Angioma.

Angioma

Ci occuperemo di una malformazione quasi sempre benigna ma molto diffusa: l’angioma.

Descrizione e caratteristiche dell'angioma.

L’angioma è una forma tumorale generalmente di natura benigna dovuta ad una anomala maturazione cellulare del tessuto epiteliale dei:

  • Vasi sanguigni sia venosi che arteriosi. Denominato in tal caso emangioma.
  • Vasi linfatici. Denominato in tal caso linfangioma.
  • Vasi biliari. Denominato in tal caso colangioma.

La forma più diffusa è sicuramente l’emangioma tant’è che vengono comunemente denominati semplicemente angiomi ed è di loro che diffusamente parleremo nell’articolo.

Gli emangiomi in più del 30% dei casi sono presenti fin dalla nascita ma possono apparire anche col trascorrere degli anni. Sono di norma collocati sulla superficie della pelle o nella sua prossimità ma possono localizzarsi ovunque nel corpo.

La varie specie di angioma.

Ne esistono varie forme le più comuni sono:

Emangioma capillare.

E’ il tipo più comune. E’ noto nel linguaggio comune ed è costituito da un groviglio di capillari rilevati rispetto alla pelle di colore rosso intenso dovuti ad una proliferazione anomala dell’endotelio dei vasi sanguigni. Appare subito dopo la nascita e con una percentuale che va molto oltre il 50% dopo qualche hanno 4 o 5 sparisce naturalmente lasciando solo poche tracce sulla cute. Per questa sua evoluzione più che benevola si tende a non praticare alcun trattamento a meno che non si presenti in una regione anatomica particolare.

Emangioma cavernoso.

Ha la forma di una cisti e colore rosso porpora ed è costituito da vasi sanguigni fortemente sfiancati in cui circola sangue. Può essere presente in qualunque punto del corpo e può dar luogo ad emorragie.

Emangioma sclerosante.

Colpiscono di norma la superficie della pelle delle gambe e più di rado delle mani e dei piedi. Sono lesioni molto piccole che di rado superano qualche centimetro. E sono di norma successive a traumi che provocano ematomi che non sono assorbiti.

Emangioma stellare o Spider angioma.

Come indica il nome ha la forma di un ragno di color rosso vivo con un corpo centrale e sottili zampe che si diramano da questo. Non è congenito e può apparire in gravidanza o nei malati di cirrosi epatica ma anche in assenza di qualsiasi problema.

Emangioma rubino.

Localizzato in superficie della cute e costituito da una piccolissima zona rilevata di color rosso cupo. Di norma non richiede alcun trattamento.

Cause dell’angioma.

Allo stato odierno le cause dell’angioma non sono note del tutto. Solo di alcuni di essi ed in alcuni casi si riesce a stabilire una correlazione con altre patologie. Gli angiomi ragno ad esempio possono essere susseguenti a malattie e/o cirrosi epatica.

Sintomi dell’angioma.

In una buona percentuale di casi l’angioma si presenta senza sintomi e se non è visibile il più delle volte il paziente ignora di esserne affetto. In qualche occasione l’angioma può rompersi e produrre emorragia. Oppure se è interno ad organi per la posizione occupata causare dei problemi. Esempio tipico e quello di crisi epilettiche causate da angiomi interni alla corteccia cerebrale.

Diagnosi dell’angioma.

La diagnosi dipende se l’angioma è esterno o interno:

  • Se esterno la diagnosi è alla vista.
  • Se interno la diagnosi diviene difficile perché dato che nella maggioranza dei casi è asintomatico il paziente ignora la sua esistenza e la diagnosi può avvenire solo casualmente. In tali situazioni può essere rilevato con una ecografia o risonanza magnetica nucleare.

Trattamento dell’angioma.

Una buona parte degli angiomi involve da sola e dopo qualche anno sparisce lasciando poche tracce. Inoltre perché di norma l’angioma è una lesione quasi sempre assolutamente benigna ed asintomatica la prassi è di non trattarli.

Il trattamento degli angiomi diventa indispensabile se sono collocati in zone anatomiche particolare o se tendono a sanguinare; non è semplice quindi, dipende dal tipo di angioma e da dove sono collocati.

Quelli cutanei vengono trattati con tecniche di chirurgia laser o con congelamento con neve carbonica.

Se sono interni a tessuti una tecnica è la radiochirurgia che consente interventi mirati sull’angioma senza ledere i tessuti circostanti.

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