Frattura di Colles complicazioni.

Le complicanze della frattura di Colles sono numerose ed legate al trattamento della frattura piuttosto che al tipo di frattura. Esaminiamole nel dettaglio.

Frattura di Colles complicazioni

Le complicazioni connesse alla frattura di Colles sono diverse e ne forniamo di seguito un rapido compendio dopo aver fornito qualche chiarimento sulla frattura stessa.

Viene chiamata frattura di Colles la frattura dell'epifisi distale del radio (della testa del radio in prossimità del polso). Tale frattura è tipica degli anziani ed in special modo donne con problemi di osteoporosi ed è susseguente ad una caduta sul palmo della mano aperta.

Fino a qualche anno fa il trattamento della frattura era di tipo conservativo con riduzione mediante trazione e applicazione di tutore gessato per 5 o 6 settimane. Oggi, per facilitare il completo recupero dell'articolazione, si preferisce, se le condizioni cliniche del paziente lo consentono, la riduzione cruenta con osteosintesi con placche, viti o fili metallici.

Le complicanze della frattura di Colles sono come già accennato numerose ed alcune di esse sono in stretta relazione al trattamento della frattura piuttosto che al tipo stesso di frattura.

Le complicazioni più comuni sono: 

  • Disturbi al nervo mediano (nervo dello avambraccio e della muscolatura della mano). Causati o da lesioni provocate dal margine osseo tagliente in una frattura scomposta o più frequentemente da compressioni dovute ad ematomi, edemi successivi al trauma o difetti di consolidazione o ancora a compressioni del tutore gessato. I sintomi di questa sofferenza del nervo mediano sono del tutto simili alla sindrome del tunnel carpale: intorpidimenti e formicoli alla mano accompagnati da dolori, edema e perdita di funzionalità dell'arto (nei casi gravi).
  • Artrosi radio-carpica. E una complicanza non frequente che si associa alla frattura di Colles generalmente nel caso di pazienti anziani.
  • Rotture dei tendini. Complicanze che oltre a rotture vere e proprie possono essere anche costituite da aderenze successive al trauma post frattura. Il tendine che ne è maggiormente interessato è l'estensore del pollice. La sua rottura si verifica con una certa frequenza anche per fratture composte e quindi imputabile a problemi ischemici e non meccanici. -
  • Viziosa consolidazione. Le parti scomposte della frattura non si risaldano nell'originaria posizione. Le conseguenze possono tradursi in una ridotta articolazione del polso, disassamento o accorciamento del radio. -
  • Pseudoartrosi. La frattura tende a non guarire con crescita di callo fibroso anziché callo osseo.

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