Disortografia cosa fare e come curarla.

Disortografia cosa fare e come curarla

L'articolo fornisce le essenziali notizie su come affrontare la disortografia e curarla.

Iniziamo col richiamare il significato di disortografia. Si intende per disortografia un disturbo dell'apprendimento, e con maggior precisione della scrittura, per cui non si riesce a tradurre il linguaggio parlato in quello scritto. E tutto ciò senza che siano presenti problemi di carattere motorio, sensoriali e con un normale curriculum scolastico.Spesso la disortografia è unita ad altri problemi di scrittura come la disgrafia e/o a problemi a fare di conto come la discalcolia.

Sintomi.Il disturbo si presenta con una serie di errori che il bambino ripete in maniera sistematico e che identificano il problema:

  • Confusione tra lettere che hanno un fonema (suono) vicino. Esempio confusione tra L ed R o T e D.
  • Confusione tra lettere che hanno lo stessa forma ma diversa orientamento nello spazio come ad esempio p e q.
  • Omissione nella scrittura delle parole di doppie o consonanti o intere sillabe.
  • Erronea trascrizione della sequenza delle sillabe che compongono la parola.

Diagnosi.Una diagnosi di questo disturbo di apprendimento della scrittura può essere effettuato da un operatore esperto servendosi delle prove della Batteria Cornoldi-Tressoldi (serie di test standard organizzati per tale scopo). Una volta acclarato l'esistenza del disturbo si procede ad una riabilitazione gestita da esperti coadiuvati generalmente da psicologo ed insegnanti.

Terapia.La riabilitazione segue vari livelli che di seguito enumeriamo. Ovviamente la descrizione a cui facciamo riferimento è di massima è va adattata alle caratteristiche dell'allievo:

  • Il primo gradino è insegnare al bambino a costruire le parole partendo dai fonemi di base. Ossia dalla pronuncia delle singole lettere (attraverso la loro fusione) alla articolazione della parola. Esempio dalla pronuncia di C, A, S, A l'allievo deve giungere alla parola CASA. Contemporaneamente a questo esercizio si puntualizza la corrispondenza suono/simbolo di ogni lettera.
  • Il secondo gradino è l'individuazione di vocali e consonanti e la formazione dei dittonghi, sillabe e successivamente delle parole.
  • Il terzo step è l'individuazione di tutte quelle sillabe per le quali la codifica suono/simbolo riesce particolarmente difficile: gn, gli, ghi, sci etc.
  • Il quarto gradino sono veri e propri esercizi di scrittura e lettura evidenziando all'interno delle parole i gruppi di sillabe e richiamandone i suoni.

Il tutto ovviamente va fatto senza affaticare e scoraggiare il bambino enfatizzando i suoi progressi in maniera da stimolare la volontà a procedere. Una volta raggiunto uno standard accettabile di scrittura si procede col ripasso delle regole ortografiche più complesse ed all'ampliamento del vocabolario. In questo percorso formativo si deve fare uso naturalmente di tutti gli strumenti multimediali ed informatici che possano coadiuvare gli operatori e facilitarli nella loro opera:

  • software dedicati,
  • libri digitali,
  • filmati,
  • proiezioni di dia etc.
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