Sclerosi multipla, i sintomi.
La sclerosi multipla od anche sclerosi a placca è una malattia autoimmune che interessa il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) che innesca un processo di degenerazione della mielina : sostanza che costituisce l’involucro esterno dei neuroni.
Poiché il processo di mielinizzazione avviene negli esseri viventi una sola volta (in fase neonatale) la degenerazione della guaina dei neuroni non si recupera e per tale effetto viene a pregiudicarsi la trasmissione degli impulsi nervosi dal cervello alla periferia (arti occhi etc.).
La sclerosi multipla si verifica per l’associazione di vari fattori :
Ambientali. I fattori ambientali non sono del tutto noti e si presume siano di origine virali.
Generici. I fattori genetici sono legati alla razza (la sclerosi colpisce per lo più gli europei) e quindi sono correlati al patrimonio genetico.
La distruzione progressiva della guaina mielinica provoca un ritardo nella trasmissione del segnale elettrico. Nelle fasi iniziali della malattia la perdita di velocità del segnale neuronico è determinato dalla formazione di edemi che con apposite cure possono regredire. Al progredire della malattia il rallentamento è dovuto esclusivamente alla distruzione della guaina e pertanto non vi è più possibilità di regressione.
I sintomi della malattia sono funzione di dove la malattia attacca il sistema nervoso centrale per cui si possono avere sintomi di cecità paralisi di arti etc.
La diagnosi si raggiunge in maniera strumentale con la risonanza magnetica nucleare.
Il decorso della malattia e molto lungo e la sopravvivenza è normalmente ben superiore ai trenta anni.
La terapia non esiste ancora: i trattamenti servono per lo più a superare le fasi acute (cortisonici) per la prevenzioni delle ricadute si usano gli interferoni.
Medicina Pagina Successiva: opinioni, articoli correlati e foto >>
Diventa Amico di Medicina 360:
Gli amici di Medicina 360.
Indice articolo | Approfondimenti | Opinioni