Acufeni cause.
Ci si propone di elencare ed indagare sulle possibili cause degli acufeni. Per fare ciò, come primo passo, chiariamo cosa si intende per acufene.
Descrizione e caratteristiche degli acufeni.
E’ un disturbo dell’apparato uditivo per effetto del quale si ha la sensazione di sentire, in uno o entrambi gli orecchi, dei suoni (come possono essere: rumori, fischi, ronzii, crepitii, schiocchi, sibili, soffi, pulsazioni). Suoni percepiti come provenienti dall’ambiente esterno anche se ci si trova in assenza totale di qualsivoglia sorgente sonora.
Detto disturbo è più comune di quanto sia lecito immaginare. Negli USA infatti, dove esistono precisi studi epidemiologici, su una popolazione di circa 300 milioni di individui 50 hanno di tali problemi.
Da noi si stima che tra coloro che non ha problemi di udito circa uno su dieci ne è colpito. Rapporto che aumenta vertiginosamente fino a raggiungere il 50% fra coloro che hanno problemi uditivi di varia entità.
Gli acufeni, che superficialmente possono essere considerati come disturbo di lieve entità, se si protraggono nel tempo, sono una causa fortemente invalidante e peggiorano drasticamente la qualità della vita di chi ne soffre.
Esistono diverse classificazioni di essi e con precisione:
- Acufeni oggettivi. Sono i più rari e sono suoni che realmente si generano all’interno del corpo. Esempio tipico sono quelli pulsanti (con ritmo di quello del cuore) causati da una patologia cardiovascolare come può essere il soffio cardiaco o l’ipertensione.
- Acufeni soggettivi. Sono quelli in cui il suono che il paziente percepisce non è ascoltabile dall’esterno e da altri soggetti.
- Acufeni audiogeni o anche endogeni. I più comuni interessano pazienti che hanno problemi di udito o per danneggiamento delle cellule cigliate della coclea o delle vie nervose che trasmettono i suoni. In questi soggetti l’organo dell’udito non trasmette dopo aver registrato dei suoni reali ma originati dalla patologia che lo interessa.
- Acufeni non audiogeni o anche esogeni. In cui l’apparato uditivo registra e trasmette suoni originati da malattie e problemi esterni all’apparato stesso. Spesso, ma non sempre, questi acufeni possono essere registrati e sono legati a patologie circolatorie, cardiache, tumore glomico del nervo acustico, malattie delle trombe di Eustacchio,etc.
Le cause degli acufeni.
Le cause degli acufeni non sono sempre ben note. Si ipotizzano svariati i meccanismi che possono indurre il disturbo; di seguito ne raccogliamo i principali:
- Danni alle cellule cigliate della coclea. Sono le cellule poste nell’orecchio interno che costituiscono i ricettori acustici e che trasformano i segnali acustici in impulsi nervosi da trasmettere al cervello.
- Danni al nervo acustico. Trasmette gli stimoli nervosi dalle cellule cigliate al sistema nervoso centrale.
- Compromissione delle vie nervose centrali.
- Compressione/distorsione delle cellule cigliate. E’ causata da eccessivo accumulo di liquido cocleare come avviene in patologie come la Sindrome di Meniere. Accumulo che provoca una stimolazione di tipo meccanico delle ciglia e quindi l’insorgere degli acufeni.
- Infiammazioni dell’orecchio interno. Provocate da infezioni o sinusiti.
- Farmaci ototossici. Alcuni farmaci (acido acetilsalicilico ed alcuni antibiotici) provocano danni all’orecchio interno e quindi acufeni. Danni che possono risultare temporanei o permanenti.
- Disordini dentali e mandibolari. Non è ben noto come possano causare il disturbo.
- Malattie cardiovascolari.
- Tumore glomico del nervo acustico.
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