Disturbo borderline di personalità.

Disturbo borderline di personalità

Secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM): il Disturbo Borderline della Personalità (DBP) è una malattia annoverata tra i disturbi della personalità che si manifesta con una spiccata instabilità dell'umore, un'incapacità di intrattenere relazioni equilibrate col prossimo, assenza di equilibrata percezione del proprio sé e della propria identità.

Il termine borderline che tradotto letteralmente dall'inglese significa di confine si riferisce ad una vecchia classificazione dei disturbi mentali raggruppati in psicosi e nevrosi in cui il disturbo sopra descritto veniva collocato al confine con la nevrosi.

Oggi sempre secondo il DSM si può diagnosticare il DBP (Disturbo borderline di personalità) se vengono identificati almeno 5 tra i 9 sintomi elencati:

  • Tentativi disperati tesi ed evitare un abbandono che nella maggior parte dei casi è solo frutto della fantasia deviata del paziente. I soggetti affetti da Disturbo borderline di personalità (DBP) si sentono inadeguati e deboli e vivono nell'angoscia di essere abbandonati e mettono in atto una serie di strategie per evitare tale abbandono che sfiorano il patetico e che finisco per deteriorare realmente il rapporto.
  • Le relazioni interpersonali non hanno equilibrio ed oscillano tra un intensità esagerata e la più totale instabilità ed in questo quadro la considerazione degli altri si alterna tra l'esagerata idealizzazione e la completa svalutazione.
  • Alla stessa maniera la percezione di sé è marcatamente instabile e passa rapidamente dalla supervalutazione all'estremo opposto. Questa mancanza del senso di identità conduce i soggetti affetti da DBP (Disturbo borderline di personalità) ad avvicinarsi a gruppi che sono fortemente connotati come possono essere gruppi estremistici, partecipanti a sport estremi etc.
  • Assenza totali di freni in campi che possono rivelarsi dannosi per la propria incolumità: spendere senza freni, guida pericolosa, bulimia, eccessiva promiscuità sessuale, abusi di alcolici o droghe.
  • Minacce e pensieri ricorrenti di suicidio.
  • Instabilità affettiva che alterna eccessivo bisogno degli altri e il sospetto continuo e quindi rifiuto del prossimo percepito come ostile.
  • Sensazione continua di vuoto incolmabile e mancanza di stimoli.
  • Rabbia ed ira immotivata che conduce a frequenti litigi e scontri anche fisici.
  • Idealizzazione paranoica del prossimo che conduce a stilare liste di assolutamente buoni e assolutamente cattivi.

La terapia.

La cura del DBP richiede un trattamento psicoterapeutico che normalmente non si riesce a portare a termine a causa dei continui abbandoni del paziente che non è sempre consapevole della sua malattia.

Il trattamento psicoterapeutico deve essere necessariamente accompagnato da una da una terapia farmacologica con stabilizzanti dell'umore come il litio o il valproato.

Talvolta sono necessari gli antidepressivi che vanno immediatamente sospesi alle prime avvisaglie di una fase di carattere maniacale. La complessità della terapia in alcuni casi richiede il trattamento ospedaliero.

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