Ernia iatale operazione.

Ernia iatale operazione

L’operazione di ernia iatale è un intervento ormai estremamente diffuso, dal momento che esso è l’unica cura veramente risolutiva del problema.

Cosa è l'ernia iatale?

L’ernia iatale è una alterazione anatomica per cui una porzione di stomaco, contenuto normalmente nella cavità addominale, passa, per cause non sempre decifrabili, nella cavità toracica. La cavità addominale e toracica sono separate dal diaframma. Un foro (iato) mette in comunicazione le due cavità ed in esso passa l’esofago che termina nello stomaco.

Funzione dello sfintere.

Una valvola costituita da un muscolo sferico (sfintere) posizionata alla fine dell’esofago impedisce ai succhi gastrici acidi di risalire e consente invece al bolo alimentare, proveniente dal cavo orale, di raggiungere lo stomaco. Se il corretto funzionamento dello sfintere è compromesso si determina quella che normalmente viene detta "Ernia iatale da Reflusso Gastro Esofageo" o più semplicemente con un acronimo “MRGE”.

In presenza di un cattivo funzionamento dello sfintere...

Un cattivo funzionamento dello sfintere determina un anomalo passaggio dei succhi gastrici nell’esofago e poiché le pareti di questo, contrariamente a quelle dello stomaco, non sono state progettate per resistere ad ambienti acidi si creano forti infiammazioni ed ulcerazioni. I sintomi della MRGE sono bruciori, forti dolori alla bocca dello stomaco e talvolta al petto tanto da essere spesso confusi con i sintomi dell’angina.

Da cosa è causata la MRGE  (Ernia iatale da Reflusso Gastro Esofageo).

La MRGE quasi sempre (ma non sempre) è causata da un’ernia iatale ossia da una porzione, più o meno grande, di stomaco scivolata attraverso lo iato nella cavità toracica.

L’ulcera premendo sullo sfintere causa il suo anomalo funzionamento ed i sintomi sopra descritti.

Va detto che come non sempre la MRGE è causata da ernia iatale così non sempre l’ernia iatale è accompagnata da MRGE, anzi nella maggioranza dei casi (ernia di piccole dimensioni) è asintomatica.

Come si cura l'Ernia iatale?

Terapia farmacologica.

La cura medica dell’ernia iatale, essendo questa non una malattia ma una alterazione anatomica, agisce sui sintomi e precisamente su quelli della MRGE associata. I farmaci usati sono fondamentalmente di due tipi quelli che riducono la produzione nello stomaco di acido cloridrico e di conseguenza l’acidità del reflusso ed i così detti farmaci pro cinetici che invece stimolano la peristalsi esofago gastrica e lo svuotamento dello stomaco. Ovviamente come detto i farmaci non guariscono l’ernia che permane e causa ripetute ricadute.

Terapia chirurgica.

L’unico sistema per ottenere una completa guarigione è l’intervento chirurgico che ripristinando una corretta anatomia della Giunzione Gastro Esofagea, riposiziona ed ancora alla cavità addominale l’esofago distale (porzione terminale dell’esofago) e se è necessario sutura e ristruttura i pilastri del diaframma.

L’intervento chirurgico che una volta veniva eseguito aprendo l’addome adesso viene eseguito in maniera meno cruenta in laparoscopia ossia praticando un certo numero di piccoli fori nell’addome e introducendo una telecamera che consente di osservare il campo operatorio su di un monitor o schermo e un certo numero di particolari strumenti chirurgici che possono essere manovrati dall’esterno.

Il recupero dopo un tale intervento è generalmente breve e mentre per laparoscopia alle vie biliari le complicanze post operatorie sono percentualmente elevate per questi ultimi sono estremamente ridotte. Talvolta, specialmente in soggetti anziani, si usa una speciale protesi siliconica di forma anulare chiamata Protesi antireflusso di Angelchik.

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