Il gene P53 sovrintende alla codifica della proteina P53 detta anche proteina tumorale per la sua proprietà di distruggere negli organismi pluricellulari le cellule cancerogene al momento della loro nascita.
La rigenerazione cellulare era ritenuta possibile solo per alcuni tessuti ma la scoperta delle staminali e i recenti studi su di esse hanno mostrato nuove possibilità in un futuro prossimo venturo.
In odontoiatria se si rende necessaria l'installazione di un impianto dentari è l'osso mandibolare è sottile o comunque di dimensione insufficiente si ricorre alle tecniche di rigenerazione ossea.
Il britannico Ian Wilmut dell'Istituto Roslin di Edimburgo nel 1997 mise a punto la tecnica della clonazione riproduttiva facendo nascere la pecora più famosa della storia: Dolly.
La tecnica utilizzata per la clonazione è la inserzione di un'altra cellula in una cellula somatica privata del patrimonio genetico.
La scoperta dei ricercatori italiani del gene P63 è molto importante perché consente all’oncologo di sapere se il tumore è più o meno aggressivo,e quindi di decidere la terapia più adatta.
Le cellule staminali estratte dal cordone ombelicale del neonato vengono conservate in banche pubbliche e se si vogliono conservare le staminali in una banca (estera) occorre l’autorizzazione del ministero della Sanità.
La conservazione del cordone ombelicale è finalizzata ad un eventuale trapianto autologo o familiare. Esso dopo opportuni trattamenti di purificazione viene congelato e conservato.
Le Banche pubbliche che conservano staminali sono distribuite in molti paesi del mondo ed anche in Italia, mentre è vietato conservare in strutture private il cordone ombelicale per uso autologo.
Contro alcune malattie autoimmuni o degenerative è possibile impiegare cellule staminali mesenchimali che vengono estratte dal midollo e che, essendo pluripotenti, possono essere utilizzate in numerosi protocolli di cura.