Dislessia sintomi.

Dislessia sintomi

Quali sono i sintomi della dislessia? Come si manifesta tale disturbo? Ecco le domande fondamentali alle quali cerchiamo di dare risposta in questo approfondimento.

La frequenza del disturbo.

Per prima cosa va detto che sono circa il 5% dei bambini in età scolare che presentano sintomi di dislessia, è possibile affermare quindi che tale disturbo è molto diffuso.

Quando si presentano i sintomi della dislessia?

Un bambino dislessico manifesta i primi sintomi della sindrome appena si dedica alla lettura.

Come si manifestano tali sintomi?

Un bambino con problemi di dislessia inverte le lettere e scambia le sillabe, ha problemi con l'ordine della frase, con vocaboli che si assomigliano e con la grammatica.

Se si distrae a scuola forse è un bambino dislessico?

Non sempre un bambino che si distrae facilmente in classe o che ha difficoltà ad imparare a memoria delle parole e delle sequenze di numeri, è un bambino che non ha voglia di ascoltare la maestra o di studiare, ma può essere il segno di un disturbo che va subito affrontato con l'aiuto di uno specialista, logopedista e neurologo, che è in grado di scoprire l'origine del disturbo.

La dislessia compromette il rendimento scolastico?

La dislessia, dal greco difficoltà di leggere le parole, è appunto una difficoltà nell'apprendere la lettura che non comporta necessariamente alterazioni delle capacità generali di apprendimento, anche se inevitabilmente provoca problemi nel rendimento scolastico.

I problemi del dislessico non sono solo nella lettura.

La dislessia può comparire dalla nascita e può comportare anche un ritardo linguistico e difficoltà, oltre che nella lettura, nella scrittura e a volte anche nella matematica e nella musica.

Le cause della dislessia non sono note.

Le cause della dislessia non sono ancora ben note, tutti sono concordi nel ritenerla un disturbo specifico dell'apprendimento, ma alcuni ritengono sia dovuta a problemi pedagogici e psicosociali, altri a fattori genetici e trasmessa per via ereditaria.

Il giusto supporto psicologico è fondamentale.

Oggi al bambino dislessico viene rivolta un'attenzione particolare, sia per curare il disturbo sia nel sostegno psicologico. Se il bambino dislessico viene lasciato solo con la sua difficoltà, assumerà comportamenti aggressivi per mancanza di autostima e diventerà un bambino insicuro tendente alla depressione e all'isolamento sociale. La dislessia va quindi curata al suo primo insorgere, ed anche se essa non è una patologia in quanto da essa non si guarisce, bensì una modo di essere, con il giusto supporto specialistico possono essere apprese tecniche per aggirare gli ostacoli. Sono opportuni interventi di gruppo o individuali, l'utilizzo di tecnologie informatiche, ma soprattutto un forte e competente sostegno psicologico.

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