Mal di schiena in gravidanza: cosa fare? Cause, sintomi e rischi.

Il mal di schiena in gravidanza è un disturbo che si manifesta intorno al 6 mese, caratterizzato dal dolore nella zona lombare...Ma quali sono le cause che lo determinano? E quali i rimedi per ridurre il più possibile i fastidi che ne derivano? Scopriamolo insieme...

Mal di schiena in gravidanza: cosa fare? Cause, sintomi e rischi

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Cause
  3. Sintomi
  4. Rimedi
  5. Rischi

Cos’è il mal di schiena in gravidanza?

Il mal di schiena è tra i disturbi che più frequentemente affliggono le donne in gravidanza. Si manifesta essenzialmente a gravidanza inoltrata, nella zona lombare della colonna vertebrale, soprattutto attorno al 6 mese, sebbene molte donne avvertano i fastidi anche prima di questo periodo.

Possibili cause di questo disturbo.

Le cause del mal di schiena in gravidanza possono essere molteplici. Vediamone qualcuna insieme.

  • Peso del nascituro. Il peso del feto è sicuramente una delle cause principali del mal di schiena ed uno dei motivi per cui questo fastidio si presenta nel corso degli ultimi mesi di gestazione. Man mano che la dimensione del nascituro aumenta, la donna tende a portare il bacino in avanti per controbilanciare il peso che altrimenti la porterebbe a perdere l’equilibrio. Assume in tal modo una postura che è caratteristica delle donne in gravidanza e che porta con sé i suoi piccoli problemi! Infatti, in questo modo si incurva troppo la porzione inferiore della colonna vertebrale e i muscoli lombari, per mantenere in maniera costante l’equilibrio, si contraggono eccessivamente inducendo dolori e infiammazioni locali.
  • Variazioni ormonali. Ormai tutti sanno che la gravidanza è un periodo caratterizzato da notevoli oscillazioni ormonali. L’ormone che raggiunge sicuramente un livello molto elevato è il progesterone e, assieme ad esso, un altro ormone predominante è la relaxina. Sembra che questo complesso ormonale abbia un ruolo ben preciso in questa fase della vita di una donna, ovvero quello di preparare il suo organismo al parto. Questi ormoni agiscono rilassando tutta la muscolatura e questo serve a facilitare l’annidamento del feto nell’utero e la sua progressiva crescita nella cavità addominale, che necessariamente dovrà aumentare di volume. In questo modo, però,i muscoli che sostengono la colonna vertebrale diventano meno tonici e la colonna diventa più debole, piegandosi più facilmente al peso del feto in crescita.
  • Pressione dell’utero sul nervo sciatico. Un altro motivo di natura meccanica che compartecipa alle altre cause del mal di schiena è l’ingrossamento dell’utero. Quest’organo, infatti, si dilata così tanto da esercitare una pressione sul nervo sciatico, a volte tanto forte che il dolore si irradia anche alle gambe, rendendo difficoltosa anche una semplice camminata.

Puoi approfondire i sintomi della sciatica.

  • Predisposizione al mal di schiena. Sebbene per una serie di motivi il mal di schiena in gravidanza sia una situazione abbastanza frequente, è indubbio che questo disturbo colpisca più facilmente chi già soffre di mal di schiena. In genere accade a chi compie lavori pesanti, che comportano uno sforzo fisico notevole, ma anche a chi soffre semplicemente di stati infiammatori a livello articolare.

Quanto dura il mal di schiena in gravidanza?

La durata del mal di schiena dipende da tanti fattori. In genere inizia tra il 5° e il 6° mese per acuirsi al 7°, mese in cui il feto assume già un peso importante e in cui gli ormoni sono ai livelli più alti. Può comparire prima, se già si soffre di mal di schiena o di dolori articolari e, in ogni caso, dal momento in cui compare, perdura in genere fino al termine della gravidanza, diventando sempre più fastidioso negli ultimi mesi, quando l’utero è ai livelli più alti della sua dilatazione e il feto ha raggiunto praticamente il peso maggiore.Dopo il parto, la situazione si ristabilisce, sebbene serva circa un mese perchè le articolazioni recuperino la loro normale elasticità e i muscoli tornino ad essere tonici come prima della gravidanza.

Sintomi: come si manifesta il dolore lombare per le donne incinte?

Generalmente il dolore compare nella zona lombare e, in tal caso, si parla proprio di lombalgia. Raramente si manifesta nella parte alta della schiena, dal momento che il peso maggiore si deve sopportare proprio a livello del bacino.

Si riscontra un aumento del mal di schiena durante la notte in quanto, nel momento in cui ci si distende, si vanno a sollecitare i punti più doloranti, dovendo la donna dormire essenzialmente di lato oppure a pancia in su. In queste condizioni, distendere la colonna vertebrale provoca dolore, anziché sollievo.

Cosa fare per ridurre il mal di schiena durante la gravidanza?

Nel periodo della gestazione diventa difficile gestire le situazioni di dolore ed infiammazione in quanto si è limitati nell’assunzione di medicine.

Esistono alcuni piccoli accorgimenti e rimedi che ci possono aiutare a lenire i sintomi di un mal di schiena che a volte può ostacolare le normali attività quotidiane. Vediamoli insieme.

Attività sportiva per distendere le vertebre.

Potrebbe sembrare un controsenso, in quanto praticare attività fisica in gravidanza viene considerato da molti faticoso e pericoloso per il feto. In realtà non è proprio così! Effettivamente, è bene scegliere l’attività fisica giusta che non deve essere troppo stressante e non deve assolutamente sottoporre a eccessive sollecitazioni, né la madre né il feto.

Si può scegliere di praticare nuoto, yoga, ginnastica dolce oppure acquagym lenta, in quanto si tratta di esercizi che aiutano il rilassamento muscolare e la distensione delle vertebre e delle articolazioni, inducendo una loro maggiore elasticità e un minor livello di infiammazione.

Qualora sia impossibile praticare attività di questo tipo, uno dei consigli più utili è quello di camminare tanto, almeno un’ora al giorno, per tenere allenati i muscoli e favorire la loro decontrazione.

Massaggi per rilassare i muscoli.

Sono state recentemente avviate delle pratiche di massaggio shiatsu fatte su misura per le donne in gravidanza. Si tratta di massaggi a livello lombare, effettuati da esperti, che sono in grado di indurre rilassamento dei muscoli nella donna in gravidanza e di aiutarla a sopportare meglio i dolori, soprattutto quando diventano più insistenti.

Rimedi naturali

I rimedi fitoterapici sono molto consigliati dai naturopati per le donne in gravidanza, qualora i dolori siano così forti, da non poter essere sopportati. Si consigliano, ad esempio:

  • Impacchi di argilla, da applicare regolarmente sulla zona lombare della schiena. L’argilla, infatti, ha note proprietà antinfiammatorie.
  • Creme naturali a base di arnica o di artiglio del diavolo, che si possono acquistare nelle più comuni erboristerie. L’arnica è famosa per essere un lo zenzero una radice dalle proprietà antidolorifiche. Si può far bollire dell’acqua con una radice per circa 20 minuti e conservare il decotto in frigorifero. Lo si può bere, in antidolorifico naturale.
  • Tisane a base di zenzero possono essere anche un valido aiuto, essendo tal modo, ogni volta che si vuole, oppure si può preparare allo stesso modo una tisana a base di zenzero, da bere calda ogni sera.

Tachipirina solo se necessario.

La tachipirina è probabilmente l’unico farmaco che è sempre stato consigliato in gravidanza, in presenza di infiammazioni o dolori poco sopportabili.

In realtà, un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università di Edimburgo, avrebbe dimostrato la sua pericolosità. In particolare, sembrerebbe che il farmaco possa essere pericoloso per la fertilità del futuro figlio e che quindi possa essere utilizzato, ma con attenzione e senza esagerare.

Gli esperti, perciò, nonostante gli studi non diano ancora risultati completi, consigliano di evitare anche la tachipirina e di ricorrere a questo farmaco solo se strettamente necessario.

Quali sono i rischi della lombalgia durante la gestazione?

Attualmente non sono noti rischi associati a questo tipo di mal di schiena, trattandosi di un problema che si manifesta a causa della modificazioni delle normali condizioni fisiologiche. Infatti, dopo il parto, nel momento in cui si ristabiliscono i tradizionali assetti ormonali, il mal di schiena regredisce spontaneamente e, dopo circa un mese, non si manifesta più. E’ chiaro che donne che affrontano gravidanze in periodi molto ravvicinati, avranno una difficoltà maggiore a risolvere questo problema, essendo la loro colonna vertebrale molto più sollecitata.

Se però il mal di schiena persiste per troppo tempo e si riscontrano altri sintomi associati, allora potrebbe esserci qualche problema. Vediamo insieme di cosa si tratta.

  • Mal di schiena e bruciore durante la minzione. Il mal di schiena avvertito a livello lombare, all’altezza dei reni, se associato a bruciore durante la minzione potrebbe essere sintomo di una cistite in corso. La cistite in gravidanza è un sintomo tra l’altro piuttosto frequente, in quanto l’aumento del progesterone induce il rilassamento della muscolatura dell’utero che tende a comprimere la vescica, portando l’urina a ristagnare. E’ bene consultare un medico per capire che misure adottare. In linea di massima, si consiglia di non intervenire con medicinali, ma di bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno, oppure di consumare integratori naturali a base di frutti rossi, che sono noti per avere effetti antinfiammatori sulle vie urinarie.

Puoi approfondire cause e rischi della cistite in gravidanza.

  • Dolore lombare e rischio di parto prematuro. Raramente accade che il dolore a livello lombare sia sintomo di qualche problema che potrebbe indurre un parto prematuramente. In questi casi è bene sottolineare che il mal di schiena non si presenta da solo, ma associato solitamente a perdite vaginali insolite, ad esempio casi di sanguinamento frequenti. Il mal di schiena sembra derivare dalla pressione che il feto esercita nella parte bassa dell’utero in tempi anticipati rispetto a quelli previsti. In questi casi è bene consultare un esperto per capire come comportarsi.

Approfondisci le cause possibili del parto prematuro.

  • Dolore alla schiena e febbre. Può capitare, inoltre, che si avverta un dolore più, o meno forte e che contemporaneamente si abbia un pò di febbre. In questo caso può anche trattarsi di cistite, in quanto questa complicanza, se trascurata, può leggermente aggravarsi e indurre uno stato febbrile. Per escludere qualunque problema, è necessario rivolgersi immediatamente al proprio medico di fiducia.

Dunque il mal di schiena in gravidanza è un problema comune a molte donne e non rappresenta affatto un segnale di pericolo, né per se’ stessi, né per il feto. Si tratta di una situazione fisiologica in gravidanza, che comporta qualche piccolo fastidio. Con qualche piccolo accorgimento suggerito dal medico, però, si può affrontare bene il problema e superarlo, per avere una gravidanza più serena!

Supervisione: Vincenzo Angerano - Collaboratori: Dott.sa Marilena Grassi (Biologa) - Dott.sa Francesca Vassallo
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