Dolore all'anca.

Dolore all'anca

Nel seguito prenderemo in considerazione il dolore all’anca, le possibili cause e le terapie percorribili per ottenere rapida remissione del fastidioso, problema che pregiudica pesantemente la qualità della vita di colui che ne soffre. Iniziamo con una breve descrizione dell’anatomia dell’articolazione dell’anca che ci renderà più semplice la comprensione di quanto di seguito si dirà.

Anatomia dell’articolazione dell’anca.

Il bacino è costituito da due parti simmetriche rispetto al terminale della colonna vertebrale. Ciascuna delle due parti è formata dall’unione di tre distinte ossa: ischio, ileo ed osso pubico. Le tre ossa unendosi concorrono a formare una sorta di incavo che ha una forma approssimativamente semisferica che è chiamata acetabolo. Nell’acetabolo è allocata la testa del femore che è l’osso interno della coscia. Testa che ha anch’essa una forma all’incirca semisferica.

L’unione dei segmenti ossei descritti costituiscono l’anca o articolazione coxo-femorale. Articolazione che consente i movimenti delle gambe rispetto al corpo. La testa del femore è rivestita di cartilagine mentre l’interno dell’acetabolo lo è di periostio: tessuto connettivo ricco di fibre elastiche e vasi sanguigni. L’articolazione è poi avvolta in una capsula fibrosa a sua volta serrata da fasce muscolari e legamenti tendinei che le conferiscono robustezza e stabilità.

Contenuta nella capsula fibrosa è individuabile una sacca detta sinoviale, contenente un liquido denso, che ricopre interamente collo e testa del femore e interno dell’acetabolo. La sua funzione è di ammortizzare e lubrificare diminuendo l’attrito nei movimenti.

Descrizione e caratteristiche del dolore all’anca.

Il dolore all’anca è generalmente il principale sintomo con cui si manifestano un gran numero di varie patologie che possono interessare l’articolazione.

Le diverse patologie.

Nel seguito proviamo a raggrupparne in maniera razionale le principali fornendo di ognuna di essa un minimo di spiegazione:

 

  • Traumi. Da quanto richiamato sull’anatomia dell’articolazione coxo-femorale si comprende facilmente che, per la sua complessità, i traumi che possono interessarla sono estremamente numerosi: frattura della testa del femore, problemi muscolari, tendinei, etc.
  • Artrosi. E’ la più comune delle malattie che interessano l’anca. E’ a carattere cronico – degenerativa ed a causa sua la cartilagine che ricopre la testa del femore ed il periostio che riveste l’acetabolo si assottigliano sino al punto di scomparire ed allora le ossa iniziano a fregare tra di loro ed a deformarsi provocando infiammazione e dolore. Le cause del deterioramento delle cartilagini sono di norma l’invecchiamento. L’artrosi quindi è una malattia tipica dell’età avanzata. Ma tuttavia esistono fattori di rischio che possono provocare l’insorgere della malattia anche in giovane età. I principali fattori di rischio sono: traumi ed infiammazioni precedenti dell’articolazione; sovrappeso; difetti posturali che ne favoriscano una anomala sollecitazione; predisposizione genetica.
  • Displasia dell’anca. E’ più nota col nome di lussazione congenita dell’anca. E’ uno difetto dell’anca che ha inizio in età fetale che comporta una innaturale formazione dell’articolazione. E per questo motivo col trascorrere degli anni la testa femorale fuoriesce dalla sua fisiologica sede dell’acetabolo. Le cause della malattia sono una combinazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali che durante la gestazione hanno ridotto lo spazio a disposizione esercitando pressione sul feto e disossando le anche: come posizione podalica, parto gemellare etc.
  • Artrite. L’artrite è un’infiammazione della capsula articolare dell’anca che può essere causata da vari fattori di seguito ne riportiamo le più importanti: traumi; disturbi metabolici; infezioni da virus, batteri, funghi; problemi autoimmuni. Tra tutte le forme di artriti una delle più comuni è l’artrite reumatoide. Essa ha quasi sicuramente una causa autoimmune. Il bersaglio della patologia è la membrana sinoviale.
  • Borsite. Processo infiammatorio che colpisce le borse sinoviali. La causa più comune delle borsiti è lo sfregamento e di conseguenza ne sono soggetti per lo più sportivi che praticano attività agonistica e soggetti che svolgono lavori usuranti con continua sollecitazione dell’articolazione.

Diagnosi del dolore all'anca.

Fondamentale per stabilire la giusta terapia che consenta la remissione del quadro sintomatico doloroso è la diagnosi esatta della patologia che lo provoca. Per effettuare tale diagnosi ci si avvale dell’anamnesi, dell’esame dei sintomi, delle radiografie, TAC e RMN.

La terapia.

Va ovviamente calibrata in base alla malattia che determina il dolore all’anca. Per combattere il sintomo doloroso si ricorre ad antinfiammatori non steroidei (FANS) e nei casi ostinati ad infiltrazione di cortisoni. Utili risultano le terapie fisiche con Laser ed elettrostimolazioni. In presenza di artrosi, tra le patologie più comune, spesso è necessario per l’eccessiva compromissione della giuntura far ricorso all’intervento chirurgico e alla sostituzione della testa del femore con una protesi.

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