Come curare la bronchite? Farmaci, rimedi naturali e terapie.

Come curare la bronchite? Quali sono i rimedi naturali più efficaci? Quando per curare quest'infiammazione dei bronchi è necessario assumere farmaci? Scopriamo i rimedi fitoterapici che sfruttano i principi attivi di piante ad azione antinfiammatoria,ma anche gli effetti che agopuntura e cure termali possono avere sule diverse forme di bronchite ed i farmaci consigliati per le forme più gravi.

Come curare la bronchite? Farmaci, rimedi naturali e terapie

    Indice Articolo:

  1. Come curare la bronchite?
  2. Rimedi naturali
  3. Rimedi  farmacologici

Come curare la bronchite?

Per il trattamento della bronchite virale, della bronchite allergica, e di tutte le altre forme di questa patologia esistono diversi rimedi che si possono utilizzare in base alla gravità dei sintomi, naturalmente dopo aver consultato il proprio medico curante. Ad ogni modo analizziamo le diverse soluzioni per curare questa infiammazione dei bronchi.

  • Rimedi naturali,ovvero i rimedi della medicina non ufficiale che comprendono:
    • Rimedi fitoterapici ed omeopatici, sostanze derivate dalle piante che aiutano a migliorare il quadro sintomatologico e, in alcuni casi, favoriscono la guarigione.
    • Rimedi casalinghi o “della nonna”, alimenti di uso comune che agiscono prevalentemente a livello della sintomatologia, migliorandola.
  • Medicina alternativa, come ad esempio le cure termali o l’agopuntura.
  • Rimedi farmacologici, che si utilizzano per lo più quando i rimedi naturali da soli non sono efficaci, o quando è necessario intervenire in modo più aggressivo per eradicare la patologia o migliorarne i sintomi.
  • Esercizi di riabilitazione polmonare, che si associano ai farmaci e aiutano a migliorare la respirazione.

Prima di entrare nel vivo dell’argomento, conosciamo la patologia da trattare.

La bronchite e le sue diverse forme.

La bronchite è una patologia infiammatoria che colpisce i bronchi e che determina un quadro sintomatologico caratterizzato da tosse, dispnea, accumulo di muco ed altri sintomi a carico dell’apparato respiratorio. È una patologia che può manifestarsi in tre diverse forme:

  • Bronchite Acuta, caratterizzata da una durata inferiore a tre settimane, spesso conseguenza di infezioni virali quali ad esempio raffreddore o sindromi influenzali e parainfluenzali. Si manifesta con febbricola, tosse (solitamente secca ma talvolta può diventare grassa se sopraggiungono infezioni batteriche secondarie) e con i sintomi tipici del raffreddore (congestione nasale, mal di gola, mal di testa).
  • Bronchite cronica, chiamata anche broncopneumopatia ostruttiva, che ha come sintomo caratteristico la tosse produttiva (cioè con muco) che dura continuativamente per almeno tre mesi l’anno e che si manifesta per almeno due anni consecutivi.
  • Bronchite asmatica, un tipo di bronchite simile alla forma acuta la cui sintomatologia ricorda quella dell’asma ovvero respiro sibilante, tosse, dispnea, broncospasmo (contrazione spastica dei bronchi che causa difficoltà respiratorie) e le cui cause possono essere di tipo irritativo (inalazione di sostanze che irritano la mucosa bronchiale quali ad esempio polveri o gas) o di tipo infettivo (virus o batteri).

Analizziamo, adesso, i vari rimedi per le diverse forme di bronchite.

Rimedi naturali per trattare l’infiammazione dei bronchi.

I rimedi naturali per il trattamento delle forme di bronchite comprendono rimedi fitoterapici, rimedi omeopatici e rimedi casalinghi.

Vengono per lo più utilizzati per velocizzare la guarigione della bronchite acuta e di quella asmatica, mentre per la bronchite cronica possono aiutare ad alleviare i sintomi in associazione ai farmaci.

Fitoterapia.

I rimedi fitoterapici per il trattamento della bronchite comprendono principi attivi derivati dalle piante che possiedono proprietà espettoranti (aiutano quindi ad eliminare il catarro) e balsamiche (aiutano quindi a respirare meglio).

Per migliorare i sintomi della bronchite acuta e cronica i rimedi fitoterapici più indicati sono:

  • Pino: contiene sostanze amare, resine e pinipicnina ed è utile per il trattamento di tutte le affezioni delle vie respiratorie. Per beneficiare del suo effetto balsamico si consiglia di usarlo come olio essenziale da porre in un diffusore o da aggiungere a dell’acqua bollente per fare dei suffumigi.
  • Menta piperita: i suoi benefici antimicrobici, balsamici ed espettoranti derivano dal suo elevato contenuto di mentolo. Può essere utilizzata sotto forma di olio essenziale (da porre in un diffusore o da usare per suffumigi), oppure come tisana (1 – 2 cucchiaini di foglie di menta essiccate da porre in infusione in una tazza di acqua calda, lasciare in infusione per una decina di minuti, filtrare e bere).
  • Salvia: contiene principi amari, flavonoidi, olio essenziale ricco di linalolo e cineolo, e acidi fenolici ed ha proprietà antisettiche e balsamiche. Si può utilizzare sotto forma di olio essenziale (da porre in un diffusore o da usare per suffumigi), oppure come infuso da realizzare ponendo in infusione per dieci minuti un cucchiaio di foglie di salvia in una tazza di acqua bollente, filtrare e bere.
  • Piantaggine: contiene flavonoidi quali luteolina e apigenina, mucillagini, tannini e glicosidi iridoidi ed è utile per il trattamento della tosse secca oltre ad avere proprietà antibatteriche. La si assume sotto forma di tintura madre (30 – 40 gocce in poca acqua da 3 a 4 volte al giorno), in capsule contenenti estratto secco (con un dosaggio massimo di 6 g al giorno), o come infuso (due cucchiaini di erba da porre in infusione per 10 – 15 minuti in acqua bollente, filtrare e bere 3 – 4 volte al giorno).
  • Eucalipto: grazie al suo olio essenziale che contiene eucaliptolo, flavonoidi quali rutoside ed iperoside, tannini e terpeni quali pinene e canfene, questa pianta ha proprietà espettoranti e balsamiche. Si può utilizzare come olio essenziale (da porre in un diffusore o da usare per suffumigi), o come tintura madre (30 – 40 gocce in poca acqua da 2 a 3 volte al giorno).
  • Polygala: contiene mucillagini, gaulterina, saponine e poligelina e ha azione espettorante ed antinfiammatoria. È per lo più utile per il trattamento della bronchite cronica e si consiglia di assumerla come decotto (circa 30 g di radice da portare a ebollizione in un litro d’acqua, lasciare bollire per un paio di minuti, lasciare riposare per 15 minuti, filtrare e bere un paio di volte al giorno) oppure come tintura madre (40 gocce in poca acqua da assumere due volte al giorno).

Per quanto riguarda la bronchite asmatica possono essere utilizzati i precedenti rimedi per le loro proprietà espettoranti e balsamiche, ma nel caso della forma infettiva si consiglia di associare rimedi che potenziano il sistema immunitario e che hanno azione antimicrobica quali:

  • Echinacea: ha proprietà antivirali e immunostimolanti grazie al suo contenuto di echinacoside, acido clorogenico, polisaccaridi, alchilamidi e glicoproteine. Si può utilizzare come tintura madre (40 gocce in poca acqua una volta al giorno), come decotto (un cucchiaio di radice di echinacea da portare a ebollizione in un litro di acqua, lasciare bollire per qualche minuto, fare riposare per una decina di minuti, filtrare e bere 2 – 3 volte al giorno), oppure in capsule contenenti estratto secco (dose massima 500 – 750 mg al giorno).
  • Timo: il suo olio essenziale ha proprietà espettoranti ed antimicrobiche grazie al contenuto di timolo. Lo si può usare come olio essenziale (da porre in un diffusore o da usare per suffumigi), oppure come tisana (1 – 2 cucchiaini di foglie da porre in infusione in una tazza di acqua calda, lasciare in infusione per 10 15 minuti, filtrare e bere).
  • Altea: indicata per il trattamento della tosse secca questa pianta ha azione immunostimolante grazie al suo contenuto di mucillagini, alteina, flavonoidi e polifenoli. Si consiglia di assumerla come capsule contenenti estratto secco (dose massima 400 – 500 mg 5 – 6 volte al giorno), infuso (1 – 2 cucchiaini di radice da porre in infusione in acqua bollente per una decina di minuti, filtrare e bere 3 – 4 volte al giorno) oppure tintura madre (20 - 40 gocce 5 volte al giorno).
  • Liquirizia: grazie ai suoi principi attivi, quali la glicirrizina, ha un’attività antivirale che esplica stimolando il sistema immunitario a produrre interferone. Si assume in capsule contenenti estratto secco (400 – 500 mg al giorno) oppure come tintura madre (20 – 30 gocce al giorno in poca acqua) o come infuso (1 – 2 cucchiaini di radice da porre in infusione in acqua calda per circa 10 minuti, filtrare e bere un paio di volte al giorno).

Omeopatia.

Un’altra possibile terapia naturale per il trattamento della bronchite è rappresentata dai rimedi consigliati dalla medicina omeopatica, che si utilizzano solitamente sotto forma di granuli.

Rimedi omeopatici per la bronchite asmatica:

  • Sambucus nigra, utile per il trattamento della bronchite asmatica nei bambini e per trattare sintomi quali tosse e difficoltà respiratorie, questo rimedio si utilizza alla concentrazione 5 CH e con una posologia di 3 granuli da 4 a 5 volte al giorno.
  • Kalium carbonicum, da usare alla concentrazione 5 CH con una posologia di 3 granuli 4 – 5 volte al giorno, questo rimedio è utile per il trattamento delle crisi asmatiche notturne.
  • Antimonium tartaricum, un rimedio che si utilizza in caso di bronchite asmatica associata a dispnea e muco. La concentrazione a cui si usa è di 5 CH e la posologia è di 3 granuli da 4 a 5 volte al giorno.
  • Blatta orientalis, da utilizzarsi quando alla bronchite asmatica si associano muco e febbre, si utilizza alla concentrazione 5 CH con una posologia di 3 granuli 4 – 5 volte al giorno.

Per il trattamento delle forme di bronchite acuta e cronica è possibile utilizzare i seguenti rimedi omeopatici:

  • Ipeca, da utilizzarsi in caso di bronchite con tosse secca e spastica, si usa alla concentrazione 9 CH con una posologia di 5 granuli tre volte al giorno.
  • Bryonia, da utilizzarsi alla concentrazione 9 CH e con una posologia di 5 granuli ogni 2 ore, questo rimedio è utile quando la bronchite si associa a tosse secca e dolorosa.
  • Pulsatilla, rimedio utile per tosse secca e persistente che si manifesta nelle ore notturne, si assume alla concentrazione 15 CH con una posologia di 5 granuli due volte al giorno.
  • Hepar sulfur, da assumere alla concentrazione 9 CH e con una posologia di 5 granuli 3 volte al giorno, è utile per il trattamento di bronchiti con tosse grassa.
  • Sulfur iodatum, utile per il trattamento della tosse causata da bronchite cronica, questo rimedio si assume alla concentrazione 15 CH con una posologia di 5 granuli una volta al giorno.

Rimedi della nonna.

Un terzo possibile approccio naturale per il trattamento della bronchite è quello rappresentato dai rimedi casalinghi o consigliati “dalla nonna”.

  • Suffumigi: si preparano portando ad ebollizione 1 – 2 litri di acqua in una pentola, una volta che l’acqua bolle si spegne la fiamma, si aggiungono 3 – 4 gocce di oli essenziali balsamici (quali pino, timo, menta o eucalipto), ci si pone con il viso sulla pentola coprendo la testa con un asciugamano, e si respirano i vapori. L’azione combinata del vapore e degli oli essenziali aiuta a liberare le vie aeree.
  • Miele e latte: sono due alimenti con azione disinfettante, lenitiva ed emolliente e aiutano a ridurre la tosse e l’infiammazione. Si consiglia di assumere una tazza di latte caldo a cui aggiungere 2 – 3 cucchiaini di miele.
  • Aglio e limone: grazie al contenuto di allicina dell’aglio e dell’acido citrico del limone, questi due alimenti insieme hanno azione antibiotica e disinfettante. Si può preparare un infuso ponendo in una tazza di acqua calda uno spicchio di aglio schiacciato, si lascia in infusione una decina di minuti, si filtra, si aggiunge il succo di un limone e si beve.
  • Cipolla: grazie al suo contenuto di composti solforati, la cipolla è ottima come antibatterico ed espettorante. Per avere gli effetti benefici va frullata fino ad ottenere il succo che si consiglia di bere a digiuno tutte le mattine.
  • Curcuma: è una spezia dalle proprietà antinfiammatorie grazie al suo contenuto di curcumina. Per il trattamento della bronchite si può utilizzare aggiungendo mezzo cucchiaino di polvere di curcuma ad un bicchiere di latte tiepido o di acqua tiepida, da bere lontano dai pasti fino a tre volte al giorno.

I rimedi casalinghi possono essere utilizzati per il trattamento della sintomatologia di tutte le forme di bronchite.

Medicina alternativa per l’infiammazione dei bronchi in tutte le sue forme.

Tra i rimedi naturali per il trattamento della bronchite figura anche la medicina alternativa, secondo la quale, per migliorare i sintomi di tutte le forme di bronchite, si può intervenire mediante:

  • Agopuntura, applicando gli aghi in alcuni punti specifici per il trattamento della bronchite quali LIE QUE, PI SHU, FEI SHUI e DA ZHUI.
  • Cure termali, che sfruttano le proprietà di acque ricche di particolari sali minerali e oligo elementi (quali bromo, magnesio e calcio) per ridurre i processi infiammatori a carico dei bronchi. Il tipo di cura va stabilito in base ai singoli soggetti ed all’entità dei sintomi, ma in linea generale i trattamenti più diffusi consistono nell’inalazione di acque termali mediante aerosol o nel bagno nelle acque termali.

Rimedi farmacologici.

Nel caso in cui i rimedi naturali non siano sufficienti per trattare la sintomatologia della bronchite o per eradicare la malattia, è necessario associare dei rimedi farmacologici, i quali variano in base alle forme di bronchite.

Farmaci per ridurre i sintomi della bronchite acuta e asmatica.

Per il trattamento della bronchite acuta o asmatica di natura virale è consigliabile somministrare farmaci volti a ridurre la sintomatologia quali ad esempio:

  • Antipiretici per abbassare la febbre, quali ad esempio il paracetamolo (tachipirina).
  • Antinfiammatori non steroidei, quali acido acetilsalicilico (aspirina), o ibuprofene (moment) per ridurre sintomi quali febbre e mal di testa associati a sindromi da raffreddamento o influenzali.
  • Farmaci sedativi per la tosse in caso di tosse secca, come ad esempio il destrometorfano bromidrato (bisolvon).
  • Farmaci mucolitici ed espettoranti, che favoriscono l’eliminazione del muco in caso di tosse grassa, come ad esempio la bromexina cloridrato (bisolvon linctus).

Nel caso in cui la bronchite sia una conseguenza di un’infezione batterica è possibile somministrare antibiotici per via orale quali amoxicillina, moxifloxacina o azitromicina.

Medicinali per trattare la bronchite cronica.

Il trattamento della bronchite cronica prevede l’utilizzo di farmaci che riducono l’infiammazione bronchiale e la dispnea.

Si utilizzano per lo più:

  • Broncodilatatori, ovvero farmaci che agiscono a livello di particolari recettori (beta - adrenergici e muscarinici) e che determinano la dilatazione dei bronchi migliorando la respirazione. Si assumono solitamente mediante l’utilizzo di inalatori.
  • Corticosteroidi, da assumere mediante utilizzo di inalatori, questi farmaci sono a base di cortisone (come il bentelan ad esempio) e servono a ridurre lo stato infiammatorio dei bronchi.

Esercizi di riabilitazione polmonare.

In associazione a questi farmaci, il medico può consigliare di rivolgersi ad un esperto in riabilitazione polmonare il quale, in base al singolo soggetto, potrà proporre degli esercizi mirati a migliorare la respirazione.

L’articolo ha uno scopo esclusivamente informativo e non intende sostituire il parere del medico o altro specialista della salute.

Supervisione: Vincenzo Angerano - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Francesca Vassallo
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