Distorsione del polso: cosa fare? Sintomi, cause, cure, esercizi e rimedi naturali.

La distorsione del polso, sebbene sia molto meno frequente di quella della caviglia, può creare notevoli problemi dato il nostro continuo utilizzo delle mani. Vediamo con quali sintomi si manifesta e come curarla. Scopriamo inoltre quali sono le possibili complicanze che richiedono di intervenire chirurgicamente.

Distorsione del polso: cosa fare? Sintomi, cause, cure, esercizi e rimedi naturali

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Cause e sintomi
  3. Cure
  4. Complicanze

Cos’è la distorsione del polso?

La distorsione del polso è una lesione temporanea di uno dei componenti dell’articolazione del polso.

La distorsione è conseguente ad una eccessiva sollecitazione della giuntura con fuoriuscita dei capi ossei dalla loro sede. Generalmente i capi articolari rientrano spontaneamente in sede ma causano uno stiramento inusuale delle strutture capsulari/ legamentose che la costituiscono, con successiva lassità ed infiammazione e nei casi gravi anche lacerazioni.

Come tutte le distorsioni possono classificarsi in:

  • distorsioni di primo grado. Se le strutture subiscono solo stiramento senza lacerazioni o con solo lacerazioni microscopiche.
  • Distorsioni di secondo grado. Se le strutture fibrolegamentose subiscono parziali lacerazioni che comunque riescono a pregiudicare soltanto in modo parziale la stabilità dell’articolazione.
  • Distorsioni di terzo grado. Se le strutture subiscono una lacerazione completa che compromette la stabilità dell’articolazione.

Puoi approfondire le caratteristiche delle distorsioni.

Anatomia del polso.

Il polso è la giuntura degli arti superiori che articola la mano rispetto all’avambraccio.L’articolazione del polso è formata dalle estremità dell’ulna e del radio (ossa lunghe dell’avambraccio) e da otto piccole ossa tra loro interconnesse da una serie di strutture legamentose che insieme costituiscono il carpo.

Le ossa del carpo sono disposte su due distinte file:

  • La fila distale. Costituita da 4 ossa a ridosso con il meta carpo della mano e precisamente: uncinato, capitato, trapezoide e trapezio.
  • La fila prossimale. Costituita anch’essa da 4 ossa a ridosso delle teste di ulna e radio e con precisione: scafoide, semilunare, piramidale e pisiforme.

L’articolazione è poi stabilizzata da quattro legamenti:

  • Legamento trasversale del carpo. E’ un insieme fibroso inestensibile e con le ossa sottostanti forma una sorta di tunnel attraverso cui passano i tendini delle dita.
  • Legamento dorsale del carpo. Anche esso determina dei condotti attraverso cui passano i tendini dei muscoli flessori.
  • Legamento collaterale carpo ulnare.
  • Legamento collaterale carpo radiale.

Cause e sintomi della distorsione.

Le cause della distorsione del polso sono sostanzialmente dovute a caduta nella quale si tenta di riparare l’urto col suolo portando le mani avanti e del conseguente atterraggio con il peso corporeo distribuito sulle palme delle mani aperte.

I soggetti più a rischio sono gli sportivi e coloro che svolgono particolari lavori manuali, inoltre vi sono soggetti maggiormente predisposti che presentano una lassità dei legamenti dovuta a precedenti traumi o all’età.

La distorsione si manifesta con:

  • polso gonfio e tumefatto in conseguenza del versamento di liquido e sangue per le emorragie dovute alle lacerazioni di legamenti e capsula.
  • Dolore più o meno severo in relazione alla gravità della lesione.
  • Rigidità del polso e compromissione funzionale più o meno accentuata a seconda della severità della distorsione.
  • Compromissione della stabilità del polso.

Come si cura la distorsione del polso?

La diagnosi di distorsione viene fatta dall’ortopedico constatando l’evidenza dei segni ed analizzando la dinamica della caduta.

Per escludere eventuali fratture è consigliabile eseguire sempre un radiografia ed una risonanza magnetica per confermare o meno la compromissione dei legamenti.

Il trattamento dipende dalla gravità della distorsione:

Le distorsioni lievi vengono trattate seguendo il cosiddetto protocollo RICE (Rest-riposo, Ice - ghiaccio, Compression - compressione, Elevation - elevazione).

Il trattamento, nella maggior parte dei casi risolutivo nel giro di due-tre giorni, consiste in:

  • applicare al polso una borsa ghiacciata per una ventina di minuti e ripetere l’applicazione dopo un paio di ore per almeno altre tre o quattro volte. Se il gonfiore persiste ripetere l’applicazione nei giorni successivi.
  • Mantenere il polso a riposo.
  • Bloccare l’articolazione con un bendaggio abbastanza stretto.
  • Mantenere il polso possibilmente più in alto del corpo.

Per alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione somministrare antinfiammatori non steroidei o analgesici.

Le distorsioni moderate-severe oltre al primo trattamento sopra descritto necessitano dell’applicazione di una doccia gessata per almeno una ventina di giorni.

A guarigione completata verrà iniziata una terapia fisica riabilitativa che prevede una serie di manipolazioni e ginnastica passiva, come programmi di elettrostimolazione, ed anche una serie di esercizi per sbloccare le articolazioni e rinforzare i muscoli.

Esempi di esercizi per la distorsione:

  • Immergi il polso prima in una bacinella di acqua fredda, e poi in una di acqua calda muovendolo fino a che non senti dolore. L’alternanza di vasocostrizione-vasodilatazione migliora la circolazione e favorisce la riparazione dei tessuti.
  • Posiziona una pallina di gomma morbida al centro del palmo della mano, e poi stringila ed allenta, ripeti questo esercizio per una ventina di volte.
  • Tieni il polso in estensione e divarica le dita, poi chiudile. Ripeti l’esercizio 15/20 volte.
  • Se ami la cucina impasta acqua e farina lavorandola a lungo per migliorare la circolazione e tonificare i muscoli.

Se la compromissione della stabilità dell’articolazione è particolarmente severa allora è necessario un intervento chirurgico ricostruttivo dei legamenti.

A guarigione anche in questo caso sarà necessaria terapia riabilitativa.

Rimedi naturali per coadiuvare la terapia farmacologica.

La fitoterapia propone una serie di rimedi che grazie alle loro proprietà antinfiammatorie ed analgesiche possono apportare notevoli benefici in caso di distorsione. Tra essi:

  • Aloe vera: contiene nel suo gel l'acemannano che ha proprietà immunostimolanti e magnesio lattato che inibisce la produzione di istamina, coinvolta nel processo infiammatorio. Il gel va massaggiato sulla parte.
  • Olio di canfora: antinfiammatorio, e vasocostrittore, massaggiato sulla parte riduce dolore ed infiammazione grazie al cineolo. Diluito con un altro olio vegetale di base (olio di girasole)ed applicato sul polso svolge anche un’azione anestetico locale.
  • Arnica: preparare una miscela con 1 parte di tintura madre e due parti di acqua ed applicare con un panno inumidito sulla parte.Serve a decongestionare l’infiammazione ed a ridurre il dolore.
  • Artiglio del diavolo: è un antinfiammatorio naturale grazie ai glicosidi in esso contenuti. Utilizzato come gel o pomata va applicato sulla parte massaggiando fino al completo assorbimento.

E le complicanze?

Talvolta una distorsione grave può portare serie complicazioni:

  • formazioni di noduli sui legamenti che causano un costante attrito e infiammazione.
  • Danneggiamento di un nervo dei legamenti. La nevralgia può essere risolta con infiltrazioni locali di cortisone.
  • Distrofia simpatica riflessa, una sindrome dolorosa cronica determinata dallo shock che riduce il flusso ematico al polso deteriorando aree ossee o di altri tessuti.

Ricordiamo che l’articolo ha scopo puramente informativo, in caso di sospetta distorsione del polso, prima di intraprendere qualsiasi cura o esercizio, è bene consultare il proprio ortopedico.

Supervisore: Vincenzo Angerano
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