Asma da sforzo.
L'asma da sforzo o asma da esercizio fisico è caratterizzata da un aumento, di durata limitata, della resistenza delle vie respiratorie al transito dell'aria in seguito ad esercizio fisico intenso.
Essa si manifesta in quasi tutti i soggetti affetti da asma bronchiale e pertanto a stretto rigore non sarebbe neanche classificabile come patologia a se stante ma semplicemente la risposta ad uno stimolo capace di generare il bronco spasmo.
Generalmente si presenta dopo dopo una decina di minuti dall'inizio dell'attività con una tosse secca che molte volte dopo qualche minuto passa per tutta la durata dell'allenamento. Ma altre volte invece l'aumenta diventando violenta tanto da costringere il soggetto a fermarsi in preda all'affanno ed al respiro rantolante. Respiro i cui sibili si percepiscono chiaramente anche a distanza notevoli.
Si fanno varie ipotesi circa le cause che scatenano l'attacco d'asma da sforzo. La più accreditata è che esso sia causato dal raffreddamento durante la prestazione della mucosa delle vie respiratorie. L'iperventilazione susseguente allo sforzo infatti produce una diminuzione della temperatura della mucosa dell'albero respiratorio. Se questa rallenta per qualche istante la temperatura della mucosa risale rapidamente. Il rapido sbalzo termico della mucosa sembra che ne aumenti la permeabilità e perciò si genera l'edema e conseguentemente l'attacco d'asma.
Come bisogna comportarsi se si soffre di asma da sforzo. La domanda che è lecito porsi è la seguente: "è necessario sospendere l'attività sportiva se si soffre di asma da sforzo?" La risposta fortunatamente è no.
Si utilizza per lo scopo la caratteristica dell'asma da sforzo di regredire se si ripetono sforzi di rilievo entro una mezzora. E perciò si pratica prima dell'allenamento un periodo di riscaldamento per rendere sopportabili gli sforzi successivi. Se eventualmente tutto ciò non basta si può assumere Disodiocromoglicato avendo però cura se si tratta di una gara di avvertire l'organizzazione presentando opportuno certificato medico.
Diagnosi dell'asma da sforzo. La diagnosi della patologia si effettua sulla base dell'anamnesi e di uno specifico test. Per il test si procede in sospensione di farmaci con una misura spirometrica (quantità di aria emessa dai polmoni e sua velocità). Successivamente si fa correre il paziente su un tapis roulant fino a portare i suoi battiti cardiaci ad oltre 170 battiti al minuto dopo di che si rieffettua la spirometria dopo 5/10/15 minuti se l'aria emessa nel primo secondo di espirazione (parametro FEV 1) si riduce rispetto a quello antecedente alla corsa del 15% si diagnostica asma da sforzo.
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