Diarrea cronica.

Diarrea cronica

Si considererà la diarrea cronica proponendoci di fornire in maniera chiara e semplice, senza la pretesa del trattato medico, tutte le informazioni utili in merito.

Cominciamo col chiarire cosa si intende per diarrea.

La diarrea è un problema che interessa l’espulsione delle feci. E precisamente si parla di diarrea se la loro quantità emessa in un giorno, di norma circa 200 g, supera tale valore ed inoltre il numero di eiezioni giornaliere è maggiore di tre ed ancora le feci risultano non aver forma e quindi liquide o parzialmente liquide.

La diarrea in funzione della durata può essere :

  • Acuta. Se sopravviene improvvisamente e nell’arco di una decina di ore ma fino ad un massimo di un paio di settimane si risolve.
  • Cronica. Se persiste per un tempo anche di molto superiore alle due settimane.

In base al meccanismo che la induce può essere:

  • Secretoria. Con grandi volumi di feci particolarmente liquide. Sono provocate da agenti esogeni(provenienti dall’esterno) o endogeni (dall’interno) del corpo che si legano alle membrane delle cellule dell’epitelio della parete intestinale rendendole permeabili. In conseguenza di ciò grandi quantità di acqua ed elettroliti (sodio, potassio e cloro) si trasferiscono nel lume intestinale con un processo inverso a quello che avviene in condizioni normali. E così si genera la diarrea.
  • Osmotica. Si scatena quando il numero di molecole e ioni presenti in un litro di soluzione delle e sostanze che transitano nel lume dell’intestino supera quella del plasma sanguigno. In tali condizioni la pressione osmotica induce acqua e elettroliti a riversarsi nell’intestino e si genera la diarrea.
  • Da eccessiva motilità dell’intestino. L’aumento di motilità aumenta la velocità di transito del materiale nell’intestino. E conseguente si ha minor assorbimento di liquidi e quindi diarrea.
  • Infiammatoria. Provocata da processi di flogosi della mucosa.

Caratteristiche della diarrea cronica.

La diarrea cronica può essere provocata da tutti e quattro i tipi di meccanismi sopra descritti. Essa perciò è il sintomo principale di un gran numero di patologie di cui di seguito ne elenchiamo le principali.

  • Sindrome del colon irritabile. Patologia legata ad un’alterata motilità intestinale con cause non ancora ben note in cui comunque lo stress è una discreta componente.
  • Celiachia. Ossia intolleranza al glutine che induce una diarrea di tipo osmotico.
  • Morbo di Crohn e Retto Colite ulcerosa malattie che inducono diarrea cronica di tipo infiammatoria con modificazione della mucosa della parete intestinale.
  • Deficit di lattasi. Mancanza dell’enzima lattasi che consente di digerire il lattosio, lo zucchero contenuto nel latte.
  • Problemi di malassorbimento causati da interventi chirurgici di resezione di tratti di intestino.
  • Gastroenteriti dovute ad infiltrazioni nella parete intestinale di cellule eosinofili del sistema immunitario.
  • Tumori intestinali.
  • Sindrome di Zollinger-Ellison. Caratterizzata da un insieme di ulcere duodenali multiple.
  • Insufficienza pancreatica. Caratterizzata dalla impossibilità del pancreas di secernere la normale quantità di enzimi digestivi.

Sintomi della diarrea cronica.

La diarrea cronica è essa stessa un sintomo comune a molte patologie per cui è improprio parlare di sintomi di diarrea cronica.

Notiamo che di norma ad essa si associano in genere una serie di sintomi tipici di deficit di nutrizione provocati dal malassorbimento.

Terapia della diarrea cronica.

Essendo la diarrea cronica associata ad un gran numero di diverse patologie la sua cura presuppone quella della malattia che ne determina la causa. Pertanto fondamentale risulta una corretta diagnosi.

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