Cefalea cronica: cos’è? Tipi, cause, cure e rimedi naturali.

La cefalea cronica è una condizione patologica caratterizzata da mal di testa ricorrente che può durare anche per 15 giorni. È una patologia a carattere invalidante che può anche di diverse tipologie. Viene diagnosticata sulla base dei sintomi e della loro durata e ad oggi non esiste una strategia terapeutica convalidata.

Cefalea cronica: cos’è? Tipi, cause, cure e rimedi naturali

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Cause
  4. Rimedi

Cos’è la cefalea cronica?

La cefalea cronica è una condizione patologica caratterizzata da mal di testa localizzato o diffuso, che si manifesta nell’arco di un mese, per un periodo prolungato che può arrivare anche a 15 giorni consecutivi. I sintomi associati sono sensibilità alla luce ed ai suoni, nausea e vomito.

Si stima che ne soffrano circa 2 milioni di italiani adulti (con una percentuale variabile tra lo 0,4% ed il 7% della popolazione) e la problematica può riguardare anche gli adolescenti (ne soffrono circa lo 0,9%) ed i bambini (ne soffrono circa lo 0,2%).

La condizione è particolarmente invalidante perché impedisce lo svolgimento delle più semplici attività quotidiane, a causa dell’intensità e della durata dei sintomi.

Tipologie e sintomi di questa emicrania.

La cefalea cronica può essere di diverse tipologie, in base a come si manifestano i sintomi e a quali sintomi sono presenti. In linea generale possiamo avere una cefalea cronica:

  • Di tipo emicranico, caratterizzata da sintomi che hanno una durata di almeno 15 giorni per tre mesi consecutivi. Può essere con aura, ovvero i sintomi si accompagnano a disturbi visivi, oppure senz’aura cioè senza questi disturbi visivi.
  • Di tipo tensivo, in cui il dolore è solitamente bilaterale, dura dai 30 minuti ogni giorni fino a 7 giorni consecutivi, e si manifesta come una sensazione di peso alla testa e di testa stretta in una morsa, sintomi legati all’aumento del tono muscolare dei muscoli del collo e della nuca.
  • Di tipo a grappolo, in cui i sintomi si protraggono per almeno 15 – 20 giorni o anche per un mese consecutivo ed il dolore è unilaterale, intenso e di tipo trafittivo.

Cause che scatenano la cronicizzazione della cefalea.

Sebbene non si conoscano con esattezza gli esatti meccanismi che scatenano la cronicizzazione della cefalea, vi sono delle possibili cause da prendere in considerazione.

Tra queste possiamo citare:

  • Eccessivo consumo di sostanze stimolanti, quali ad esempio la caffeina.
  • Lunga esposizione a condizioni di stress, che determinano un perenne stato di stress sia psicologico che fisico.
  • Abuso di farmaci per il trattamento sintomatico del mal di testa. Sembra, infatti, che sebbene in un primo momento tali farmaci possano dare sollievo, il loro abuso determina una sorta di intossicazione nell'organismo che porta alla cronicizzazione della cefalea.
  • Condizioni patologiche psichiche, quali stati d'ansia perenne e depressione.
  • Ipertensione arteriosa, che non viene trattata mediante farmaci appositi.
  • Disturbi del sonno, quali ad esempio apnee notturne, insonnia e difficoltà a prendere sonno.

Che fare in caso di cefalea cronica?

Una volta diagnosticata la cefalea cronica, in base all'analisi ed all'osservazione dei sintomi ed alla diagnosi differenziale con altre patologie che possono provocare continui mal di testa, è possibile ricorrere a rimedi naturali ed omeopatici per il controllo dei sintomi, o a rimedi di tipo medico - farmacologico.

Rimedi naturali: fitoterapia, omeopatia e medicina alternativa.

I rimedi naturali per il trattamento della sintomatologia della cefalea cronica comprendono rimedi omeopatici e fitoterapici e tecniche di medicina alternativa, consigliati dal naturopata.

Per quanto riguarda la fitoterapia è possibile utilizzare piante quali:

  • Artiglio del diavolo.Ha una potente azione antinfiammatoria grazie al suo contenuto di arpagosidi. Lo si può assumere sotto forma di tintura madre (30 gocce da diluire in acqua 3 volte al giorno), estratto secco (da 300 a 600 mg al giorno da suddividere in tre somministrazioni) o di infuso (5 grammi da porre in infusione in 500 ml di acqua calda per 10 minuti, filtrare e bere 3 volte al giorno).
  • Salice bianco. Contiene salicilati, quali l'acido salicilico, che hanno azione antidolorifica ed antinfiammatoria. Si assume sotto forma di tintura madre (da 30 a 40 gocce da diluire in acqua e da assumere da 2 a 3 volte al giorno) o di decotto (un cucchiaio di corteccia di salice da portare a ebollizione in 250 ml di acqua, lasciare sobbollire per alcuni minuti, lasciare riposare 10 minuti, filtrare e bere).
  • Passiflora. Molto utile nel trattamento della cefalea cronica tensiva, grazie ai suoi principi attivi ad azione rilassante quali alcaloidi, fitosteroli, flavonoidi ed olio essenziale. La si assume sotto forma di tisana (un cucchiaino di passiflora da porre in infusione in 250 ml di acqua bollente per 10 minuti, filtrare e bere al bisogno) o di tintura madre (30 gocce da diluire in acqua e da assumere 3 volte al giorno).

Per quanto riguarda invece l'omeopatia, i rimedi più indicati sono:

  • Fiori di Bach, ad azione calmante e riequilibrante. Sono indicati ad esempio Elm, per ridurre gli stati ansiosi, White chestnut, in caso di cefalea associata a insonnia e continue preoccupazioni, Impatiens, per i mal di testa associati ad iperattività, Hornbeam, in caso di mal di testa causato da troppo stress mentale e Oak, per favorire il rilassamento mentale e fisico.
  • Calcarea phosphorica, da assumere una volta a settimana con la concentrazione 30 CH.
  • Natrum muriaticum, da assumere una volta a settimana con la concentrazione 15 CH.

Per quanto riguarda infine la medicina alternativa, la cefalea cronica può essere trattata mediante:

  • Agopuntura, una tecnica della medicina tradizionale cinese che prevede di applicare degli aghi sotto cute in punti ben precisi in base al sintomo.
  • Aromaterapia con oli essenziali di lavanda o di menta che hanno azione rilassante e calmano stati d'ansia, di stress e di nervosismo.

Rimedi medico farmacologici sperimentali.

Per il trattamento medico - farmacologico della cefalea cronica non vi sono dei rimedi ufficiali da poter applicare.

Vi sono però dei rimedi sperimentali che sembrano in alcuni casi aver dato buoni risultati. Ad esempio:

  • Stimolazione elettrica del nervo occipitale, che consiste nell'impiantare un elettrodo che manda impulsi elettrici al nervo, riducendo lo stato doloroso.
  • Infiltrazioni pericraniche (ovvero attraverso una siringa si inietta il farmaco a livello dei muscoli e delle ossa che si trovano nella zona del cranio) con tossina botulinica, la quale "paralizza" la zona riducendo lo stimolo doloroso.

Puoi approfondire gli altri usi terapeutici della tossina botulinica.

  • Utilizzo di farmaci quali antidepressivi triciclici (che sembra stabilizzino i livelli cerebrali di alcune sostanze, come la serotonina, che possono essere implicate nella genesi del mal di testa), anticonvulsivi e miorilassanti (poichè avrebbero un effetto rilassante sulla muscolatura ed in generale), e beta bloccanti (per ridurre la pressione arteriosa che potrebbe essere causa di mal di testa).
Lo sapevate che...A causa degli scarsi trattamenti medico farmacologici e del carattere invalidante della patologia, chi soffre di cefalea cronica può avere una percentuale di invalidità che va dal 35% al 46%, in base alle regioni di Italia.

L’articolo ha uno scopo puramente informativo e non intende sostituire il parere del medico.

Supervisione: Vincenzo Angerano - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Francesca Vassallo
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