Spazzolino da denti: come scegliere? Tipi, caratteristiche, ed uso corretto.

Come scegliere lo spazzolino da denti? Quali sono le caratteristiche dei diversi tipi? Dagli spazzolini manuali a quelli elettrici, con setole dure o morbide, con setole sintetiche o naturali. Scopriamo come orientarsi nella scelta e come utilizzare correttamente questo strumento fondamentale per una corretta igiene orale.

Spazzolino da denti: come scegliere? Tipi, caratteristiche, ed uso corretto

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Uso corretto
  4. Quale scegliere

Cos’è lo spazzolino da denti?

Lo spazzolino da denti è lo strumento principale per rimuovere la placca dai denti e mantenere una corretta igiene orale. Il mercato offre una gamma pressoché infinita di modelli di spazzolini, tutti diversi per durezza delle setole, forma della testina, design, colori e prezzi ed è molto difficile stabilire quale sia migliore e più efficace.

Quali tipi di spazzolino esistono in commercio? Vediamoli insieme e scopriamo quali sono i loro pregi e difetti.

Puoi approfondire i rimedi per eliminare la placca.

I diversi tipi di spazzolino in commercio.

In commercio vi sono vari tipi di spazzolino. Vediamo insieme, innanzitutto, quali sono in base alla durezza delle setole:

  • Spazzolini a setole morbide, maggiormente adatti per i bambini, in quanto essi posseggono gengive più delicate e facili da danneggiare;
  • Spazzolini a setole medie, quello più consigliato per l’igiene dentale degli adulti (per i motivi espressi sopra);
  • Spazzolini a setole dure, non indicati per tutti i tipi di denti, soprattutto in presenza di gengiviti, in quanto aggressivi nei confronti dei denti e delle gengive.

Inoltre, esiste una classificazione che distingue gli spazzolini con setole naturali e quelli con setole sintetiche:

Spazzolini con setole naturali, generalmente non consigliati perchè queste setole tendono ad accumulare maggiormente batteri e a trattenerli, in quanto essendo naturali, i residui di cibo tendono a fermentare su di esse e, quindi, attirano microrganismi. Inoltre, si spezzano molto facilmente.

Spazzolini a setole sintetiche, da preferire in quanto non inducono una permanenza lunga dei batteri e non si spezzano facilmente.

Oltre a questi tipi di spazzolini, possiamo fare una distinzione tra lo spazzolino normale e lo spazzolino elettrico:

  • lo spazzolino elettrico ha il vantaggio che permette una accurata igiene orale, senza dover strofinare e quindi rischiare di danneggiare le gengive; inoltre, molti spazzolini elettrici hanno il timer che indica quanto tempo bisogna spazzolare i denti (adatto ai più pigri!). Il suo costo però è sicuramente maggiore dello spazzolino normale (circa 15-20 euro, considerando che ogni 4 mesi bisognerebbe cambiare la testina!).
  • Lo spazzolino normale ha come vantaggio il minor costo e può garantire comunque un’ottima igiene orale, se usato correttamente (soprattutto per quanto riguarda lo sfregamento, non deve essere troppo frenetico!).

Quanti altri tipi di spazzolino esistono? E quali sono i vantaggi?

Le altre tipologie di spazzolino esistenti in commercio sono:

  • Spazzolino con getto d’acqua (o idropulsore): viene consigliato per i pazienti che non vogliono utilizzare il filo interdentale. Consiste in un getto d’acqua che viene spruzzato dallo spazzolino attraverso una pompa inserito all’interno di esso (la pressione e il getto possono essere regolati). Questo tipo di spazzolino è adatto per raggiungere maggiormente gli spazi interdentali, ma non è adatto a chi possiede gengive sensibili.
  • Spazzolino con pulisci lingua: possiede un dispositivo ergonomico che è posizionato dietro le setole e permette di effettuare una pulizia profonda del cavo orale, e in particolare della lingua.
  • Spazzolino ad ultrasuoni: presenta frequenze tra 20 e 20000 Hz (Herz). E’ un tipo di spazzolino elettrico che, grazie alle pulsazioni ad ultrasuoni, riesce a pulire in maniera più profonda il dente.
  • Spazzolino da viaggio: è uno spazzolino normale di dimensioni ridotte o pieghevoli, che può essere trasportato in valigia e occupare il minimo spazio possibile.

Guida all’uso corretto: le tecniche per spazzolare bene i denti.

Gli specialisti consigliano di utilizzare lo spazzolino dopo i pasti, soprattutto la sera dopo la cena. Perchè?

La risposta è che i batteri tendono maggiormente ad agire nel cavo orale, in quanto nelle ore notturne diminuisce la salivazione rendendo la cavità orale terreno “fertile” per la placca.

Inoltre, si suggerisce di passare lo spazzolino su tutta l’arcata dentale in questo modo:

  • posizionare lo spazzolino con apposito dentifricio, sulla superficie dentale con un’inclinazione di circa 45 gradi;
  • effettuare movimenti verticali sulla facciata anteriore del dente e ai lati e non orizzontali (come molti tendono a fare!): questo permetterà di avere una pulizia maggiore del dente;
  • pulire la faccia del dente che si rivolge al palato (per quelli dell’arcata inferiore) o alla lingua (per quelli dell’arcata superiore) con movimenti orizzontali, cercando di spazzolare bene anche i molari;
  • posizionare poi lo spazzolino sulla superficie masticatoria del dente e pulirla muovendolo avanti ed indietro;
  • spazzolare la lingua, anche se non si possiede un puliscilingua, per avere un alito più fresco.

L’operazione di pulizia deve avere una durata di circa due minuti, considerando 30 secondi per ogni semiarcata.

Una volta lavati i denti, lo spazzolino deve essere sciacquato con acqua; le setole con la testina devono essere coperte dall’apposito involucro presente nella maggior parte delle confezioni per spazzolini da denti.

Come orientarsi nella scelta dello spazzolino da denti?

Lo spazzolino, che esso sia a setole morbide, medie o dure, elettrico o normale, è il metodo più efficace per la pulizia dei denti. Il suo buon uso e il cambio dello stesso ogni 2-3 mesi permette di ridurre il rischio di infiltrazioni di batteri nel cavo orale e, quindi, di eventuali infezioni.

In genere, si consiglia l’utilizzo di uno spazzolino a setole con media durezza, in quanto uno con setole morbide presenta un’azione meno efficace contro i batteri, mentre quello a setole dure potrebbe danneggiare le gengive.

In aggiunta, è considerato più efficace uno spazzolino con testina rotonda, in quanto non tende a danneggiare le gengive, causando problemi come, ad esempio, la gengivite (infiammazione delle gengive).

E’ meglio utilizzare lo spazzolino elettrico o quello normale?

Gli specialisti non consigliano maggiormente l’uno rispetto l’altro, in quanto entrambi possono recare una efficiente pulizia orale.

E voi lettori che tipo di spazzolino da denti preferite utilizzare?

Supervisione: Vincenzo Angerano - Collaboratori: Dott.sa Maria Innocente (Biologa) - Dott.sa Francesca Vassallo
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