Bocca amara: cause e rimedi per il sapore amaro in bocca.

 Bocca amara: cause e rimedi per il sapore amaro in bocca

    Indice Articolo:

  1. Cause
    1. patologiche
    2. non patologiche
    3. In base ai sintomi associati
    4. In funzione di quando si manifesta il disturbo
  2. Rimedi
    1. Rimedi naturali
    2. Alimentazione corretta
  3. Opinioni e commenti

La sensazione di avere la bocca amara può essere molto comune. Esistono numerose cause per il sapore amaro in bocca e altrettanti rimedi per alleviare questo fastidio. Le cause possono essere semplicemente legate ad abitudini scorrette come il fumo o l’alimentazione ma possono essere anche di natura patologica. I rimedi possono essere relativi alla cura della patologia che ha causato la bocca amara o essere rimedi omeopatici che alleviano semplicemente il fastidio. 

Può capitare a volte di svegliarsi al mattino con un sapore amaro in bocca. La prima domanda che ci si pone è “perché ho la bocca amara?” e si pensa subito di avere qualche malattia. In realtà avere la bocca amara non è un sintomo specifico di patologia ma è una condizione che si può verificare per un insieme di fattori e motivi non per forza di origine patologica.

Diverso è il caso in cui si abbia la bocca amara sempre, o comunque abbastanza spesso, e se questo fastidio  si associa ad altri sintomi, perché in quel caso potrebbe essere un indizio che ci avverte che c’è qualcosa che non va, non per forza di grave, basta un semplice rallentamento della digestione per incorrere in tale sensazione! Quindi è bene fare passare qualche giorno per vedere se il problema scompare da solo prima di rivolgersi al proprio medico.

Le cause del sapore amaro, da cosa dipende?

Spesso si pensa che avere la bocca amara sia sintomo di una malattia del fegato. In realtà avere la bocca amara non è un sintomo specifico di una patologia ma è più che altro un sintomo associato ad alcune condizioni e ad alcuni disturbi. Solitamente non si presenta quasi mai come unico sintomo ma è sempre associato ad altri in base alla condizione o alla patologia che ne ha determinato l’insorgenza. Le cause che portano ad avere la bocca amara e secca possono essere di natura patologica o di natura non patologica. 

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<p >Cause patologiche: <p >Cause non patologiche:
<p >Problemi alla colecisti <p >Fumo
<p >Problemi epatici <p >Alimentazione scorretta
<p >Tumore a stomaco e laringe <p >Gravidanza
<p >Infezioni orali <p >Menopausa
<p >Problemi gastrointestinali <p >Ciclo mestruale
<p >Malattie metaboliche <p >Stress
<p >Intolleranze alimentari <p >Scarsa pulizia orale

Cause patologiche: le malattie che causano il sapore amaro.

La bocca amara è un sintomo comune a molte patologie. Non deve necessariamente allarmare poiché può dipendere da una patologia lieve e curabile ma, se il disturbo persiste per molti giorni, è bene chiedere consiglio al proprio medico perché possono esserci in atto patologie molto serie. Vediamo quindi le condizioni patologiche che determinano la bocca amara.

Colecisti: la cistifellea o colecisti è un sacchetto all’interno del quale si conserva la bile che verrà poi secreta nell’intestino dopo un pasto. Una patologia in cui si ha la formazione di calcoli alla colecisti che impediscono alla bile di fluire dalla colecisti all’intestino dopo mangiato viene chiamata calcolosi biliare e tra i sintomi, che compaiono normalmente a stomaco pieno, troviamo sensazione di avere la bocca amara, febbre, bilirubina alta, transaminasi alte, feci chiare, steatorrea, nausea, vomito e dolori addominali localizzati al fianco destro. Se quindi dopo mangiato si sente un sapore amaro in bocca associato a uno degli altri sintomi è bene indagare a fondo. Chi ha subito un’operazione di colecistectomia può presentare a volte un reflusso biliare che determina bocca amara, labbra secche, sensazione di bocca impastata.

Problemi gastrici: chi soffre di problemi allo stomaco può avere tra i sintomi la bocca amara, asciutta, impastata e la comparsa di una patina bianca sulla lingua, oltre a frequenti attacchi di acidità. Tra le malattie che hanno come sintomo la bocca amara vi sono la gastrite da stress, la gastrite cronica da Helicobacter Pylori in cui oltre alla bocca amara abbiamo bruciore di stomaco e acidità, il reflusso gastro esofageo in cui si ha oltre alla bocca amara anche la presenza di alitosi per il rigurgito dell’acido che dallo stomaco risale verso l’esofago. Spesso la sensazione di bocca amara asciutta e secca causata da reflusso gastroesofageo si avverte al mattino al risveglio, insieme alla sensazione di sete e di gola secca, ma il reflusso può causare la sensazione di bocca amara anche la notte quando si è distesi a letto.

Problemi intestinali: avere la bocca amara spesso è correlato a problemi intestinali, primo tra tutti una digestione difficile che determina la formazione di aria, l’eccessiva permanenza del cibo nell’intestino e la formazione di batteri che provocano bocca amara, alito cattivo, patina bianca sulla lingua, mal di stomaco, mal di testa e stitichezza. La bocca amara può dipendere anche da infiammazioni al colon e al duodeno, e in questo caso si associa a diarrea con feci verdi a causa del transito intestinale più veloce del normale, nausea, dolori addominali e bruciore alla bocca determinati dalla possibile risalita della bile fino in gola a causa di problemi alla peristalsi causati dall’infiammazione. Anche l’ulcera del duodeno può avere come sintomo la bocca amara associata a sensazione di pesantezza al lo stomaco, nausea e frequenti eruttazioni.

Tumori: la bocca amara può essere anche un sintomo di gravi patologie come tumore se si associa a sintomi come astenia, difficoltà digestive, perdita di peso, vomito, mentre nel caso di tumore alla laringe si associa a sintomi come disfagia, alito cattivo, e sensazione di avere un “nodo in gola”.

Epatopatie: problemi al fegato come cirrosi, insufficienza epatica, fegato ingrossato, steatosi epatica, possono provocare la sensazione di bocca amara, accompagnata da transaminasi alte, bilirubina alta, presenza di ittero con colorazione gialla di lingua e congiuntive. Questo perché un problema al fegato può determinare un’elevata quantità di bilirubina in circolo responsabile della sintomatologia indicata.

Intolleranze alimentari: essere intolleranti ad un alimento può provocare la comparsa di diversi sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale. Tra questi abbiamo la sensazione di avere la bocca amara associata a stanchezza, stipsi, mal di testa, digestione lenta, gonfiore addominale, tachicardia.

Problemi al pancreas: infiammazioni del pancreas come le pancreatiti acute possono determinare la comparsa di feci gialle a causa della presenza di grasso, dolori addominali a livello duodenale e la sensazione di bocca amara.

Diabete: il diabete causa la comparsa di bocca amara in seguito alla condizione di acetone metabolico che caratterizza questi pazienti e che è causata dall’aumento della glicemia nel sangue. Insieme alla bocca amara troveremo quindi glicemia alta, alito cattivo e formazione di corpi chetonici nelle urine.

Tiroide: problemi alla tiroide possono indirettamente provocare la sensazione di amaro in bocca. Specialmente nell’ipotiroidismo questa condizione può verificarsi in seguito ad un rallentamento generale del metabolismo che influisce sul sistema digerente rallentando la digestione e il transito intestinale e causando stipsi. La stipsi è una delle condizioni che determina bocca amara e alitosi.

Acetone: nei bambini una patologia che provoca la sensazione di bocca amara è l’acetone, che si verifica come conseguenza di influenza, raffreddore o febbre alta. In queste situazioni il bambino di solito non mangia e non assume zuccheri, questo determina la comparsa di corpi chetonici nell’organismo che causano l’acetone, il quale tra i sintomi ha bocca amara e alitosi.

Infezioni orali: infezioni della bocca come stomatiti, gengiviti, ascessi dentali, tonsillite acuta, ascessi alle tonsille, carie dentaria, possono determinare un sapore amaro in bocca, la lingua bianca, e alito cattivo a causa dei batteri che hanno provocato l’infezione.

Raffreddore: il raffreddore è una comune patologia del cavo orale che coinvolge solitamente naso e gola. Questo può determinare l’alterazione della percezione dei sapori e si può avvertire costantemente il sapore amaro in bocca, qualsiasi cosa si mangi o si beva.

Cause non patologiche.

Avere la bocca amara può dipendere anche da cause non legate a patologie ma legate all’assunzione di farmaci, a periodi di stress o ad un’alimentazione sbagliata.

Farmaci: l’assunzione di alcuni farmaci come gli antibiotici può causare un sapore amaro in bocca. Tale disturbo può comparire anche come segnale spia di una sofferenza epatica causata da un abuso di farmaci.

Stress: stress, nervosismo e ansia possono indirettamente provocare la sensazione di bocca amara. Questo perché influiscono sul sistema gastrointestinale e possono provocare alterazioni della peristalsi, diarrea, stitichezza, gastrite e reflusso che come già visto precedentemente possono essere responsabili del sapore amaro in bocca.

Scarsa pulizia orale: se non si lavano i denti dopo ogni pasto utilizzando spazzolino, dentifricio, colluttorio e filo interdentale si possono accumulare all’interno del cavo orale moltissimi batteri che possono dare anche sgradevoli sensazioni in bocca oltre a provocare infezioni.

Una corretta igiene orale ed una pulizia  praticata regolarmente serve ad avere denti smaglianti, gengive in buona salute e una bocca fresca. 

Alimentazione: una dieta errata può provocare la sensazione di amaro in bocca. Tra queste la dieta Dukan è una di quelle che più causa questo problema, infatti prevede di assumere per un lungo periodo di tempo soltanto cibi proteici senza assumere zuccheri. La mancanza di zuccheri per più di 48 ore provoca la comparsa di acetone, cioè la formazione di corpi chetonici nell’organismo che provocano alitosi e bocca amara.

Gravidanza: avere la bocca amara è considerato da molte mamme in attesa uno dei sintomi che indicano che si è instaurata una gravidanza, insieme alle comuni sensazioni di vertigini, nausea e vomito. Il persistente sapore amaro in bocca è legato probabilmente alle modifiche ormonali che si verificano durante questo periodo.

Fumo: chi fuma, a causa del catrame contenuto nelle sigarette, può avvertire la sensazione di avere la bocca amara, associata ad alitosi e ad ingiallimento dei denti.

Ciclo mestruale: durante il ciclo mestruale è possibile avere un sapore amaro in bocca. Si può avvertire sia prima che dopo l’ovulazione e anche durante la comparsa delle mestruazioni e può essere associato a forti mal di testa. E’ legato probabilmente alle oscillazioni degli ormoni nel corso del ciclo ma, secondo la filosofia orientale, potrebbe anche essere legato al fatto che questi lievi sbalzi ormonali sovraccaricano il fegato.

Menopausa: durante la menopausa, a causa della mancanza degli estrogeni, può capitare di avere la bocca amara che si associa a una sensazione di bruciore in bocca e questo è dovuto alla diminuzione della salivazione causata dalla scomparsa degli ormoni.

Le possibili cause in funzione delle sensazioni associate.

Insieme alla sensazione di avere la bocca amara si possono avvertire altre sensazioni a livello orale ed in funzione di tali sintomi associati è possibile individuarne le cause.

Salivazione scarsa o eccessiva: quando la sensazione di bocca amara si associa a scarsa salivazione, secchezza, alito cattivo e sensazione di bocca impastata specialmente al mattino al risveglio potrebbe essere una normale condizione fisiologica che si ripristina da sola dopo aver bevuto, infatti spesso al mattino ci si alza con un senso di sete. Quando invece siamo in presenza di eccessiva salivazione e di sapore amaro in bocca si potrebbe essere di fronte ad un’infiammazione esofagea.

Sapore metallico: quando si sente un sapore metallico in bocca solitamente si ha una lieve fuoriuscita di sangue dalle gengive o dalla lingua. Se questa si associa alla sensazione di bocca amara potrebbe essere sintomo di un’infezione gengivale o di un problema ai denti.

Bocca amara e lingua bianca: a volte al sapore amaro sulla lingua si associa anche la formazione di una patina biancastra. Questo può indicare una proliferazione batterica dovuta ad un’infezione del cavo orale, ad una carie oppure semplicemente a scarsa pulizia dentaria.

Sapore acido ed amaro: quando si associa un sapore acido accompagnato da bruciore alla lingua o alla gola potrebbe essere un caso di reflusso di acido dallo stomaco ed è bene consultare il medico.

Cause probabili in relazione a quando si manifesta il disturbo

anche il fare attenzione ai momenti della giornata in cui si presenta la sensazione di avere “l’amaro in bocca” può aiutarci ad individuare i motivi del disturbo.

Al mattino: la mattina dopo il risveglio la sensazione di bocca amara, asciutta, secca e impastata è molto frequente e può essere dovuta a episodi di reflusso gastroesofageo o al non aver bevuto durante la notte.

La notte: quando la sera si va a letto è possibile avvertire la sensazione di bocca amara quando ci si sdraia o durante tutta la notte. Potrebbe essere un caso di reflusso gastroesofageo o di reflusso biliare.

Durante tutto il giorno: se la sensazione di bocca amara dura tutto il giorno può essere causata da alcuni farmaci come gli antibiotici oppure da una scorretta alimentazione o può essere segnale di una patologia in corso.

Ai pasti o dopo i pasti: se la sensazione si verifica mentre si mangia o dopo i pasti potrebbe essere legata a problemi digestivi o gastrici.

Lontano dei pasti: se la sensazione si avverte lontano dei pasti, quando si è a stomaco vuoto, potrebbe essere determinata da gastrite.

Rimedi. Cosa fare quando si ha la bocca amara?

Per risolvere il fastidioso disturbo è bene prima di tutto accertarsi che la sensazione non sia provocata da una patologia poiché in questo caso bisogna curare la patologia che ha provocato il sintomo. In alcuni casi, se si soffre di ricorrenti problemi digestivi (per esempio in gravidanza a causa dei cambiamenti ormonali) è possibile ricorrere ad una prescrizione farmacologica che aiuti a risolvere il problema come per esempio alcuni farmaci che aiutano la digestione come la biochetasi o il malox. In generale però quando la bocca amara è causata da sovraffaticamento del fegato o da problemi digestivi si può intervenire sia curando l’alimentazione sia ricorrendo a cure naturali e rimedi omeopatici.

Rimedi naturali.

Per togliere il sapore amaro dalla bocca e per prevenirne la comparsa ci si può affidare ad una terapia naturale, i cosiddetti rimedi della nonna che prevedono l’utilizzo di erbe sotto forma di tisane e integratori per depurare il fegato e l’organismo in generale e per aiutare la digestione.

Tra i rimedi naturali abbiamo:

Tarassaco: il tarassaco è una pianta depurativa per il fegato e la colecisti e aiuta la digestione e perché contiene principi attivi amari. Può essere utilizzato sotto forma di decotto (insieme alla gramigna, una pianta dalle proprietà diuretiche) per aiutare a depurare l’organismo.

Tarassaco rimedio naturale per la bocca amara

Il decotto può essere fatto miscelando 10 g di gramigna e 10 di tarassaco e ponendo la miscela in acqua, portare poi ad ebollizione per 15 minuti, filtrare e bere durante il giorno.

Carciofo: il carciofo contiene la cinarina, un principio attivo che ha proprietà colagoghe, cioè aiuta la fluidità del succo biliare, ed è quindi indicato in caso di bocca amara causata da problemi alla colecisti come i calcoli. Inoltre ha una funzione protettiva nei confronti del fegato e ne migliora la funzionalità. Si può assumere sotto forma di integratore ma anche come tisana. Per prepararla bisogna mettere in infusione per cinque minuti in acqua bollente circa 5 g di foglie di carciofo per 25 cl di acqua, successivamente filtrare e bere durante la giornata lontano dai pasti.

Cardo mariano: così come il carciofo anche il cardo mariano ha un’azione di protezione sul fegato grazie ai suoi principi attivi come la silibina e altri flavonoidi ma, a differenza del carciofo che agisce sulla funzionalità, il cardo mariano ha un’azione sul ripristino dell’integrità della cellula epatica in caso di lesione. L’infuso si prepara ponendo in acqua bollente un cucchiaio di estratto di cardo mariano, lasciare in infusione per dieci minuti e, dopo avere filtrato, bere due volte al giorno prima dei pasti.

Ortica: ha proprietà colagoghe e facilita la digestione, e contiene principi attivi come flavonoidi, mucillagini, vitamine, fenoli, lecitina, polisaccaridi e secretina. L’infuso di ortica si prepara mettendo in infusione 50 g di foglie di ortica in un litro d’acqua calda. Tenere in infusione per 10 minuti circa, poi filtrare e sorseggiare durante il giorno.

Cicoria: un ottimo rimedio contro i problemi di insufficienza biliare o relativi alla colecisti è la cicoria, che contiene la cicorina, un principio attivo che ha proprietà depurative, colagoghe e diuretiche. L’infuso si prepara mettendo 2 – 3 cucchiai di foglie di cicoria in mezzo litro d’acqua calda e facendo bollire. Il tutto andrà filtrato e bevuto lontano dei pasti a stomaco vuoto per almeno tre volte al giorno.

Alimentazione corretta e stile di vita, rimedi naturali.

Una corretta alimentazione può essere d’aiuto per prevenire la sensazione di bocca amara. Le regole in generale consigliano di:

  • Bere almeno due litri d’acqua al giorno per favorire il transito intestinale, depurare l’organismo e mantenere in salute il fegato e i reni.<li >Mangiare molta verdura, contenente fibre, che aiuta a regolare la motilità intestinale prevenendo la stipsi e i problemi digestivi.
  • Non eccedere con cibi grassi, speziati, piccanti, e fritti che possono sovraccaricare il fegato e rallentare la digestione.
  • Evitare alimenti che provocano acidità gastrica come cioccolato, agrumi, menta, pomodoro, aglio e cipolla.
  • Evitare l’alcol.
  • Inserire nella propria dieta quotidianamente yogurt o fermenti lattici per favorire la corretta peristalsi intestinale.

Allo stesso modo uno stile di vita corretto associato all’alimentazione può aiutare a prevenire questo fastidioso disturbo, si consiglia pertanto di:

  • Non fumare
  • Lavarsi i denti dopo ogni pasto.
  • Non digiunare per evitare la formazione dei corpi chetonici e delle secrezioni acide dello stomaco.
  • Suddividere i pasti in almeno 5 pasti giornalieri per favorire una corretta motilità intestinale.
  • Sospendere eventuali farmaci e comunque  non abusarne.
  • Fare attività fisica.

Supervisione: Vincenzo Angerano Contributi scientifici: Margherita Mazzola (Biologa)
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