Anni addietro quando un bambino aveva le orecchie a sventola i genitori le incollavano alla testa sperando che in tal maniera il difetto si attenuasse. Col tempo si è capito che tutto ciò non serve :questo difetto non solo è congenito, dovuto ad una cattiva formazione della cartilagine che crescendo non si ripiega assumendo la sua conformazione a conca, ma è anche ereditario. L’alterazione di cui sopra può presentarsi in diversi modi, orecchia troppo piccole/grandi rispetto alla testa, angolo tra testa e padiglione auricolare troppo grande, sproporzioni tra le parti dell’orecchio (lobo troppo grande/piccolo). La correzione di tali difetti è generalmente molto semplice e richiede un piccolo intervento di chirurgia estetica. In generale l'intervento di otoplastica si svolge in anestesia locale e non richiede degenza in ospedale. La durata dell’intervento è dell’ordine dei minuti e quasi sempre richiede l’applicazione di un ridotto numero di punti che vengono rimossi dopo otto giorni. Negli ultimi tempi l’operazione, come già detto in day hospital, viene praticata in anestesiologia e coll’utilizzo del laser. L’anestesiologia è una sedazione che accompagna la tradizionale anestesia locale. Il laser consente estrema precisione dell’intervento ed immediata coagulazione. Il periodo giusto per l’intervento è l’età prescolare onde non ingenerare nel bambino complessi dovuti all’inestetismo delle orecchie a sventola che possano turbare la sua futura vita sociale. Approfondimenti su: Orecchie a sventola in otoplastica oppure in Chirurgia Estetica.
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