Distorsione polso.
Tratteremo della distorsione del polso che sebbene sia molto meno frequente di quella di caviglia e ginocchio è anch’essa possibile e crea notevoli problemi dato il nostro continuo utilizzo delle mani. Iniziamo con una breve premessa sull’anatomia del polso.
Il polso è la giuntura degli arti superiori che articola la mano rispetto all’avambraccio.
L’articolazione del polso è formata dalle estremità dell’ulna e del radio (ossa lunghe dell’avambraccio) e da otto piccole ossa tra loro interconnesse da una serie di strutture legamentose che insieme costituiscono il carpo. Le ossa del carpo sono disposte su due distinte file :
- La fila distale. Costituita da 4 ossa a ridosso con il meta carpo della mano e precisamente: uncinato, capitato, trapezoide e trapezio.
- La fila prossimale. Costituita anch’essa da 4 ossa a ridosso delle teste di ulna e radio e con precisione: scafoide, semilunare, piramidale e pisiforme.
- Legamento trasversale del carpo. E un insieme fibroso inestensibile e con le ossa sottostanti forma una sorta di tunnel attraverso cui passano i tendini delle dita.
- Legamento dorsale del carpo. Anche esso determina dei condotti attraverso cui passano i tendini dei muscoli flessori.
- Legamento collaterale carpo ulnare.
- Legamento collaterale carpo radiale.
- Distorsioni di primo grado. Se le strutture subiscono solo stiramento senza lacerazioni o con solo lacerazioni microscopiche.
- Distorsioni di secondo grado. Se le strutture fibrolegamentose subiscono parziali lacerazioni che comunque riescono a pregiudicare soltanto in modo parziale la stabilità della articolazione.
- Distorsioni di terzo grado. Se le strutture subiscono una lacerazione completa o comunque tale da compromettere la stabilità articolare.
- Polso gonfio e tumefatto in conseguenza del versamento di liquido e sangue per le emorragie dovute alle lacerazioni di legamenti e capsula.
- Dolore più o meno severo i relazione alla gravità della lesione.
- Rigidità del polso e compromissione funzionale più o meno accentuata a seconda della severità della distorsione.
- Compromissione della stabilità del polso
- Applicare al polso una borsa ghiacciata per una ventina di minuti e ripetere l’applicazione dopo un paio di ore per almeno altre tre o quattro volte. Se il gonfiore persiste ripetere l’applicazione nei giorni successivi.
- Mantenere il polso a riposo possibilmente più in alto del corpo.
- Bloccare l’articolazione con un bendaggio abbastanza stretto.
- Somministrare antinfiammatori non steroidei per sopire il dolore e ridurre l’infiammazione.
L’articolazione è poi stabilizzata da quattro legamenti:
Descrizione e caratteristiche della distorsione del polso.
La distorsione del polso è conseguente ad una eccessiva sollecitazione della giuntura in questione. Sollecitazione di intensità tale da causare uno stiramento inusuale delle strutture capsulari/ fibrose che la costituiscono. Provocando una allungamento con successiva lassità ed infiammazione e nei casi gravi anche lacerazioni sia delle componenti tendinee e legamentose che stabilizzano la giuntura e talvolta anche della capsula fibrosa che la inviluppa.
Come tutte le distorsioni possono classificarsi in:
Cause della distorsione del polso.
Le cause della distorsione del polso sono sostanzialmente dovute a caduta nella quale si tenta di riparare l’ urto col suolo portando le mani avanti e di conseguente l’atterraggio con il peso corporeo distribuito sulle palme delle mani aperte.
Sintomi della distorsione del polso.
Diagnosi della distorsione del polso.
La diagnosi viene fatta constatando l’evidenza dei segni ed analizzando la dinamica della caduta. Per escludere eventuali fratture è consigliabile eseguire sempre un radiografia che confermerà o meno la compromissione dei legamenti.
Trattamento della distorsione del polso.
1) Primo trattamento.
2) Trattamento definitivo.
Quando il versamento sarà riassorbito si passerà al trattamento definitivo.
Se la stabilità dell’articolazione non è eccessivamente compromessa il trattamento è conservativo con applicazione di una doccia gessata per almeno una ventina di giorni. A guarigione completata verrà iniziata una terapia fisica riabilitativa per il ripristino dei movimenti articolari.
Se la compromissione della stabilità dell’articolazione è severa allora è necessario un intervento ricostruttivo dei legamenti. A guarigione anche in questo caso sarà necessaria terapia riabilitativa.
Complicanze della distorsione del polso.
Le possibili complicanze possono essere costituite da fratture ossee associate alle lacerazioni della capsula e legamenti. In questi casi per accelerare e rendere il recupero completo e per evitare problemi di artrosi che potrebbero verificarsi negli anni successivi si preferisce intervenire chirurgicamente e ricostruire l’articolazione.
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