Elioterapia: cos'è? A cosa serve? Benefici e controindicazioni.

Cos’è l’elioterapia? Davvero i raggi del sole possono avere effetti curativi? E per quali disturbi? Scopriamo i benefici dei raggi solari per patologie della pelle come dermatiti e psoriasi , come effettuare sedute di elioterapia naturale e quando invece si può ricorrere a lampade per l’elioterapia.

Elioterapia: cos'è? A cosa serve? Benefici e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Benefici
    1. Malattie della pelle
    2. Malattie ossee
    3. Anemia ed asma bronchiale
    4. Depressione
  3. Dove si fa?
  4. Controindicazioni
           

Cos’è l’elioterapia?

L’elioterapia è intesa come scienza naturale che sfrutta l’esposizione curativa ai raggi solari, per il trattamento di diverse patologie, tra cui psoriasi e carenze di vitamina D. L’esposizione alla luce solare, infatti, consente la sintesi endogena della vitamina D (a partire dal colesterolo endogeno) e la produzione di serotonina, l’ormone della felicità, giovando sicuramente sul buonumore. L’elioterapia oltre che in modo “ naturale” cioè con l’esposizione diretta ai raggi solari, ad esempio in spiaggia, può essere effettuata in modo artificiale, con i “bagni di luce” fatti con lampade artificiali. Approfondiamo.

Il sole: un antico rimedio.

I benefici dati dal Sole erano conosciuti già nell’antica Grecia, quando gli atleti gareggiavano nudi per sfruttare i raggi solari e quando nell’antica Roma sono nati i “solarium”, terrazze in cui essi si esponevano al sole. Ovviamente una buona esposizione al Sole dovrebbe essere effettuata nelle ore meno calde per evitare scottature.

Benefici dell’elioterapia: cosa cura il sole?

Sicuramente parlando di “terapia” ci sorge una domanda spontanea: per quali patologie viene utilizzata l’elioterapia?

Abbiamo accennato al ruolo dei raggi solari nel riuscire ad attivare la vitamina D e la serotonina. E’ intuibile quindi che l’elioterapia sia considerato un rimedio efficace in caso di carenza di vitamina D o disturbi dell’umore. Ma nello specifico quali sono le patologie collegate a queste carenze?

Ecco un primo elenco su cui i raggi solari possono avere importanti effetti benefici:

Vediamo in che modo i raggi del sole apportano i loro benefici.

Gli effetti benefici del sole sulle malattie della pelle.

La psoriasi, la dermatite, la vitiligine e tutte le altre malattie della pelle, sebbene possano dipendere da fattori diversi come allergie, fattori psicologi, etc… hanno tutte un punto in comune: la carenza di vitamina D.

Da quanto detto prima quindi dovrebbe essere chiaro perchè in caso di patologie cutanee viene consigliata l’eliotarapia, infatti i raggi solari riescono a indurre la formazione della forma attiva della vitamina D, l’1,25-diidrossi-colecalciferolo, consentendo anche il ricambio cellulare, necessario per la guarigione di questo tipo di patologie.

Puoi approfondire le caratteristiche della carenza di vitamina D

L’elioterapia e le malattie ossee.

Il rachitismo, l’osteoporosi o anche reumatismo e artrosi, sono patologie di tipo osteo-articolari, dovute alla carenza di calcio minerale che forma, insieme al fosforo, la componente minerale dell’osso. La carenza di calcio può essere contrastata dall’assunzione della vitamina D, la quale è responsabile dell’assorbimento intestinale di calcio. L’aumento della sua sintesi mediante raggi solari sicuramente può giovare alla cura di queste malattie.

Benefici dell’esposizione al sole per anemie e asma bronchiale

I raggi solari consentono di aumentare la sintesi dei globuli rossi, cellule del sangue deputate alla mancanza di ossigeno. Questo fattore è determinante nel contrastare le anemie, dovute alla carenza di emoglobina (proteina appartenente ai globuli rossi) e sicuramente le malattie respiratorie, come l’asma bronchiale, in quanto i globuli rossi sono deputati al trasporto di ossigeno.

La terapia del sole contro depressione e disturbi dell’umore.

Come già accennato la depressione ed i disturbi dell’umore, che sono spesso collegati a squilibri ormonali, possono avere importanti benefici dall’elioterapia grazie alla capacità dei raggi solari di aumentare la sintesi della serotonina, ormone del buonumore. L’esposizione ai raggi solari quindi è un ottimo modo per alzare il tono dell’umore in modo naturale.

I benefici del sole contro ritenzione idrica e cellulite.

Gli effetti benefici del sole si riflettono anche su ritenzione idrica e cellulite, due disturbi che spesso vengono considerati solo inestetismi, ma che in realtà se trascurati possono diventare vere e proprie patologie. L’esposizione ai raggi solari infatti fa aumentare sia la diuresi che il metabolismo (in particolare quello dei carboidrati) quindi contribuisce ad eliminare i liquidi in eccesso e fa si che l’organismo consumi più energia riducendo il rischio di accumulo di grassi e ristagno di liquidi, che sono alla base della ritenzione e della cellulite.

Da quanto detto finora non c’è dubbio: il sole fa bene! Ne è la prova anche il fatto che durante il periodo estivo quando le giornate si allungano generalmente si riducono i problemi asmatici, si soffre meno di depressione ci si sente più energici, e spesso si dimagrisce…

Ma attenzione, l’esposizione ai raggi solari, soprattutto nel periodo estivo deve essere fatta in modo consapevole, evitando le ore più calde e prendendo le opportune precauzioni.

Dove si fa? Elioterapia naturale e fototerapia artificiale.

Sicuramente un buon metodo è quello dell’elioterapia naturale, ovvero prendere il sole in spiaggia! Naturalmente questo tipo di elioterapia, come già accennato va fatta in sicurezza, quindi evitando l’esposizione nelle ore più calde, soprattutto nei mesi estivi ed applicando sempre protezioni solari adatte al fototipo.

L’elioterapia naturale ha però un limite temporale importante, infatti, nei mesi invernali è senza dubbio più difficile da praticare! In questo caso si può ricorrere quindi all’ esposizione solare tramite la fototerapia artificiale. Un esempio è il “bagno di luce” in cui si sfruttano una serie di lampadine elettriche ad incandescenza poste in una sorgente luminosa a forma di prisma. Questo è utile nel caso in cui si hanno pazienti costretti a rimanere a letto: la fototerapia artificiale consente, attraverso l’abbondante sudorazione, di eliminare le tossine accumulate, ma non è adatta a chi possiede problemi cardiocircolatori.

Secondo il parere degli esperti, per avere benefici da parte dell’elioterapia, sia naturale che artificiale, l’esposizione ottimale è di 20 minuti al giorno per un periodo di tempo variabile, in base al tipo di patologia da trattare.
Il ruolo dell’elioterapia di andare ad aumentare la sintesi della forma attiva della vitamina D consente di contrastare anche la caduta dei capelli e l’insorgenza dell’alopecia, malattia dei capelli che prevede una caduta permanente dei capelli (se di tipo cicatriziale). Come per le malattie cutanee, la produzione di vitamina D corrisponderà ad un aumento del rinnovamento cellulare

Controidicazioni della terapia del sole.

Tra le controindicazioni che non permettono l’utilizzo della terapia dei raggi solari vi sono i problemi cardiovascolari. Inoltre, evitare se si utilizzano:

  • antibiotici e contraccettivi, i quali sono fotosensibilizzanti
  • farmaci per la psoriasi
  • profumi, per la formazione di macchie cutanee
  • iperico, pianta medicinale, anche questa fotosensibilizzante

In caso di ipertiroidismo, è da sconsigliare in quanto andrebbe ad aggravare la tachicardia nel soggetto sofferente; inoltre, evitare l’esposizione prolungata in caso di fragilità capillare e varici (il calore dei raggi solari porterebbe a vasodilatazione e conseguente rottura dei vasi fragili).

Importante: ricordare di evitare l’esposizione solare dalle 12 alle 15 (ore più calde) e di utilizzare una crema con fattore di protezione solare (SPF). In ogni caso chiedere sempre il parere di uno specialista, il quale ha il compito di prescrivere la cura, e non ricorrere ai “fai-da-te”.

Supervisione: Vincenzo Angerano - Collaboratori: Dott.sa Maria Innocente (Scienze della nutrizione)
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