Sono circa il 5% dei bambini in età scolare che presentano sintomi di dislessia. Un bambino malato di dislessia manifesta i primi sintomi della patologia appena si dedica alla lettura: inverte le lettere e scambia le sillabe, ha problemi con l'ordine della frase, con vocaboli che si assomigliano e con la grammatica. Non sempre un bambino che si distrae facilmente in classe o che ha difficoltà ad imparare a memoria delle parole e delle sequenze di numeri, è un bambino che non ha voglia di ascoltare la maestra o di studiare, ma può essere il segno di un disturbo che va subito affrontato con l'aiuto di uno specialista, logopedista e neurologo, che è in grado di scoprire l'origine della malattia. La dislessia, dal greco difficoltà di leggere le parole, è appunto una difficoltà nell'apprendere la lettura che non comporta necessariamente alterazioni delle capacità generali di apprendimento, anche se inevitabilmente provoca problemi nel rendimento scolastico. La dislessia può comparire dalla nascita e può comportare anche un ritardo linguistico e difficoltà, oltre che nella lettura, nella scrittura e a volte anche nella matematica e nella musica. Le cause della dislessia non sono ancora ben note, tutti sono concordi nel ritenerla una malattia, ma alcuni ritengono sia dovuta a problemi pedagogici e psicosociali, altri a fattori genetici e trasmessa per via ereditaria. Oggi al bambino dislessico viene rivolta un'attenzione particolare, sia per curare il disturbo sia nel sostegno psicologico. Se il bambino dislessico viene lasciato solo con la sua difficoltà, assumerà comportamenti aggressivi per mancanza di autostima e diventerà un bambino insicuro tendente alla depressione e all'isolamento sociale. La dislessia va quindi curata al suo primo insorgere, ed anche se essa è una patologia da cui non si guarisce, con il giusto supporto specialistico possono essere apprese tecniche per aggirare gli ostacoli. Sono opportuni interventi di gruppo o individuali, l'utilizzo di tecnologie informatiche, ma soprattutto un forte e competente sostegno psicologico.
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