Cefalea a grappolo cause

Medicina 360
Cefalea a grappolo cause
Le cause della cefalea a grappolo non sono state ancora ben identificate ed in merito esistono varie ipotesi che di seguito illustreremo dopo aver richiamato qualche dettaglio sulla patologia ed i relativi sintomi. La cefalea a grappolo è un mal di testa caratterizzato da un pacchetto di attacchi (il grappolo) ravvicinati nel tempo. Il dolore è lancinante e pulsante e colpisce di norma una sola metà del cranio. L'attacco dura in genere 30/40 minuti ma vi sono casi in cui dura delle ore o anche pochi minuti. Improvvisamente il dolore regredisce e scompare ma è solo una tregua apparente la cefalea si ripresenterà da 1 a 4 volte al giorno. Spesso il dolore sparisce per molto tempo per poi ripresentarsi dopo mesi. A volte si osserva una cadenza stagionale. Comunque sia una delle caratteristiche della patologia è la regolarità. In tantissimi pazienti è possibile pronosticare la crisi che si presenta sempre alle stesse ore. Talvolta il mal di testa è accompagnato da sintomi minori come: -Lacrimazione ed edema delle palpebre. -Bruciore e gocciolamento del naso. -Nausea con o senza vomito. -Foto e fono fobia. Esistono dei fattori di rischio che possono scatenare in alcuni soggetti l'insorgere della malattia. Tali fattori sono: -Abuso di alcool. -Il fumo. -L'istamina. Normalmente l'istamina (stimola le secrezioni gastriche) viene inattivata da una enzima la DAO in alcuni soggetti questa enzima può essere carente ed allora si genera la cefalea a grappolo. -Farmaci anti angina come la nitroglicerina. Altri fattori che possono indurre la malattia sono: -Insonnia o sonno eccessivo. -Emozioni. -Cambio di fuso orario. -Repentini sbalzi di temperatura. Come detto una causa precisa ed univoca del male non è nota e forse manco esiste. Si formulano varie ipotesi: -Variazioni dei livelli di alcuni ormoni come cortisolo, testosterone e melatonina. -Eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni che irrorano il cervello e che, conseguente, producono un'eccessiva pressione sulle terminazioni nervose del trigemino. -Infiammazione di alcuni vasi (seno cavernoso) che irrorano la meninge. -Affezione dell'ipotalamo e dell'orologio biologico (da qui la cadenza ciclica del dolore).

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god

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