La cefalea vasomotoria come indica il termine stesso è una cefalea e quindi un mal di testa, generalmente cronico, che ha la sua origine in disturbi di tipo vascolare del cervello. I grandi vasi sanguigni che lo irrorano per effetto di sostanze tossiche o per ordini impartiti dal sistema nervoso si dilatano premendo sulle strutture circostanti o si restringono riducendo il flusso sanguigno e di conseguenza l'ossigenazione alle aree limitrofe. I dolori provocati dalla cefalea vasomotoria sono diffusi in tutta la testa o anche specificamente localizzati ed ancora sono continui o pulsanti. Il dolore normalmente compare al risveglio e si acuisce in seguito a qualsiasi sforzo o cambiamento di posizione. Una causa primaria della patologia può essere una ipo o ipertensione o un trauma cranico. Anche cambiamenti climatici possono innescare questo tipo di dolore di testa. Altre cause scatenanti possono essere intossicazioni provocate da eccessiva stitichezza o da patologie del fegato. Ed ancora abuso d'alcool, eccessivo stress, insonnia prolungata, disfunzioni ormonali, disturbi premestruali e così continuando. Come si può notare una cura definitiva contempla l'esatta individuazione della causa scatenenante. Compito che non riesce sempre facile e che necessita da parte dello specialista un lungo studio delle abitudini del paziente oltre che un'approfondita analisi clinica. Spesso la terapia comporta un radicale cambiamento dello stile di vita e talvolta si rende necessaria anche una terapia psichica che appiani conflitti irrisolti. In alcuni pazienti riesce determinante e risolutiva la competenza e la manipolazione di un chiropratico perché all'origine della cefalea vi sono problemi posturali e disturbi delle vertebre del tratto cervicale.
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