Sclerosi multipla sintomi iniziali e finali in adulti e bambini.

La sintomatologia delle sclerosi multipla è piuttosto varia ed è legata alle caratteristiche della patologia, ovvero l'essere autoimmune e neuro degenerativa. I sintomi della malattia si manifestano nelle fasi iniziali con formicolii, perdita di forza muscolare, disturbi della vista e problemi di equilibrio e sono sovrapponibili a quelli di altre patologie. Nei bambini i sintomi possono manifestarsi tutti contemporaneamente, mentre negli adulti è più probabile che si manifesti un sintomo alla volta. Nelle sue fasi finali i sintomi non portano il paziente alla morte, ma influiscono negativamente sulla qualità di vita.

Sclerosi multipla sintomi iniziali e finali in adulti e bambini

    Indice Articolo:

  1. Quali sono?
  2. Sintomi iniziali
  3. Sintomi intermedi
  4. Sintomi finali

Quali sono i sintomi della sclerosi multipla in adulti e bambini?

La sintomatologia legata alla sclerosi multipla è molto varia ed è da mettere in relazione con le caratteristiche della patologia, ovvero l'essere autoimmune e neurodegenerativa. A causa di queste due caratteristiche, la sclerosi multipla si manifesta con:

  • sintomi legati all'autoimmunità, ovvero causati dagli autoanticorpi che attaccano sia il sistema nervoso (come target primario), sia a volte anche altre strutture extra nervose.
  • Sintomi legati alla degenerazione della guaina mielinica che avvolge le strutture nervose.
  • Sintomi legati al processo infiammatorio che viene instaurato dalla condizione autoimmune.
Tutti questi sintomi possono essere raggruppati in tre grandi categorie:
  • Sintomi iniziali o precoci, ovvero quei sintomi non invalidanti che si presentano all'esordio della malattia e che talvolta possono essere confusi con altri sintomi di altre patologie. Sono legati all'esordio dell'autoimmunità che inizia gradualmente a compromettere la guaina mielinica.
  • Sintomi intermedi, ovvero quei sintomi che caratterizzano la patologia nelle sue fasi intermedie e che possono manifestarsi sia in maniera continua, sia alternando periodi di remissione. Sono legati al perpetuarsi della condizione di autoimmunità, che distrugge sempre più massivamente la guaina mielinica.
  • Sintomi finali o tardivi, ovvero quei sintomi che si manifestano nella fase finale della patologia. Sono sempre presenti, non vanno in remissione e risultano invalidanti tanto da compromettere lo svolgimento di qualsiasi attività quotidiana. Sono legati alla completa distruzione della guaina mielinica.

Negli adolescenti e negli adulti la sclerosi multipla si manifesta, all'inizio, solitamente con un solo sintomo alla volta.

Ma cos’è la sclerosi multipla?

La sclerosi multipla (SM) è una patologia neuro-degenerativa che colpisce il rivestimento delle fibre nervose chiamato guaina mielinica. Si presuppone che abbia un’origine autoimmune e che gli auto-anticorpi si dirigano verso la guaina mielinica attaccandola e causandone la distruzione. Questo determina un malfunzionamento nella trasmissione degli impulsi nervosi a tutto l’organismo.

Approfondisci le caratteristiche della sclerosi multipla.

I sintomi della SM in base alle periodo di insorgenza.

I sintomi della sclerosi multipla sono da ricondursi all'azione degli autoanticorpi sul sistema nervoso centrale, che provoca la perdita della guaina mielinica intorno ai nervi e genera così problemi alla conduzione dell'impulso nervoso.

I sintomi della SM possono essere classificati in base al periodo di insorgenza in iniziali, intermedi e finali.

Sintomi iniziali della sclerosi multipla.

I sintomi iniziali della sclerosi multipla sono quei sintomi che si manifestano all'esordio della patologia e che spesso sono di natura aspecifica e possono sovrapporsi sia con sintomi di altre patologie sia con condizioni non patologiche. Bisogna quindi tenerli sotto osservazioni ed iniziare a preoccuparsi quando non passano dopo pochi giorni, o si verificano di frequente. Tra i sintomi iniziali abbiamo:

  • alterazioni della vista che comprendono diplopia (visione sdoppiata), nistagmo oculare (movimento ritmico degli occhi che avviene in maniera non volontaria), neurite ottica (infiammazione del nervo ottico), riduzione della capacità di messa a fuoco e della percezione dei colori.
  • Alterazioni della sensibilità che si manifestano con formicolii alle braccia, alle mani, alle gambe o ai piedi, sensazione di intorpidimento, e riduzione della sensibilità a stimoli tattili, termici e dolorifici.
  • Riduzione della forza muscolare, che provoca un affaticamento rapido quando si compiono semplici gesti. La stanchezza e l'affaticamento non sono proporzionali all'attività svolta e spesso ci si stanca anche a compiere movimenti semplici.
  • Alterazioni a livello dell'orecchio, in particolare alterazioni dell'equilibrio, vertigini, difficoltà a coordinare il movimento e sensazione di sbandamento.
  • Spasmi muscolari involontari con aumento del tono muscolare (spasticità).
  • Dolori diffusi o localizzati quali mal di testa o mal di schiena.

Tali sintomi si manifestano sia negli adulti che nei bambini.

ATTENZIONE!

Nei bambini questi sintomi, però, possono non essere causati dalla sclerosi multipla, ma da un'altra patologia che spesso colpisce l'età infantile, l'encefalomielite acuta disseminata. È pertanto fondamentale la diagnosi differenziale.

Sintomi intermedi.

Rientrano in questa categoria i sintomi che man mano si vanno manifestando durante la vita del paziente. Questi sintomi possono essere sempre presenti in maniera blanda o più intensa, o alternare periodi in cui sono presenti a periodi di remissione.

Tra questi possiamo citare:

  • Disturbi intestinali, quali ad esempio stitichezza e tenesmo intestinale (sensazione o incapacità di svuotare completamente l'intestino) o incontinenza fecale.
  • Disturbi della sfera sessuale che possono manifestarsi con assenza di erezione o eiaculazione precoce negli uomini e perdita di sensibilità nell'area genitale sia nelle donne, che negli uomini.
  • Sensazione di fatica e astenia, anche nel compiere semplici gesti quotidiani.
  • Problemi cognitivi, quali incapacità di concentrarsi e mantenere l'attenzione e di compiere ragionamenti.
  • Problemi di coordinazione motoria dei muscoli deputati al movimento (quindi quelli delle gambe, delle braccia e del tronco) e di quelli deputati alla fonazione (cioè alla capacità di parlare).
  • Disturbi del linguaggio legati sia alla crescente debolezza muscolare, che ai problemi di coordinazione.
  • Disturbi psichiatrici, quali comparsa di depressione.
  • Spasticità e spasmi muscolari.
  • Alterazioni della sensibilità quali formicolii, intorpidimento, alterata percezione tattile ed alterata percezione agli stimoli termici (caldo e freddo).
  • Disturbi vescicali, quali incontinenza, ritenzione urinaria o urgenza della minzione.
Possono manifestarsi anche alterazioni a livello di alcuni parametri infiammatori rilevabili con analisi del sangue, nello specifico risulterebbero aumentati la ves (velocità di sedimentazione degli eritrociti) e la proteina C reattiva, entrambi correlati con l'insorgenza di infiammazione.

Sintomi finali della sclerosi.

I sintomi finali della sclerosi multipla sono quelli che caratterizzano l'ultima fase della malattia, quella che porta all'invalidità del paziente. Sono sintomi molto invalidanti che compromettono lo svolgimento delle attività quotidiane e che alterano in modo importante la qualità di vita. Tra questi abbiamo:

  • Incontinenza fecale ed urinaria causata dall'incapacità di contrarre correttamente i muscoli sfinterici deputati al contenimento di urina e feci.
  • Incapacità di compiere movimenti di qualsiasi tipo sia a causa della perdita della forza muscolare, che a causa della perdita della coordinazione motoria.
  • Difficoltà o incapacità a parlare, deglutire ed alimentarsi, dovuta alla perdita di tono muscolare ed alla perdita di coordinazione motoria.
  • Frequenti o costanti spasmi e crampi muscolari.

Questi sintomi, sebbene nella maggior parte dei casi non portino il paziente alla morte, ne rendono la vita qualitativamente negativa.

L’articolo ha uno scopo puramente informativo e non intende sostituire il parere del medico neurologo.

Supervisione: Vincenzo Angerano - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Francesca Vassallo
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