Dolore fianco destro.

Dolore fianco destro

Il dolore al fianco destro, che impropriamente nel linguaggio popolare viene anche chiamato mal di fegato per la collocazione anatomica dell’organo, è un disturbo molto comune. Ne sanno qualcosa, e non sono gli unici, coloro che praticano attività fisiche impegnative come corsa, marcia o ciclismo. In realtà il dolore al fianco destro non è una patologia vera e propria, ma un sintomo aspecifico che può essere causato da un gran numero di malattie ma anche da semplici problemi: alimentari, muscolari, meccanici, etc. Data la vastità della materia nel seguito dell’articolo proviamo ad enumerare e descrivere le possibili cause raggruppandole.

Cause del dolore al fianco destro

sovrappeso ed obesità

Distinguiamo se il dolore si presenta a riposo o durante la pratica sportiva.

Se sopravviene durante la corsa le cause più frequenti sono:

  • Sovrappeso. Correre quando si hanno addosso dei chili di troppo, ma anche se si è semplicemente fuori allenamento, provoca una anomala sollecitazione delle mucose dell’intestino che reagiscono rilasciando delle prostaglandine, sostanze che derivano dai grassi e che svolgono la funzione di mediatori delle infiammazioni e la vasoactive intestinal peptide che sollecita la dilatazione della muscolatura liscia del duodeno e dell’intestino in generale. Il risultato sono spasmi e sindrome dolorosa che si localizza al fianco destro.
  • Alimentazione scorretta. Se qualche ora prima della prestazione sportiva vengono assunti troppi carboidrati la loro metabolizzazione sottopone il fegato ad un super lavoro che può in individui predisposti dar luogo alla sindrome dolorosa. Questa può anche essere procurata, oltre che da evento del momento, da errori nutrizionali come una dieta troppo sbilanciata in carboidrati o grassi che comunque sottopone il fegato ad un lavoro eccessivo che può sfociare nel risentimento doloroso.
  • Uso sconsiderato di integratori alimentari come: creatina o amminoacidi a catena ramificata.
  • L’alcool o farmaci particolari. Possono affaticare il fegato e scatenare la sindrome dolorosa sotto sforzo ma talvolta anche a riposo.
  • Muscolatura dorsale ed addominale insufficiente. Una muscolatura carente può sottoporre durante la corsa il fegato a strapazzamenti che inducono spasmi e quindi dolore. Oltre che il fegato può essere interessato anche il diaframma che è la fascia muscolare che separa la cavità toracica da quella addominale. Il diaframma viene utilizzato nella respirazione. L’aumento degli atti respiratori durante la corsa possono causare spasmi del diaframma che si localizzano con dolore al fianco destro. Dolore che tende ad attenuarsi quando la respirazione ritorna normale.

Se il dolore al fianco è presente anche a riposo le possibili cause sono:

  • Duodenite (duodeno infiammato). Infiammazione acuta o cronica della mucosa dell’intestino duodeno. Il duodeno è il primo dei 3 tratti in cui è suddiviso l’intestino. Si origina dal piloro e subito dopo forma un’ansa che passa in corrispondenza dell’ilo del fegato per cui una sua infiammazione da come sintomo anche un dolore localizzato al fianco destro. Le duodenite possono avere varie cause:
    • Infestazione di parassiti. La più comune è quella da Giardia.
    • Stress e cause psichiche.
    • Agenti esterni irritanti come: cibi troppo piccanti, alcool, sostanze chimiche.
  • La pancreatite infiammazione del pancreas che non secerne più i suoi enzimi che coadiuvano i processi digestivi che avvengono nel duodeno.
  • Le patologie epatobiliari. Come per citarne una ad esempio i calcoli alla colecisti.
  • Morbo di Crohn localizzato nel tratto duodenale. Una malattia infiammatoria a carattere autoimmune che può localizzarsi in un qualunque tratto dell’apparato gastroenterico e quindi anche del duodeno.
  • Colite. Infiammazione del colon (altro tratto dell’intestino) di varia natura che nella sintomatologia annovera anche dolore localizzato al fianco destro.
  • Gastrite. Malattia dello stomaco. Ma se i problemi sono localizzati al piloro valvola tra stomaco e duodeno si possono manifestare dolori localizzati nel fianco destro.
  • Malattie epatiche.

 Rimedi per il dolore al fianco destro

Alimentazione sana

Si comprende, dato il gran numero di possibili cause responsabili del disturbo, che la strategia per la risoluzione del problema non può essere univoca. Se il dolore è il sintomo di una patologia occorre che venga effettuata una precisa diagnosi e con un’adeguata terapia venga rimossa la causa. Se è possibile escludere una causa patologica allora si può procedere nel seguente modo:

  • Seguire un regime alimentare bilanciato: 50/25/25 ossia 50% delle calorie introdotte da carboidrati, 25% da proteine e 25% da grassi.
  • Stile di vita sano. Eliminare il sovrappeso, alcool e sostanze stimolanti (caffè, te, etc.)
  • Tonificare adeguatamente la muscolatura lombare ed addominale.
  • Allenamento costante senza sforzi improvvisi.
  • Esercizi mirati di respirazione per tonificare il diaframma.

Supervisione: Vincenzo Angerano
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