Bruxismo: cause, rimedi, sintomi e conseguenze in bambini ed adulti.

Sai cos'è il bruxismo? Scopriamo i sintomi caratteristici e le cause di questo fenomeno e soprattutto le possibili conseguenze ed i rimedi medici, farmacologici e naturali per evitarle. Approfondiamo inoltre le possibili tecniche di prevenzione utili a ridurre i rischi di effetti collaterali in adulti e bambini.

 Bruxismo: cause, rimedi, sintomi e conseguenze in bambini ed adulti

    Indice Articolo:

  1. Cos'è e come si manifesta
  2. Sintomi
  3. Cause
  4. Rimedi naturali e farmacologici 
  5. Prevenzione
  6. Il bruxismo nei bambini
  7. Opinioni e commenti

Cos'è  il bruxismo? Classificazione medica.

La parola bruxismo deriva dal greco e significa letteralmente "digrignare i denti".

In medicina il bruxismo rientra nei disordini temporo-mandibolari cioè strofinare l'arcata dentale superiore con quella inferiore con un movimento simile a quello che si compie quando si mastica il cibo. Il fenomeno si verifica specialmente durante il sonno ed è un disturbo che viene definito come una parafunzione, ovvero un'azione che viene compiuta senza che abbia uno scopo ben preciso. E' una condizione abbastanza diffusa nella popolazione, si stima che circa il 10 - 20% dei soggetti abbia sofferto di bruxismo una volta nella vita, e solitamente coloro che ne soffrono sono inconsci del problema, ovvero non si accorgono che stanno digrignando i denti durante il sonno.

Questo fenomeno è esteso sia nella popolazione maschile sia in quella femminile ed è inoltre frequente nei bambini. Può anche essere inserito nei disturbi del sonno al pari dell'insonnia. Vediamo come si manifesta.

Come si manifesta? Le 3 forme più diffuse.

Il fenomeno del bruxismo può essere distino in diurno e notturno, il primo accade molto raramente e il soggetto è cosciente e si accorge che sta digrignando i denti, mentre il secondo tipo è quello più frequente ed è di tipo inconscio. Il bruxismo notturno è tipico della prima fase del sonno e ogni episodio può durare per una decina di secondi ripetendosi più volte nell'arco della stessa notte.

Esistono tre principali forme di bruxismo:

Rumoroso o da digrignamento:

Bruxismo da digrignamento

 è tipico di coloro che digrignano i denti e producono quindi un rumore simile ad uno stridio. 

A lungo andare questa tipologia di bruxismo, che prevede che le arcate dentarie superiore e inferiore si sfreghino l'una con l'altra, può produrre usura dei denti.

Silenzioso o da serramento:

Bruxismo da serramento











      è tipico di coloro che serrano i denti e non producono alcun rumore. In questo caso la sensazione che si potrebbe avvertire non è di strofinamento ma di stringimento e i denti non sono consumati, ma possono presentare piccole lesioni nello smalto. È anche definito bruxismo centrico.

Misto: ovvero un bruxismo che ha entrambe le caratteristiche precedentemente descritte che si alternano l'una con l'altra anche nell'arco di una stessa notte.

Tutto ciò può portare disturbi non indifferenti che spesso non si associano a tale attività. Ma quali sono?

Sintomi del digrignamento dei denti nel breve e nel lungo periodo.

Il bruxismo non è una patologia ma un disturbo che a volte passa quasi inosservato per cui non presenta una sintomatologia vera e propria. La sua principale caratteristica, come abbiamo detto, è quella di strofinare le arcate dentarie tra di loro. Nonostante il suo non essere una patologia se si manifesta molto spesso durante la notte al risveglio, può avere conseguenze più o meno gravi, in particolare si possono avvertire: 

  • Cefalea: il mal di testa al risveglio è uno dei sintomi principali con cui si manifesta il bruxismo. È causato dall'affaticamento dei muscoli che sono coinvolti nella masticazione, quelli cioè che sono attivati durante gli episodi di bruxismo. I muscoli della masticazione sono molti per cui il mal di testa si può mostrare in punti diversi della testa in base a quanti e quali muscoli vengono impiegati. Se viene colpito il nervo trigemino possono manifestarsi forti nevralgie.

Se soffri di emicranie potresti essere interessato a scoprire tutte le cause che possono provocare mal di testa e cefalee e soprattutto i rimedi.

  • Dolore muscolo-facciale: se gli episodi di bruxismo sono frequenti e intensi durante la notte si può avvertire al risveglio un dolore alla mandibola e ai muscoli del viso con la sensazione di affaticamento. Anche altre parti del corpo sono colpite in particolare il tratto cervicale, provocando a sua volta sintomi aggiuntivi come giramenti di testa e vertigini.
  • Disturbi alle orecchie: il bruxismo può provocare sensazione di dolore agli acufeni, ronzii alle orecchie e le così dette “orecchie tappate”. Tutti questi disturbi sono causati dall'infiammazione di questa parte. 
  • Mal di denti: il bruxismo può causare una compressione a livello dei nervi che si trovano alla base del collo e che vanno ad innervare le arcate dentarie. Questo può causare la comparsa di dolore ai denti.
  • Problemi gengivali: un altro sintomo che può manifestarsi è un'infiammazione gengivale a cui consegue un sanguinamento. Ciò è causato dal serrare la mandibola durante l'episodio di bruxismo.
  • Lesioni alla lingua: serrare e digrignare i denti durante il sonno può provocare lesioni alla lingua dovute a morsi accidentali.
  • Dolore al cuoio capelluto: la continua contrazione dei muscoli mandibolari può manifestarsi con indolenzimento del cuoio capelluto che in casi estremi può provocare anche caduta dei capelli. 
  • Linfonodi: un sintomo che può allarmare e che di solito non fa pensare al bruxismo è l'ingrossamento dei linfonodi del collo. Tale problema è dovuto all'eccessivo lavoro dei muscoli del collo e della mandibola che può determinare l'insorgenza di uno stato infiammatorio con ingrossamento dei linfonodi.

Chi ci rimette di più sono i denti! Si possono riscontrare danni seri tra le conseguenze più comuni.

Il continuo strofinare i denti tra di loro può provocare a lungo andare l'usura degli stessi. Lo smalto si consuma, i denti diventano fragili e si scheggiano e inoltre diventano ipersensibili a stimoli caldi e freddi. L'usura dei denti può essere limitata ad alcuni specifici, come per esempio incisivi e canini in caso di bruxismo rumoroso e molari e premolari in caso di bruxismo silenzioso, oppure riguardare l'intera dentatura.

 Le cause del bruxismo.

Occupiamoci adesso del perchè si manifesta il bruxismo,  cercando di capire quali cause ci sono alla base di questo disturbo. Attualmente le reali cause del bruxismo non sono ancora del tutto chiare., ma esistono diverse teorie al riguardo:

Esaminiamo le  tre principali:

  • Cause psicologiche: tra le cause psicologiche possiamo citare stress, ansia, rabbia e aggressività che portano il soggetto in uno stato di eccessiva agitazione che poi si possono manifestare di notte digrignando i denti. Non è raro che compaia in gravidanza come conseguenza del forte stress ormonale che subisce il corpo della donna in questo periodo.
  • Cause fisio-patologiche: la non corretta occlusione dentaria sembra essere al momento la causa più accreditata secondo gli esperti. Digrignare i denti avrebbe quindi il significato di levigare i denti allo scopo di determinare una corretta occlusione delle due arcate. Anche le malattie neurologiche, come il morbo di parkinson, possono provocare contrazioni e spasmi muscolari involontari che possono essere causa di bruxismo.
  • Cause sistemiche: l’utilizzo di farmaci antidepressivi contenenti fluorexetina e antipsicotici come il butirrofenone causano il bruxismo. L’abuuso di alcol può aumentare le contrazioni dei muscoli della mandibola durante il sonno ma anche l’eccesso di caffeina, che ha un effetto iperstimolante e aumenta lo stato di stress. Un’altra causa può essere dovuta a carenze nutrizionali, come per esempio di vitamina B5 e minerali come il calcio. In fine i parassiti intestinali, possono portare una risposta di tipo nervoso - irritativo e determinare bruxismo.

 I rimedi: vanno scelti in base alla diagnosi.

Come guarire dal bruxismo? La prima cosa da fare è stabilirne la causa,  solo così il medico potrà stabilire quale sia il tipo di rimedio più adatto, se di tipo naturale, farmacologico, odontoiatrico, o un insieme dei tre rimedi. Ora vediamoli  punto per punto iniziamo dai rimedi naturali.

Le  cure naturali alternative alla medicina tradizionale.

Questi rimedi sono utilizzabili nel caso in cui il bruxismo sia legato a cause psicologiche come ansia o stress. Possono essere di tipo omeopatico e fitoterapico oppure fisico come le tecniche di rilassamento.

Tra questi abbiamo:

  • Tecniche di rilassamento: consistono in una serie di esercizi mirati al rilassamento del corpo e della mente eseguiti mediante discipline come lo yoga e il pilates oppure appresi nel corso di sedute di psicoterapia. Questo tipo di approccio cerca di diminuire i livelli di ansia e stress nel soggetto al fine di ridurre i fenomeni di bruxismo notturno. 
  • Kinesiologia: è una disciplina che attraverso stimolazione di punti di energia (di punti propriocettivi muscolari e di punti riflessi), fa in modo che il soggetto allontani lo stress e le tensioni. Viene utilizzata per il bruxismo da stress in quanto la sua azione non è a livello del sintomo di digrignare i denti ma della causa stressante che lo provoca.
  • Agopuntura: l'agopuntura è una terapia medica alternativa usata nella medicina cinese e prevede di applicare in determinati punti del corpo del soggetto dei sottili aghi che stimolano i punti e risolvono il problema da cui è affetta la persona. Per il bruxismo sono utilizzati i punti SI3 houxi in caso di dolore e rigidità cervicale, GB3 shangguan e ST7 xiaguan per il dolore localizzato a un lato del volto, e i punti ST6 jiache e ST7 xiaguan in caso di presenza di forti contratture muscolari.
  • Fiori di bach: fanno parte dei rimedi naturali omeopatici e si utilizza il fiore agrimony per il bruxismo causato da forti stati d'ansia.
  • Osteopatia: l'osteopatia consiste in una serie di esercizi di manipolazione da parte dell'osteopata che riguardano muscoli e ossa del viso e del collo. Lo scopo è quello di diminuire le tensioni che possono essere presenti in questa zona e quindi di diminuire il livello di stress che può essere causa di bruxismo. Può essere utilizzata anche nel caso di malocclusione sebbene la sua efficacia in questo caso sia minore.
  • Rieducazione mandibolare: è una procedura di fisioterapia che prevede di curare i sintomi del bruxismo come mal di testa, dolori articolari alla mandibola, dolore all'orecchio. Si effettua mediante sedute di massaggi decontratturanti, attraverso drenaggi linfatici effettuati manualmente e mediante esercizi mirati al recupero della funzionalità dell'articolazione mandibolare.

Un farmaco per ogni disturbo.

I rimedi farmacologici per il bruxismo sono applicabili in tutti quei casi in cui il disturbo dipenda o da patologie oppure da gravi stati di ansia o stress.

Anche se è bene sottolineare che i rimedi farmacologici nel caso di bruxismo da stress di solito vengono utilizzati quando non si è avuto successo con quelli naturali.

  • Parkinson : in caso di bruxismo causato da morbo di Parkinson si utilizzeranno i farmaci per la cura del parkinson come la levodopa.
  • Parassiti: in caso di bruxismo da infezione da parassiti il medico stabilirà qualefarmaco antiparassitario è più adatto per eliminare quest’ultimi. 
  • Ansia o stress: in caso di bruxismo da ansia o stress possono essere utilizzati farmaci ansiolitici quali benzodiazepine e carbamazepine.  É possibile che in caso di ansia o stress che causa contratture muscolari, in generale e bruxismo in particolare, il medico prescriva dei farmaci miorilassanti al fine di allentare la muscolatura e prevenire il fenomeno del bruxismo.

Rimedi odontoiatrici: il bite un aiuto non risolutivo ma utile per salvaguardare la salute dei denti.

I rimedi odontoiatrici sono studiati per fare in modo che il soggetto non digrigni i denti durante la notte evitando così di usurare la dentatura. Sono utilizzabili sia nel caso di bruxismo da stress sia nel caso di bruxismo da malocclusione, ed è bene precisare che tendono a curare il sintomo (cioè il digrignare i denti) ma non la causa.

Bite: È il rimedio più utilizzato. Consiste in un apparecchio per i denti in resina che può essere duro o morbido e che si applica sui denti prima di andare a dormire. Il bite farà da barriera tra un'arcata dentaria e l'altra impedendo così che lo strofinio possa causare danni ai denti.

Attenzione: il bite è un rimedio personalizzato, quelli duri in resina termoindurente, sono realizzati dall'odontotecnico dopo aver preso l'impronta dell'arcata dentaria del soggetto e per tale motivo può avere costi molto elevati che vanno da 300 fino a 700 euro in base ai dentisti. In alternativa è possibile acquistare in farmacia dei bite morbidi (i classici paradenti utilizzati da coloro che fanno boxe) in resina termoplastica modellabile con il calore sulla propria arcata dentaria, e in questo caso i costi sono molto più contenuti, si aggirano intorno ai 50 - 70 euro, ma l'efficacia è minore e talvolta, non essendo fatti su misura, possono addirittura causare problemi alle arcate dentali.

 

Ricostruzione dei denti: un intervento odontoiatrico comune è quello della ricostruzione dei denti che si rivela necessario in tutti quei casi in cui il bruxismo abbia determinato danni tali che il ripristino della dentatura sia indispensabile per continuare a svolgere le normali funzioni. <p >E' bene ricorrere alla ricostruzione dopo aver individuato la causa del bruxismo per evitare che i denti ricostruiti vengano nuovamente danneggiati. Naturalmente il costo è molto elevato e varia in base al dentista.

Prevenzione: consigli per evitare il bruxismo.

Cosa si può fare per prevenire il bruxismo? E' possibile attuare dei piccoli accorgimenti che possano aiutare nella prevenzione di tale fastidio:

  • Muscoli della masticazione: evitare di tenere troppo in movimento i muscoli della masticazione come per esempio mangiare  una gomma da masticare. Per chi soffre di bruxismo, è' meglio evitare il chewing gum.
  • Serrare i denti: cercare durante il giorno di tenere i denti poco a contatto tra di loro, evitando di serrarli e tenendoli aperti, lasciando cioè uno spazio tra l'arcata superiore e quella inferiore.
  • Stancare i muscoli della masticazione: prima di andare a dormire cercare di stancare i muscoli della masticazione, per esempio mangiando del finocchio, una mela o una carota cruda, in modo da evitare che questi si attivino durante la notte.
  • Tensioni muscolari: se ci si sente particolarmente tesi e si avverte tensione ai muscoli del collo e della mascella è possibile applicare degli impacchi caldi per sciogliere la tensione e rilassare i muscoli.   

Fino ad ora abbiamo parlato degli adulti ma per i bambini quali sono gli accorgimenti da adottare? 

Il bruxismo nei bambini funziona come negli adulti? Approfondiamo il tema.

Il bruxismo infantile è un fenomeno abbastanza diffuso che spesso desta preoccupazione ai genitori. Le cause che lo provocano sono leggermente diverse da quelle degli adulti come diverso è l'approccio terapeutico. Si può manifestare sia al di sotto dei 5 anni che nel periodo che va dall'infanzia all'adolescenza cioè tra i 6 e i 12 anni e in generale tende a scomparire quando si completa la dentizione permanente. Vediamo quali sono le cause.

Cause e conseguenze per i più piccoli.

Le cause del bruxismo nei bambini sono simili ma non del tutto uguali a quelle che riscontriamo negli adulti:

  • Stress: particolari condizioni di stress come per esempio l'inizio della scuola, la nascita di un fratellino o un trasloco, possono provocare la comparsa di bruxismo nel bambino.
  • Iperattività: un bambino iperattivo può non rilassarsi completamente nemmeno durante la notte. Si può quindi manifestare il bruxismo come conseguenza dell'ipereccitabilità del bambino che si riflette sulla muscolatura. 
  • Dentizione: la dentizione è un evento stressante per l'organismo dei bambini che spesso provoca anche dolore. È possibile che tale dolore determini la comparsa di bruxismo che in questo caso avrebbe la funzione di alleviare il dolore. 
  • Sviluppo mandibolare: lo sviluppo e la crescita della mandibola, correlato anche alla dentizione, possono essere causa di dolori per il bambino e provocare fenomeni di bruxismo, anche in questo caso allo scopo di alleviare il dolore.

Le conseguenze che si hanno nel bambino sono simili a quelle dell'adulto e comprendono mal di testa, usura dei denti, dolori articolari e sonno disturbato. Detto ciò come è possibile intervenire.

Come intervenire nei bambini.

Il bruxismo nei bambini è un fenomeno che tende a regredire spontaneamente.

Non è consigliato utilizzare rimedi odontoiatrici come il bite prima che sia completata la dentizione, né somministrare farmaci importanti al bambino.

E' possibile intervenire però con rimedi omeopatici come tisane rilassanti a base di camomilla per alleviare lo stress e calmare il dolore legato alla dentizione, oppure accarezzare e cullare il bambino al momento di andare a dormire per eliminare tensioni e stress.

Supervisione: Vincenzo Angerano Collaboratori: Dottoressa Margherita Mazzola (Biologa)
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