Eruzioni cutanee.

Eruzioni cutanee

    Indice Articolo:

  1. Cosa sono: tipologie
  2. Cause delle eruzioni cutanee
  3. Sintomi
  4. Diagnosi
  5. Come si curano
    1. Trattamento farmacologico
    2. Fototerapia
    3. Laserterapia
    4. Rimedi naturali ed omeopatia
  6. Opinioni e commenti

Le eruzioni cutanee sono una patologia della pelle. Alcune di esse interessano soprattutto i bambini altre invece gli adulti, talvolta sono scatenate dal contatto o dall'assunzione di alcune sostanze o farmaci altre volte sono sintomo di specifiche patologie. E’ evidente dunque che il termine è generico e può essere riferito ad un gruppo assai eterogeneo di alterazioni che hanno in comune un rash o eruzione cutanea: proviamo di seguito a fare un po di chiarezza.

Cosa sono le eruzioni cutanee?

Anzitutto, prima di parlare delle tipologie di eruzioni cutanee chiariamo cosa è la cute. Essa è la parte più esterna del corpo ed è composta da tre strati, epidermide, lo strato più esterno che ha una funzione protettiva da batteri, virus o da traumi e contiene melanina e cellule del sistema immunitario cutaneo; derma che è lo strato intermedio della pelle dove sono posizionati le terminazioni nervose, le ghiandole sudoripare ed i vasi sanguigni; strato adiposo, che è la parte più interna ed ha uno spessore variabile.

Molte alterazioni della superficie cutanea sono circoscritte alla pelle ed assumono forma diversa e diversa denominazione. Le categorie più comuni di rash sono:

  • Papula: sporgenza solida inferiore ad un cm dovuta generalmente a verruche, punture di insetto, fibromi o alcuni tumori della pelle;
  • Macula: è una chiazza piatta discromica di forma varia ed è tipica degli angiomi;
  • Placca: è una sporgenza o un insieme di sporgenze piatte e rilevate;
  • Ponfo: è un'area rilevata molle che compare all’improvviso e poi scompare. I ponfi sono dovuti a reazioni allergiche ai farmaci o a punture di insetto o ad altre sostanze con cui la pelle entra in contatto;
  • Pustola: è una vescicola contenente pus;
  • Squama: è una zona di cellule morte che produce una macchia secca. Le squame sono tipiche della psoriasi e della dermatite seborroica.
  • Ulcera: è un’erosione profonda che interessa anche il derma dovuta ad infezioni;
  • Vescicola: è una sporgenza cutanea che contiene liquido e può essere causata da herpes zoster, punture di insetto varicella ecc.
  • Bolla: è una vescicola di dimensioni maggiori;
  • Foruncolo: è l’infiammazione di un follicolo pilifero dovuta a batteri, di solito stafilococchi.

Possibili cause di eruzione cutanea.

Le cause che possono provocare una eruzione cutanea sono numerose e di varia natura. Possono essere infatti causate da:

Malattie infiammatorie della pelle quali:

  • Dermatiti da contatto. Le dermatiti da contatto sono una reazione della pelle a breve durata ad una certa sostanza che interessano soprattutto mani e piedi. Alcune sostanze provocano infiammazione cutanea che può essere di tipo irritativo o allergica, la prima provoca una lesione diretta della cute, la seconda è una reazione del sistema immunitario a sostanze che vengono a contatto con la pelle. Tipiche sostanze irritanti sono gli acidi, gli alcali (detergenti), i solventi (come l’acetone) ed alcuni saponi particolarmente aggressivi. Le dermatiti allergiche possono essere anche provocate dal contatto con alcune piante come l’edera e la gomma, o con alcuni metalli quali il nickel presente in molti gioielli. Indipendentemente dalla causa o dal tipo, tali dermatiti provocano prurito ed eruzioni cutanee con la comparsa di piccole vescicole nella zona a contatto con la sostanza.
  • Dermatite atopica. E’ un’infiammazione della cute che si sviluppa in soggetti affetti da asma, allergie alimentari e febbre da fieno, che compare generalmente nei primi anni di vita ed in molti casi scompare con l’adolescenza. I sintomi sono eruzioni cutanee con arrossamenti e croste nelle zone coperte dal pannolino, mani, piedi e gambe. Essa colpisce anche gli adulti e l’eruzione colpisce solo in una o poche zone del corpo, soprattutto mani, gomiti, ginocchia e parte superiore delle braccia. L’eruzione è pruriginosa ed il grattamento peggiora il problema, causando lesioni cutanee che possono provocare infezioni per la penetrazione dei batteri.
  • Dermatite seborroica. E’ un’infiammazione di origine sconosciuta che provoca la formazione di squame secche o grasse del cuoio capelluto. Nei casi più gravi compaiono papule giallo-rossastre lungo l’attaccatura dei capelli, dietro le orecchie, sul naso e lungo le sopracciglia.
  • Orticaria è frequente in presenza di una reazione allergica ovvero ad una risposta immunitaria inadeguata a sostanze innocue. Essa si manifesta con lacrimazione, prurito ed eruzioni sotto forma di edema provocato dalla fuoriuscita di liquido dai vasi sanguigni. L’edema può interessare piccole superfici cutanee o grandi aree localizzate sotto la cute.
  • Psoriasi. E’ una malattia cronica che colpisce tutte le fasce di età caratterizzata dalla comparsa di placche piccole, rilevate e coperte di squame su cuoio capelluto, gomiti, ginocchia e glutei. Le placche nei casi gravi possono unirsi in placche più grandi che coprono vaste aree del corpo. Spesso sono asintomatiche ma a volta sono pruriginose e causano notevole disagio psicologico. La psoriasi può comparire ad intervalli ma dura tutta la vita.
  • Acne. E’ un disturbo della pelle caratterizzato da foruncoli sul volto e sul tronco. Essa è dovuta ad un accumulo di sebo e batteri nei follicoli piliferi che provoca un’infezione con pustole ed accessi pieni di pus. E’ una malattia della pelle frequente durante la pubertà quando le ghiandole sebacee sono stimolate dai livelli ormonali ad un’eccessiva produzione di sebo. Quando i livelli ormonali si stabilizzano, l’acne scompare. I soggetti con lieve acne sviluppano solo pochi punti neri, mentre quelli con acne grave sviluppano i foruncoli che sono arrossati, dolenti e ripieni di pus che a volte formano ascessi sotto la pelle. L’acne lieve non lascia cicatrici, mentre quella grave lascia un vistoso danno cutaneo con fori e cavità irregolari, più o meno profondi.
  • Eczema. E’ un’infiammazione pruriginosa che colpisce soggetti di vara età. Essa comporta chiazze rotonde ricoperte da papule e vescicole che poi si trasformano in croste. Le chiazza si localizzano sul dorso delle braccia, sulle gambe e sui glutei

Infezioni di batteri, virus, funghi parassiti, quali:

  • Herpes simplex è un virus che provoca ricorrenti episodi di eruzioni cutanee con caratteristiche vescicole piccole e dolenti ripiene di liquido. Le eruzioni possono presentarsi in bocca (stomatite), sulle labbra, e sulla cornea, ma anche nelle zone genitali e possono essere scatenate da febbre, mestruazioni, stress emotivi. All'eruzione cutanea possono unirsi altri sintomi come malessere generale, febbre, cefalea.
  • L’Herpes zoster è un’infezione causata dal virus della varicella che si sviluppa dopo molti anni dall’infezione primitiva e procura ulcere dolorose simili a quelle della varicella limitate in una determinata parte del corpo. L’eruzione può manifestarsi ad ogni età, ma è più frequente dopo i 50 anni. Nella maggior parte dei casi si verifica quando il sistema immunitario è compromesso da altra malattia, tipo l’AIDS. L’eruzione cutanea è accompagnata da brividi, febbre, nausea, dolore e sensazione di formicolio o prurito. L’eruzione ha forma di grappolo di piccole vesciche piene di liquido e circondate da una zona arrossata. Generalmente le vescicole compaiono sul tronco, di solito su un solo lato, e dopo quattro o cinque giorni, iniziano a seccarsi formando una crosta che scompare nel giro di due settimane circa.
  • Il Virus HIV o virus dell’immunodeficienza umana è un retrovirus che provoca l’AIDS che ha tra le sue conseguenze numerose infezioni e neoplasie compreso il Sarcoma di Kaposi un tumore della pelle che si presenta con eruzioni cutanee a forma di chiazze rilevate di colore rosso.
  • Lo streptococco è un batterio responsabile di un’infezione cutanea in cui la pelle assume un particolare colore rosso acceso con edemi gonfi e dai margini rialzati detta Erisipela. L’Erisipela è una forma di cellulite che provoca un’infezione per l’ostruzione dei vasi linfatici della cute.
  • Lo stafilococco aureus è un batterio responsabile di varie infezioni cutanee quali l’Impetigine, la sindrome stafilococcica della cute ustionata, la follicolite, accessi cutanei, favi.
    • <strong >L’Impetigineè un’infezione con formazioni di ulcere coperte di croste gialle e piccole vescicole ripiene di liquido. E’ una patologia che colpisce particolarmente i bambini e si sviluppa su viso, braccia e gambe. Le vescicole variano in grandezza e possono persistere per giorni o settimane. L’eruzione cutanea si accompagna a prurito e lieve dolore.
    • La sindrome stafilococcica della cute ustionata è un’infezione crostosa isolata simile all'Impetigine che si presenta nei neonati nell'area del pannolino. Negli adulti l’infezione può presentarsi ovunque e comporta aree crostose circondate da un’area di colore scarlatto. Possono inoltre presentarsi altre aree con vescicole che si rompono facilmente. All’eruzione cutanea si accompagnano altri sintomi quali dolore, febbre e debolezza.
    • La follicolite è un’infezione del follicolo pilifero che provoca piccole papule bianche alla base di un pelo. Le aree cutanee quali tronco e glutei sono le sedi più comuni, ma l’infezione può comparire anche sul volto nelle zone della barba.
    • Gli accessi cutanei detti anche foruncoli sono tasche sottocutanee ripiene di pus, mentre i Favi sono gruppi di piccoli accessi cutanei che generalmente si manifestano sulla nuca.
  • La Candida è un lievito che può infettare le mucose e le aree umide della cute, quali bocca, area genitale, ano, ascelle, cute sotto il seno e pieghe dell’addome. Essa varia a seconda della localizzazione dell’infezione e nelle pieghe cutanee provoca eruzioni di color rosso con lacerazione della cute.
  • La scabbia è un’infestazione da acari che da luogo a lesioni cutanee lunghe e sottili con un rilievo all'estremità. In seguito al grattamento si formano poi minuscole tumefazioni. I cunicoli dei parassiti possono essere presenti in ogni parte del corpo eccetto il volto, ma soprattutto nelle zone interdigitali delle mani, dei piedi e nelle aree genitali.
  • La Toxoplasmosi è un’infezione causata dal toxoplasma gondii, un parassita che risulta particolarmente grave nel feto e nelle persone immunodepresse quali i malati di cancro e di AIDS. Essa nella fase acuta può provocare tra gli altri sintomi anche un’eruzione cutanea estesa.

Malattie esantematiche come: morbillo, varicella, rosolia, scarlattina producono oltre ai vari specifici sintomi, caratteristiche eruzioni cutanee.

  • IL Morbillo si presenta con una leggera eruzione pruriginosa che appare dopo 2-3 giorni dalla comparsa dei primi sintomi. L’eruzione inizia nell'area delle orecchie e del collo con aree rosse irregolari che diventano rilevate. Si diffonde poi al tronco ed agli arti quando comincia a scomparire dal volto.
  • La scarlattina è un’infezione da streptococco che causa un’estesa eruzione cutanea di colore rosso, più evidente sull'addome, ai lati del torace e nelle pieghe cutanee. L’esantema non causa prurito ne dolore e la pelle si desquama dopo la scomparsa della febbre.
  • La varicella è un’infezione causata dal virus varicella-zoster che provoca un’eruzione cutanea con piccole pustole rilevate, vesciche e croste molto pruriginose. L’eruzione cutanea compare circa 24-36 ore dopo i primi sintomi e si diffonde sul tronco, sul volto e poi sulle braccia e sulle gambe. Le pustole possono infettarsi causando Erisipela.
  • La rosolia presenta una lieve eruzione cutanea sotto forma di macchie rosate indolori che iniziano al volto ed al collo e si diffondono al tronco agli arti.

Malattie del sistema immunitario come il Lupus Eritematoso Sistemico o il Lichen Planus.

  • Il Lupus Eritematoso Sistemico è un’infiammazione del tessuto connettivo che colpisce soprattutto giovani dall'adolescenza ai trent'anni. Il lupus comporta una caratteristica eruzione cutanea a farfalla sul naso e guance con sporgenze sollevate o chiazze rosse piatte o rilevate. Raramente si verificano vescicole ed ulcere sulle mucose: palato, gengive, e all’interno del naso. Il lupus comporta tra gli altri sintomi una perdita di peli ed aree arrossate e tumefatte intorno alle unghie.
  • Il Lichen Planus è un disturbo causato da una reazione del sistema immunitario a vari farmaci che provoca un’eruzione cutanea con piccole papule di colore rosso che poi si uniscono in chiazze ruvide e squamose. L’eruzione provoca prurito intenso e si distribuisce simmetricamente su ambo i lati del corpo-tronco, polsi, gambe, vagina, e glande. Raramente l’eruzione colpisce il volto, ma può provocare chiazze di calvizie.

Abuso di farmaci. Le eruzioni cutanee possono essere un effetto collaterale di un farmaco, dovute ad una reazione allergica. I corticosteroidi ed il litio provocano un’eruzione simile all’acne, gli anticoagulanti possono provocare ematomi ed alcuni farmaci quali i sulfamidici e le tetracicline rendono la pelle particolarmente sensibile agli effetti della luce solare con la comparsa di aree arrossate e pruriginose.

Generalmente le eruzioni da farmaci variano da un leggero eritema con piccole papule fino alla desquamazione dell’intera cute. L’eruzione può manifestarsi improvvisamente dopo pochi minuti dall’assunzione del farmaco o dopo alcuni giorni. All’eruzione cutanea da farmaco possono associarsi altri sintomi come gocciolamento del naso, lacrimazione, prurito e perfino collasso dovuto ad un abbassamento della pressione.

Punture di insetto. Molti insetti pungono provocando un’eruzione cutanea che può essere più o meno lieve. La puntura di ape provoca un dolore immediato rossore e gonfiore, la puntura di formica rossa provoca invece oltre al dolore e gonfiore, una bolla che si rompe provocando spesso infezione. Anche le mosche, le zanzare, pulci, pidocchi e cimici, provocano con le loro punture irritazione e piccole eruzioni cutanee rosse e pruriginose. In alcuni soggetti allergici possono verificarsi reazioni più gravi come ulcere con gonfiore e dolore e vere infezioni.

Moltissime altre patologie possono causare eruzioni sulla cute come l’Artrite reumatoide, insufficienza renale e diabete che causa un insufficiente flusso sanguigno a livello periferico ed una ridotta capacità dei globuli bianchi a combattere le infezioni. Inoltre le eruzioni cutanee possono essere manifestazione di malesseri psicologici quali ansia e stress.

Sintomi che accompagnano le eruzioni sulla pelle.

Le eruzioni a seconda della loro natura possono essere dei semplici arrossamenti o delle vere e proprie lesioni. Lesioni che possono assumere diverse sfumature di colore. Talvolta le eruzioni costituiscono areole a rilievo ed ancora vere e proprie pustole ripiene di pus o linfa. Spesso le eruzioni cutanee sono asintomatiche, ma con buona frequenza sono accompagnate da prurito, che spesso diviene insopportabile, e dolore che può essere più o meno lieve. Nei casi di infezione grave può essere presente febbre.

Diagnosi delle eruzioni cutanee.

La diagnosi della malattia che sta alla base dell’eruzione cutanea può essere fatta dal medico semplicemente osservando la pelle: dimensioni, forma, colore e localizzazione delle anomalie, nonché dalla presenza o meno di altri sintomi.

In caso di infezione viene prelevato il materiale cutaneo ed esaminato al microscopio o tenuto sotto cultura con una sostanza che consente al microorganismo di crescere, per identificare la presenza di batteri, funghi o virus.

I test cutanei quali quelli dei cerotti in cui vengono poste a contatto della pelle piccole quantità di sostanze che possono essere causa della reazione allergica, o di intradermoreazione nel quale vengono invece iniettate per via sottocutanea piccole quantità di sostanze, vengono effettuati per evidenziare una reazione allergica. Se l’area a contatto con detta sostanza si gonfia o presenta la formazione di un eritema, indica la presenza di una reazione allergica.

Solo in caso si sospetti un tumore della pelle si ricorre ad una biopsia.

Cosa fare in presenza di eruzioni cutanee?

Per la cura delle eruzioni cutanee occorre una precisa diagnosi della malattia e quindi la conoscenza delle cause che le hanno generate. Fondamentale comunque è una corretta igiene locale. La cute nella zona interessata non va assolutamente toccata ne grattata perché potrebbe essere causa di infezione. Una dieta corretta a base di cibi ricchi di vitamina C e vitamina E, ricchi di proprietà antiossidanti, è un valido supporto per combattere le eruzioni ed i problemi della pelle in genere.

Trattamento farmacologico.

Per ridurre infiammazione e prurito tipici sintomi delle eruzioni cutanee possono essere utili farmaci topici, ovvero farmaci che hanno azione solo dove vengono applicati, da applicare localmente sulle aree cutanee interessate, quali:

I farmaci topici in base al veicolo cui viene associato il principio attivo possono dividersi in creme, pomate, lozioni, soluzioni o gel e possono essere di vario tipo:

  • Detergenti come i saponi utili per pulire e disinfettare soprattutto se associati a sostanze antibatteriche;
  • Protettivi utili per proteggere la pelle mantenendola idratata;
  • Idratanti emollienti che integrano la pelle con la giusta quantità di acqua ed oli e sono a base di glicerina, oli minerali o vasellina;
  • Disidratanti utili in caso di eccessiva umidità che può provocare macerazione delle pelle in aree quali inguine, ascelle dove trovano terreno fertile infezioni di funghi e batteri. I farmaci disidratanti sono a base di talco o amido di mais.
  • Lenitivi a base di camomilla, eucalipto ossido di zinco o glicerina che con l’aggiunta di antistaminici servono a calmare il prurito e il dolore moderato;
  • Antinfiammatori a base di corticosteroidi servono per il trattamento delle infiammazioni ed delle infezioni. Ai corticosteroidi vengono spesso associati antimicotici per il trattamento di infezioni fungine.
  • Antinfettivi per il trattamento di infezioni da virus, funghi e batteri che si suddividono in base al tipo di infezione.

I farmaci sistemici, ovvero che si distribuiscono nell’organismo; vengono spesso associati ai farmaci topici e somministrati per via orale o endovena. Tra essi ricordiamo:

  • Antistaminici come Idrossizina o Difenidramina per ridurre il prurito;
  • Corticosteroidi per ridurre l’infiammazione;
  • Antibiotici quali Tetraciclina o Doxiciclina in caso di acne grave.
  • Farmaci antimicotici quali Itraconazolo o Terbinafina in caso di infezioni micotiche gravi ed ostinate.

Fototerapia.

L’esposizione alla luce solare è generalmente utile per trattare le malattie cutanee grazie alla presenza dei raggi UV. La fototerapia è particolarmente utilizzata per curare le eruzioni determinate da psoriasi o dermatiti atopiche ed è eseguita con luce UV artificiale. I trattamenti vengono eseguiti in centri specializzati ed in base alla gravità della patologia vengono scelti raggi UVA che penetrano profondamente, UVB che penetrano solo superficialmente. La luce UV ha però delle controindicazioni se utilizzata a lungo termine quali i tumori della cute e danni al cristallino.

Laserterapia.

Anche l’utilizzo del laser può essere utile per trattare alcuni tipi di eruzioni cutanee e soprattutto per eliminare le cicatrici dovute ad acne ed ad altri problemi della pelle. L’energia del laser sotto forma di luce viene assorbita dai tessuti umani in base al colore per cui viene utilizzato un colore diverso per trattare patologie differenti. Inoltre la profondità e l’effetto del raggio laser viene determinato dalla durata dell’impulso.

Rimedi naturali ed omeopatia.

Molti sono i rimedi naturali utili per la prevenzione e la cura delle eruzioni cutanee e soprattutto utili per alleviare i sintomi, che vanno dai tradizionali rimedi casalinghi delle nonne a pomate a base naturale proposte dall'omeopatia. Le piante medicinali e gli elementi efficaci più utilizzati per combattere le eruzioni cutanee sono:

  • Camomilla. Utilizzata in impacchi da applicare localmente serve a tenere la cute pulita ed a ridurre l’infiammazione. Basta mettere in infusione alcuni cucchiai di camomilla essiccata in acqua calda e tamponare la cute con un panno imbevuto nell'infuso. L’estratto di camomilla può essere assunto in compresse per dare sollievo alla pelle irritata.
  • Goldenseal. E' una pianta i cui principi attivi sono l’idrastina e la barberina che hanno proprietà antisettiche per cui è utile per lavaggi della cute irritata.
  • L’avena. E' una pianta ricca di principi antiossidanti ed è largamente utilizzata in erboristeria per purificare e decongestionare la pelle. La farina d’avena disciolta nell'acqua del bagno è un ottimo rimedio contro le eruzioni cutanee di vario genere, mentre unita ad olio di oliva o miele è una maschera per il viso purificante e rinfrescante contro ogni infiammazione.
  • Il lievito di birra. E' ricco di vitamine e quindi aiuta a combattere l’acne.
  • L’aloe vera. Utilizzata sotto forma di gel accelera la cicatrizzazione delle ferite, riduce le cicatrici ed è di grande aiuto per curare le eruzioni cutanee dovute ad herpes, acne ed a ridurre i danni provocati dalla radioterapia.

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