I sintomi dell'emicrania variano da paziente a paziente e da attacco ad attacco per cui non sono facilmente classificabili. L'emicrania comunque che non va confusa con la cefalea; è un mal di testa quasi sempre di rilevante intensità ma intermittente che colpisce un solo lato del cranio e da qui il nome. Quasi sicuramente l'emicrania ha un'origine neurologica ossia inerente al sistema nervoso centrale o a quello periferico. L'emicrania è la cefalea più ricorrente e colpisce con maggior frequenza le donne tanto è che in alcuni paesi il rapporto è di uno a cinque. Generalmente si fa distinzione tra emicrania complessa o con aura ed emicrania semplice. L'emicrania con aura è caratterizzata da una serie di sintomi che precedono il mal di testa chiamata appunto aura che così si riassumono: -Disturbi della vista con flash luminosi ed immagini con contorni sfavillanti, talvolta parziale scomparsa del campo visivo. -Vertigini. -Formicolii agli arti. -Difficoltà e confusione nell'articolazione del linguaggio. -Eccessiva sensibilità alla luce. -Nausee e vomito. -Stato confusionale. L'aura descritta precede normalmente il mal di testa di una mezzora e questo è, quasi sempre, molto intenso ed unilaterale ed ha di norma una durata massima di 4/5 ore. La frequenza delle crisi è difficilmente codificabile generalmente si presentano almeno 2 attacchi al mese di durata non prevedibile. Si fa differenza tra emicrania cronica ed acuta. La cronica si diagnostica quando: -Gli attacchi hanno durata medio lunga (più di 4 ore). -Il dolore è unilaterale. -E accompagnato da vomito e nausea. -Si sono già verificati almeno 5 attacchi. L'acuta invece se si manifestano crisi che durano almeno 15 giorni al mese per almeno tre mesi. Le cause dell'emicrania non sono ancora ben certe si suppone che possano essere varie ed intrecciate: neurologiche, genetiche, vascolari.
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