Tartaro

Medicina 360
Tartaro
Il tartaro è un insieme di depositi minerali, quali calcio, fosforo, sodio ed altro, che aderiscono ai denti causando infezioni. Infatti, i residui di cibo che non vengono rimossi con una corretta igiene orale, danno luogo alla formazione della placca che, in poco tempo, attraverso la precipitazione dei Sali minerali contenuti nella saliva, porta alla formazione di batteri gram-positivi, cocchi, ed altri, che attaccano il dente. I depositi di tartaro sono di due tipi, quelli che si formano sulla parte esterna dei denti e quelli che si formano all’interno della gengiva che può causare un’infiammazione che può consumare i tessuti intorno al dente, ed anche dell’osso dove sono sistemate le radici. Nonostante gli effetti dannosi del tartaro sono noti da secoli, ancora oggi esso è purtroppo il peggiore nemico della bocca, contro il quale la migliore difesa consiste nella prevenzione. Per evitare che il tartaro si formi è necessaria un’igiene orale corretta ed assidua che rimuova ogni deposito di cibo dopo ogni pasto. Vanno soprattutto puliti con cura i molari superiori e gli incisivi inferiori, dove hanno sbocco le ghiandole salivari. Tuttavia nonostante una buona igiene con tutti i mezzi che si possono usare in casa, è necessario sottoporsi a sedute di detartrasi regolarmente, la cui periodicità varia da individuo ad individuo ed è stabilita dal dentista. Il tartaro viene rimosso manualmente o con apparecchi ad ultrasuoni, che normalmente sono più efficaci contro depositi voluminosi o particolarmente duri. Se il tartaro non viene rimosso periodicamente, si moltiplica, consumando il supporto osseo che mantiene i denti i quali cominceranno a diventare molto sensibili al caldo e al freddo ed addirittura a vacillare fino alla caduta. Le patologie causate dal tartaro si distinguono in gengiviti, che provocano arrossamenti, gonfiore e sanguinamento della gengiva e paradontiti che sono la principale causa di perdita dei denti. Le Paradontiti inoltre possono causare pericolose infezioni nel sangue, e nel cuore. Nella maggior parte dei casi, però, la prevenzione e le opportune terapie, sono molto efficaci contro tutti i terribili effetti del tartaro.

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god

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