Mal di schiena in gravidanza.

Quali sono le cause del mal di schiena in gravidanza? Cosa fare per curarlo?

Mal di schiena in gravidanza

Il mal di schiena in gravidanza compare generalmente negli ultimi mesi della stessa quando la crescita del feto è ormai quasi conclusa. Per effetto di tale crescita la pancia si ingrossa ed il baricentro e quindi il bacino si sposta in avanti. A causa di questa posizione innaturale del bacino i muscoli della schiena e dell'addome sono soggetti ad un continuo lavoro di contenimento e quindi sono perennemente contratti. La conseguenza è il mal di schiena.

Altra causa di mal di schiena è la dilatazione (seppure di piccolissima entità) a cui è sottoposto il bacino stesso dal crescere del volume dell'addome. Questa dilatazione genera tensione sull'osso del pube e procura mal di schiena. Ed ancora l'utero dilatandosi per il crescere del feto può premere sul nervo sciatico che può a sua volta infiammarsi e generare ancora mal di schiena.

Altra ulteriore causa del dolore in esame è la produzione della "Relaxina", un ormone che allenta i muscoli lombari per preparali all'espulsione del feto durante il parto. Questo allentamento garantisce un minore sostegno alla zona lombare della colonna vertebrale e carica le vertebre inducendo altra sofferenza. Il mal di schiena in gravidanza può localizzarsi nella parte alta, nella regione dorsale e con maggior incidenza nella parte bassa o lombare.

Cosa si può fare per curarlo? La cosa più importante è la prevenzione: affrontare la gravidanza in buona forma fisica è essenziale. Anche durante la gravidanza stessa una serie di esercizi fisici mirati uniti a stretching sono importanti. Fondamentale anche è una corretta postura sia da ferme che in movimento. Ed ugualmente importante è l'uso di scarpe adatte. Utile è l'uso di panciere che con stecche rigide sulla schiena che sono da ausilio nel contenimento. Sono assolutamente vietati gli analgesici che potrebbero procurar danno al nascituro.

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