Dolore spalla.

Dolore spalla

Ci proponiamo di esaminare in dettaglio quei fastidiosi dolori che interessano la spalla, che ne impediscono normali movimenti e che spesso colpiscono di notte compromettendo anche il sonno. Questi dolori sono alquanto diffusi ed interessano ogni anno quindici nuovi individui ogni mille. Iniziamo con un breve richiamo anatomico sull’articolazione.

La spalla con termine più rigoroso "articolazione cingolo scapolare" unisce le braccia al tronco ed anche le seguenti ossa:

  • Scapola. Osso piatto a forma triangolare posto nella parte alta ed in zona posteriore del tronco.
  • Clavicola. Osso posizionato nella parte alta anteriore del tronco si articola da un estremo con lo sterno e dall’altro con scapola ed omero.
  • Omero. Osso posizionato nella parte alta del braccio.

La spalla è una delle articolazioni più mobili infatti consente movimenti di allontanamento, avvicinamento e rotazione delle braccia. Movimenti che sono assicurati da diverse fasce muscolari e con più precisione:

  • Trapezio. Muscolo che si lega alla colonna vertebrale e che consente alla clavicola ed alla spalla di sollevarsi.
  • Pettorale. Muscolo che si trova ovviamente sul petto ed è legato con tendini a clavicola, omero e sterno.
  • Infraspinato. Si trova sulla schiena ed è legato sempre con tendini a scapola ed omero.

Oltre a queste fasce di muscoli principali sono presenti nell’articolazione una serie di altri muscoli che con le loro contrazioni le conferiscono la grandissima mobilità di cui essa è dotata. L’insieme di tutte queste fasce muscolari e dei relativi tendini costituiscono la cuffia dei rotatori che stabilizza l’articolazione. E’ chiaro, da quanto accennato, che per la sua complessità la spalla può essere interessata da numerosi problemi il cui sintomo principe è un dolore localizzato nella stessa zona anatomica.

Descrizione e caratteristiche del dolore alla spalla.

Il dolore alla spalla è il sintomo di numerose patologie che in maggioranza interessano l’articolazione medesima ma che in qualche caso possono interessare altri organi.

Di seguito ne elenchiamo e descriviamo le più importanti:

  • Artrosi della spalla. Viene anche detta artrosi acromio-clavicolare ed è causata da problemi di consunzione delle cartilagini che ricoprono le teste ossee. Interessa la popolazione con età superiore ai 50 anni e fattori di rischio sono precedenti eventi traumatici alla capsula articolare. Il dolore è localizzato nella parte alta della spalla ed è presente anche a palpazione della capsula.
  • Traumi e/o alterazioni alla capsula articolare. Possono interessare i tendini oppure la capsula dei rotatori con rottura totale e/o parziale, calcificazioni. Sono in gran parte problemi tipici di pazienti che praticano attività sportive e quindi giovani con età inferiore ai 40 anni che sottopongono l’articolazione a continue sollecitazioni.
  • Capsulite adesiva. Nota nel linguaggio comune col nome di spalla congelata. E’ un’infiammazione dolorosa della capsula dei rotatori che ne compromette totalmente la mobilità. Colpisce più le donne che gli uomini in rapporto 2:1 a partire dai 50 anni a salire. Le cause sono artrite reumatoide (malattia autoimmune), borsite (flogosi della borsa sinoviale dell’articolazione). Fattori di rischio sono le malattie metaboliche come il diabete e l’ipotiroidismo.
  • Instabilità gleno-omerale. La testa dell’omero non riesce a rimanere centrata nella cavità formata dall’articolazione scapola clavicola nota come cavità glenoidea. Si hanno così continui episodi di lussazioni con fuoriuscita della testa dell’osso dalla sua sede naturale.
  • Sindrome di Pancoast. Irritazione del plesso nervoso formato dai nervi cervicali provenienti dalle vertebre cervicali C5/C8 e dalla prima toracica T1 per effetto di una cisti o di una massa tumorale come il carcinoma bronchiale.
  • Compressione dei nervi quarto e quinto cervicale causata da problemi vertebrali.

Diagnosi del dolore alla spalla.

Fondamentale ai fini della cura è una corretta diagnosi della patologia che si manifesta col sintomo doloroso. Per una corretta formulazione di questa ci si avvale dell’esame dei segni dell’anamnesi di alcuni test fisici sull’adduzione e abduzione del braccio e di alcuni test strumentali come: radiografia, TAC, RMN.

Terapia dolore alla spalla.

La terapia per la remissione del sintomo doloroso si basa generalmente su riposo ed applicazione di borsa ghiacciata per combattere l’infiammazione. Si utilizzano anche antiinfiammatori non steroidei. In caso di dolore severo si possono praticare infiltrazioni di cortisoni. Utile risulta anche la terapia fisica col Laser o Stimolazioni Elettriche Transcutanee dei Nervi. In alcuni casi di compromissione della capsula o dei tendini può rendersi necessario un intervento chirurgico ricostruttivo.

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