Alopecia cura.
Tema dell’articolo è elencare le possibili cure dell’alopecia e fornire per ognuna di esse tutti gli utili chiarimenti. Ma come di consueto partiamo un po’ più da lontano ed iniziamo chiarendo: cosa è l’alopecia, le sue principali tipologie e le cause che la determinano.
L’alopecia è il termine scientifico con cui si fa riferimento alla mancanza di peli o capelli in zone anatomiche in cui dovrebbero essere presenti. In parole povere alopecia è il termine medico con cui viene indicata la calvizie. Anche se con tale nome si dovrebbe indicare indifferentemente mancanza di peli o capelli è a questi ultimi che di norma si fa riferimento.
Chiariamo subito che come molti tessuti del corpo i capelli non sono un’ entità statica ma dinamica nel senso che continuamente un certo di essi cade per essere sostituiti da altri che ricrescono. Il ritmo di tale processo è dell’ordine dei 50-100 al giorno.
Le cause dell’alopecia.
Le cause dell'alopecia non sono univoche e comunque l’eziologia della malattia non è completamente chiara o condivisa da tutti. Si propende ad identificare tre fattori che agiscono da elemento scatenante:
- Genetico.
- Immunologico.
- Stress.
Le alopecie si classificano in:
- Cicatriziali. Se la caduta del capello è accompagnata da atrofia/distruzione del follicolo capillifero. In tal caso ovviamente il capello non potrà più ricrescere.
- Non cicatriziali. Se la caduta non è conseguente o contemporanea alla distruzione del follicolo e quindi vi è la possibilità che questo opportunamente stimolato o dopo un periodo di stasi possa farlo ricrescere.
Entrambi i tipi possono poi ancora essere distinte in:
- Ereditarie.
- Acquisite.
Le alopecie più comuni appartengono alla tipologia delle alopecie non cicatriziali acquisite e sono: l’alopecia androgenetica e l’alopecia areata.
L’alopecia androgenetica. Interessa sia uomini che donne; è così diffusa da poterla considerare alla stregua di un processo parafisiologico più che una malattia vera e propria. Essa ha una doppia causa la predisposizione genetica di alcuni follicoli alla attivazione e l’azione su di essi di un ormone androgeno il diidrotestosterone che si ottiene dal suo precursore testosterone per l’azione di una enzima: la 5-alfa reduttasi di tipo II. Negli uomini provoca una caduta dei capelli che va dalla fronte alla parte alta delle tempie e alla chierica. Lascia una corona di capelli intatti nella zona temporale ed occipitale. Nelle donne interessa la parte centrale del cuoio capelluto ed è caratterizzata da sfoltimento più o meno accentuato.
L’alopecia areata. Si presenta con chiazze tondeggianti glabre. La causa sembra essere lo stress. Ed ha un andamento altalenante con remissioni e ricadute.
I tipi più comuni di alopecie cicatriziali sono le acquisite ed hanno generalmente una causa traumatica come le scottature o lesioni provocate da prodotti chimici.
Cura dell’alopecia.
La cura dell’alopecia prevede un doppio tipo di terapia:
- Farmacologica.
- Chirurgica.
Terapia farmacologica.
Ovviamente è in grado di curare solo l’alopecia di tipo non cicatriziale. Perché se i follicoli capilliferi sono andati distrutti non vi è alcuna terapia farmacologica che li possa ripristinare. Ed è principalmente rivolta alla cura dell’alopecia androgenetica ed a quella areata.
Per l’alopecia androgenetica i farmaci che vengono normalmente usati sono:
- Mixomidil. E’ un vasodilatatore con cui si tratta l’ipertensione e che casualmente si è scoperto avere degli effetti positivi nel trattamento dell’alopecia. Viene usato in preparazioni topiche.
- Finasteride. E' un inibitore dell’enzima 5-alfa reduttasi di tipo II e quindi la sua azione riduce il diidrotestosterone. Provoca varie effetti collaterali tra cui: calo della libido, problemi di erezione e qualche volta impotenza.
Le cure farmacologiche descritte in generale sortiscono degli effetti più o meno vistosi ma devono essere portate avanti per tutta la vita. Se la terapia viene sospesa nel giro di qualche mese si perdono i risultati ottenuti.
Per l’alopecia areata si tenta di contenere l’infiammazione locale del cuoio capelluto e pertanto si usano antiinfiammatori ad uso topico (pomate). Le pomate più utilizzate sono a base di cortisonici. La terapia sortisce effetti altalenanti con remissioni e ricadute. D'altronde l’alopecia areata anche se non trattata ha una spontanea remissione.
Terapia chirurgica.
Viene utilizzata per curare le alopecie cicatriziali in cui i follicoli piliferi sono andati distrutti. E’ anche utilizzata per curare molte altre alopecie di tipo non cicatriziali che danno scarsi risultati al trattamento con farmaci o anche se si vuole risolvere in maniera definitiva il problema della calvizie.
Il trattamento consiste nell’autotrapianto nella zona priva di capelli di follicoli capilliferi prelevati possibilmente da zone del cuoio capelluto in cui non hanno predisposizione genetica alla caduta per attivazione degli androgeni(nuca e zona temporale). Le tecniche degli impianti sono ormai estremamente perfezionate e l’unico limite è costituito dalla disponibilità di follicoli da trapiantare.
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