Nella Repubblica di San marino è operante una banca privata di staminali. Approfondimenti su: Banca cellule staminali in cellule staminali oppure in Ricerca.






Esprimi un giudizio


Media Voti:0 su 5


Numero di voti: 0

Commenti ed opinioni su Banca cellule staminali

Username: Password: Ricordami: