I sintomi delle cistite,
infiammazione della vescica ad opera di un batterio, sono spesso molto fastidiosi. Nella maggior parte dei casi il batterio in questione è l’
Escherichia Coli, in un minor numero di casi è dovuta ad altri batteri come Proteus, Klebisella, Pseudomonas, Staphylococcus aureus. La cistite è di norma più frequente nelle donne che negli uomini. Il motivo di tale fenomeno è che l’uretra femminile è più corta di quella maschile (5 cm contro 16 cm) per cui i batteri fecali vengono più facilmente a contatto con la vescica. Esistono
diversi tipi di cistite (da quelle lievi alla
cistite emorragica) e per
diagnosticare di quale tipologia si tratta, oltre che ai sintomi, si ricorre ad una urino coltura che stabilisce il batterio responsabile dell’infezione. Normalmente detta analisi è accompagnata da un
antibiogramma per stabilire l’
antibiotico più idoneo a debellare l’infezione. La cistite insorge talvolta senza sintomi, in genere però i
sintomi della malattia sono un continuo
stimolo alla minzione,
difficoltà nell'urinare saltuaria o continua, minzione lenta e poco copiosa
bruciori persistenti durante la stessa, dolore al basso ventre talvolta accompagnato da brividi e freddo ed anche da febbre. In genere a prescindere dalla
cause della cistite tale malattia non provoca febbre, essa si manifesta solo quando l'
infezione si propagaalle alte
vie urinarie. La cistite è una malattia tipicamente femminile, e ultime ricerche in materia hanno stabilito che il disturbo dipende anche da una predisposizione genetica.