Prima di occuparci delle possibili cause della cefalea muscolo tensiva qualche breve nota sulla malattia. La cefalea muscolo tensiva è la cefalea più comune ed è caratterizzata da un dolore ad entrambi i lati del cranio di tipo costrittivo (come una morsa che serra la testa). Dolore intenso e continuo accompagnato da una eccessiva e spesso dolorosa contrazione di tutti i muscoli del cranio e talvolta del collo con particolare intensità per i muscoli peri cranici (regolano il movimento della mandibola). Questa tensione muscolare anomala correlata alla patologia, in passato, ha fatto pensare che il dolore di testa fosse una sua conseguenza. La durata di un attacco va, di norma, dalle 4 alle 6 ore ma può anche protrarsi per interi giorni come può sparire dopo pochi minuti. Nel caso che la patologia cronicizzi il dolore di testa può durare anche mesi. Generalmente si fa distinzione tra cefalea primitiva e cefalea secondaria. Eè primitiva se non è possibile trovare alcuna correlazione tra il dolore ed altre malattie eventualmente concomitanti. Si distingue anche tra cefalea sporadica e cefalea frequente. Eè sporadica se la frequenza con cui si presenta risulta minore di un evento al mese. Eè frequente se gli attacchi hanno incidenza che vanno da 1 a 14 in un mese per almeno tre mesi. In un considerevole numero di casi la cefalea da frequente/sporadica degenera a cronica. Le cause della cefalea muscolo tensiva non sono note del tutto e come detto fino a qualche tempo fa si pensava fosse dovuta alla tensione muscolare ed in special modo al bruxismo ossia alla continua tensione dei muscoli mandibolari per serrare i denti. Oggi pur annoverando il fenomeno sopra descritto tra le possibili cause si è consapevoli che si possono solo fare una serie di ipotesi sui fattori che determinano la patologia. Riassumiamo di seguito tali teorie:
-Interpretazione errata da parte del cervello dei segnali delle sensazione dolorose. Altri segnali vengono erroneamente da questo classificati come stimoli dolorosi. -Variazioni della concentrazione della serotonina a livello di encefalo. Variazione che ha un'azione vaso costrittrice sui grandi vasi del cranio. La susseguente dilatazione genera così la cefalea. -Eccessiva eccitabilità dei neuroni che sovraintendono alle funzioni di classificazione e convogliamento degli stimoli del dolore. Al di la delle ipotesi acclarato in maniera inconfutabile che la patologia è indotta, in soggetti predisposti, da: -Stress ed ansia. -Problemi di cattiva postura. -Insonnia. -Abuso di alcuni farmaci come gli antidolorifici.
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