Astenia: sintomi, cause, rimedi e tipi (muscolare, nervosa, cronica).

Cosa si intende per astenia e quali sono le cause che portano quest’assenza di forze? Esistono diversi tipi di quadri sintomatologici ai quali sono associate caratteristiche diverse a seconda che si tratti di astenia di tipo muscolare o nervosa, o da stress. Scopriamone in dettaglio i sintomi e i rimedi.

Astenia: sintomi, cause, rimedi e tipi (muscolare, nervosa, cronica)

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Sintomi
  3. Cause fisiche
  4. Cause psichiche
  5. Terapia
  6. Opinioni e commenti

Cos’è l’astenia?

L’astenia, ovvero la mancanza di forze e di energie fisiche o mentali, non è una patologia ma un sintomo. E neanche un sintomo estremamente specifico nel senso che esso è tipico di un gran numero di malattie. Malattie che possono essere sia a carattere fisico (come ad esempio epatiti o malattie metaboliche) che psicologico come la depressione. Ed addirittura può anche far parte di un quadro sintamotologico che non è associabile ad alcuna malattia ma piuttosto ad uno stato fisiologico naturale come ad esempio avviene nel primo e terzo trimestre di gravidanza, in menopausa, o durante e dopo un’influenza.

Sintomi: come si manifesta la mancanza di forze.

Più che di sintomi dell’astenia è più corretto (essendo essa stessa un sintomo) parlare di caratteristiche. Come l’etimologia della parola suggerisce la sua principale caratteristica è l’assenza di forze sia fisiche che mentali. I naturali movimenti, anche se possibili, sono rallentati e privi di ogni dinamismo e fluidità. Talvolta si associa a perdita di capelli e calo ponderale, in altri casi viene riferita anche nausea o pressione bassa. Nell’astenia, ogni azione riesce difficile, impacciata e portarla a termine comporta uno sforzo consistente. Alla sofferenza e debilitazione fisica si associa uno stato di apatia e confusione mentale con parziale perdita della memoria a breve termine.

Puoi approfondire gli altri sintomi con cui si manifesta la pressione bassa.

Classificazione dell'astenia: le cause fisiche

Le cause dell’astenia, trascurando gli stati per così dire fisiologici ossia quelli tipici di alcuni periodi particolari della vita come possono quelli della gravidanza, sono: fisiche o psichiche...Analizziamo in dettaglio le principali forme di astenia con cause di natura fisica...

Astenia muscolare.

Caratterizzata da sensazione di fatica e indebolimento generale che inibisce qualsiasi movimento. Questo tipo di astenia è tipico dell’anemia in cui la diminuzione del tasso di emoglobina nel sangue o per mancanza di ferro (anemia), o per cause ereditarie (talassemia), inficia la funzione di trasporto di ossigeno, da parte dei globuli rossi, ai tessuti che, quindi, tendono a perdere tonicità e vigore.

Un tipo di astenia muscolare è l’astenia dell’anziano che si verifica normalmente con l’avanzare dell’età. Il senso di stanchezza è del tutto fisiologico nella senenza ed è dovuto al fatto che l’invecchiamento riguarda anche organi e tessuti, che vanno incontro ad una riduzione progressiva della funzionalità e lo sforzo muscolare risulta poco tollerato.

L’astenia alle gambe e alle braccia è un caso particolare di astenia che può essere dovuto a sforzo intenso e prolungato da parte dei muscoli degli arti o alla mancanza di potassio o di magnesio, la cui carenza si manifesta spesso in conseguenza ai cambiamenti climatici primaverili o estivi, visto che la sudorazione ne causa la perdita. In quest’ultimo caso si parla di astenia primaverile.

Astenia organica.

E’ questa la più comune forma di astenia che si registra in età pediatrica, oltre che tra gli adulti, ed è causata da disordini di vario tipo come diabete, ipotiroidismo, malattia di Addison, in cui l’origine va ricondotta a squilibri di tipo endocrino, che coinvolgono cioè le ghiandole, o a patologie epatiche e respiratorie. Si può presentare a seguito di diverse affezioni quali:

  • Epatiti virali. Il processo di tipo infiammatorio delle cellule epatiche causato dall’infezione di diversi virus, noto appunto come epatite, si accompagna a perdita di appetito, nausea e astenia. Questo perchè vengono meno le funzioni metaboliche alle quali è preposto il fegato: la distribuzione dei nutrienti agli altri tessuti, la captazione e la trasformazione di sostanze tossiche e xenobiotiche in sostanze innocue e più facilmente eliminabili....

  • Malattie della tiroide. Come sono ipertiroidismo, ipotiroidismo, morbo di Hashimoto, sindrome di Basedow. Queste patologie sono accomunate da irregolarità nella produzione e rilascio di ormoni tiroidei che causano alterazioni funzionali di organi e tessuti e non solo.... Gli ormoni tiroidei, infatti, controllano anche alcune attività cerebrali, per cui, livelli inadeguati possono portare a stati di ansia o depressione che hanno come sintomo anche l’astenia.

  • Intolleranze alimentari. Come la celiachia ossia l’intolleranza al glutine, in cui l’ingestione degli alimenti che ne causano l’insorgenza, provoca la liberazione di tossine responsabili della sensazione di malessere generale e di apatia tipiche dell’astenia.

  • Malattie gastrointestinali. Come sono: gastroenterite virale, colite ulcerosa, morbo di Crohn, tumore allo stomaco ed al colon, sono causa di disturbi nutrizionali che portano astenia; compromettono, cioè, l’assorbimento di nutrienti fondamentali per il corretto funzionamento delle cellule e dei tessuti. Per esempio, patologie a carico dello stomaco, possono causare la carenza di una sostanza presente solo nello stomaco: il fattore intrinseco, deputato alla captazione del ferro. Una carenza di fattore intrinseco, quindi si traduce nella carenza di ferro. Così, per esempio, una patologia intestinale può compromettere l’equilibrio della flora intestinale causando una carenza vitaminica che porta a diversi sintomi quali l’astenia.

  • Malattie renali. Come ad esempio: insufficienza renale, tumore al rene. In queste affezioni i reni non sono in grado di filtrare adeguatamente il sangue, per cui numerosi metaboliti di scarto e tossine rimangono in circolo ed interferiscono con le normali attività cellulari interagendo anche con la corretta funzionalità muscolare.

  • Meningite. Infiammazione delle membrane che rivestono l’encefalo. L’apatia e lo stato confusionale che caratterizzano le meningiti sono dovute al fatto che durante un’infiammazione dei foglietti che rivestono il cervello e il midollo (detti appunto meningi), viene meno la funzione protettiva e nutritiva verso il tessuto nervoso cerebrospinale.

  • Sclerosi multipla. Malattia infiammatoria del sistema nervoso centrale che distrugge la mielina dei neuroni e quindi degrada il collegamento tra cervello e muscolatura. Recenti ricerche hanno messo in luce i meccanismi scatenanti l’astenia nella sclerosi multipla: come in alcune forme di depressione il senso di fatica scaturirebbe da un’alterata attivazione dei neuroni che portano alla sensazione di gratificazione. Alla mancanza di risposte “positive “ alle azioni quotidiane, conseguono sentimenti negativi che portano ad apatia.

Astenia ingravescente: quando la debolezza aumenta nel tempo.

Si tratta di un’astenia che tende ad aumentare di gravità ed è un sintomo di patologie che durano nel tempo peggiorando. E’ il caso dell’astenia che accompagna tumori e leucemie, o i dimagrimenti eccessivi dell’anoressia. Tipi particolari di astenia sono quelli legati alle patologie respiratorie e cardiache :

  • Malattie dell’apparato respiratorio. Come sono: sinusite, enfisema polmonare, BCPO (ostruzione cronica dei bronchi), tubercolosi. In queste patologie, la febbre e i sintomi associati (tosse, muchi) vengono avvertiti come invalidanti e spesso, provocano mancanza di appetito, perdita di peso e astenia.

  • Malattie cardiovascolari. Come sono: angina pectoris, scompenso cardiaco, infarto del miocardio Non deve sorprendere il fatto che una ridotta funzionalità cardiaca si ripercuote sullo stato di tutto l’organismo. Il cuore, infatti, ha il fondamentale compito di pompare il sangue, trasportatore di metaboliti e ossigeno a tutte le cellule del nostro corpo, per cui una scarsa attività cardiaca si traduce in un rallentamento funzionale di tutti gli organi.

Astenia acuta

Quando la comparsa dell’astenia avviene in tempi rapidi e la sua risoluzione è spontanea l’astenia viene definita acuta. E’ il caso del senso di debolezza che accompagna l’influenza.

Durante e dopo un’influenza, infatti, è normale sentirsi stanchi e apatici: per contrastare un’infiammazione o per debellare l’infezione da parte di un patogeno il nostro organismo mette in atto dei meccanismi di difesa (come quelli che coinvolgono il sistema immunitario, l’innalzamento della tempetaruta) con notevole dispendio energetico e vitaminico.

Astenia Cronica o Persistente.

L’astenia cronica o persistente detta anche encefalomielite, è una sindrome che comporta danni neuronali consistenti con conseguente alterazione della risposta muscolare (disfunzione motoria) e apatia. La sua diagnosi è molto difficile poichè viene spesso confusa con altre patologie. Per questo, dopo un anamnesi accurata, il medico curante dovrà prescrivere e analizzare diversi test biochimici atti ad escludere altre affezioni (diabete, disordini endocrini, schizofrenia, depressione,ecc...). Ha una durata minima di 6 mesi e spesso è molto invalidante. Recenti ricerche hanno dimostrato l’esistenza di una correlazione tra l’insorgenza della malattia con alcune infezioni virali, dato avvalorato dal fatto che un sintomo che accompagna questo tipo di astenia è l’ingrossamento dei linfonodi.

Le cause psichiche che debilitano corpo e mente.

Di pertinenza psicologica e psichiatrica, questo tipo di astenie si differenzia da quelle fisiche per il coinvolgimento diretto del sistema nervoso centrale. In altre parole, nell’astenia fisica, squilibri endocrini, o d’organo portano al coinvolgimento del sistema nervoso centrale con conseguente debilitazione generale e senso di stanchezza. Invece, nell’astenia psichica, la causa scatenante risiede proprio a livello del sistema nervoso centrale e si ripercuote sull’intero organismo. Si riconoscono diversi tipi di astenia psichica:

  • astenia nervosa spesso accompagnata da irritabilità e emotività, è uno dei sintomi che caratterizza le nevrosi e la depressione;

  • astenia cerebrale si riferisce ad uno stato di stanchezza mentale più che fisica e determina compromissione delle facoltà cerebrali in genere fino a una vera e propria perdita della memoria. Può essere causata da periodi di studio o di lavoro intellettuale intenso;

  • astenia neurovegetativa, legata a depressione o ansia, l’astenia di questo tipo si manifesta con apatia, senso di angoscia e rallentamento psico-motorio;

  • astenia psicofisica o da stress, si ha quando l’organismo, sottoposto a stimoli continui e sforzi eccessivi, non riesce più a sostenene i ritmi e gli impegni richiesti, per cui si abbandona ad uno stato di astenia per esaurimento delle forze. Tale malessere fisico e psichico può sfociare in un vero e proprio esaurimento nervoso. Una forma molto comune di questo tipo di astenia è l’astenia serale, nella quale la sensazione di stanchezza si presenta a fine giornata e, in genere, è causata dalla mancanza di sonno accumulata nel tempo. Non di rado l’astenia da stress si manifesta con stanchezza agli occhi ed emicranie frequenti.

Terapia: come ritrovare l’energia.

La terapia per l'astenia prevede la cura della patologia associata. Nei casi in cui l'astenia sia fisiologica e non legata ad alcuna patologia si prescrive una corretta dieta ed integratori vitaminici...

Dieta bilanciata, vitamine e sali minerali.

Un regime alimentare sano ed equilibrato è adatto, anzi fondamentale per contrastare tutti i tipi di astenia: i nutrienti, nelle giuste quantità, sono indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. In aggiunta alla dieta possono essere consigliati integratori multivitaminici (le vitamine hanno un potere ricostituente per l’organismo coadiuvando svariate funzioni vitali) o di sali minerali come nel caso di astenia muscolare senile o da carenza di magnesio e potassio. In casi particolari come l’anemia,poi, si dovrà ricorrere anche all’integrazione con ferro per supplire alla carenza.

La terapia farmacologica.

In base al tipo di patologia che ne determina l’insorgenza, i farmaci prescritti saranno diversi e volti alla risoluzione della patologia stessa. Per esempio, quando la causa dell’astenia è una nevrosi ansiosa, la cura proposta sarà la somministrazione di ansiolitici, nella depressione gli antidepressivi e così via.. Ma quando è necessaria una cura sintomatologica, mirata a contrastare l’astenia stessa, possono essere d’aiuto alcuni farmaci come l’aminopiridina utile nella sclerosi multipla perchè favorisce la trasmissione dell’impulso nervoso nei neuroni danneggiati. Il prednisone e altri corticosteroidi di sintesi, sono utili in caso di terapia dell’astenia oncologica: hanno come effetto uno stato di euforia e vigore, tuttavia, transitorio.

Le cure omeopatiche.

L’astenia si può curare naturalmente, utilizzando erbe preziose che hanno la caratteristica di essere adattogene, cioè si comportano da modulatori funzionali. In altre parole queste erbe sono capaci di attivare,per esempio, l’azione dei neurotrasmettitori carenti o inibire quelli in eccesso, a seconda della necessità. Dotate di questa proprietà sono l’eleuterococco, il ginseng e il guaranà. Molto utili per ritrovare vigore ed energia son i fiori di bach, utili contro l’ansia e la sensazione di apatia.

Supervisione: Vincenzo Angerano - Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)
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