L'emicrania senza aura è il mal di testa più comune e circa il 9% della popolazione mondiale ne soffre. In questo campione il rapporto tra donne ed uomini è 3 ad 1. In alcuni paesi come il Messico questo rapporto è ancora più sbilanciato ed è pari a 5 ad 1. L'età in cui la malattia inizia a presentarsi è generalmente la pubertà e recede dopo i 55 anni di età. I sintomi che caratterizzano la patologia sono ovviamente non univoci e variano non solo da un paziente all'altro ma perfino tra un attacco ed un altro e comunque possono riassumersi in un dolore spesso pulsante di entità variabile che colpisce un solo lato del capo con durata che va da alcune ore anche a tre giorni. Generalmente si fa differenza tra emicrania cronica ed emicrania acuta. Dove per cronica si intende se la patologia ha già avuto in precedenza almeno altri cinque attacchi. Per acuta se la sintomatologia si presenta per almeno 15 giorni al mese per almeno tre mesi. Le cause dell'emicrania sono ancora sconosciute. Alcuni fattori possono scatenarla o quantomeno favorirne l'insorgenza e sono: stress, affaticamento, insonnia, variazioni di ormoni nel torrente sanguigno. Anche alcuni particolari alimenti possono indurla: cioccolato, vino rosso ed alcuni formaggi. Per il resto sono state formulate varie ipotesi che spesso si intrecciano nel determinare la malattia: ereditarietà, problemi dei vasi sanguigni del cranio, problemi neurologici. La terapia farmacologica prevede una terapia in caso di attacco in atto ed una di prevenzione. La prima ricorre agli antiinfiammatori, agli ergotaminici. La seconda utilizza i beta bloccanti, gli antagonisti dei ricettori serotonici, i calcio antagonisti. Approfondimenti su: emicrania senza aura in emicrania oppure in Malattie.
Categorie
Articoli Simili
Social Network