Faringite.

Faringite

Nell’articolo ci interesseremo della faringite malattia che nel linguaggio popolare è conosciuta come mal di gola. Prima di iniziare come sempre un breve richiamo anatomico sulla faringe che è l’organo interessato dalla patologia.

La faringe è un organo comune sia alle vie respiratorie che all’apparato digerente. Inizia al termine delle cavità nasali posteriori con la parte denominata rinofaringe. Tocca la parte terminale del cavo orale con la laringofaringe. Finisce nell’esofago. Nell’epitelio che la riveste sono presenti degli organi linfatici che costituiscono la prima difesa contro l’attacco di agenti patogeni provenienti dall’esterno. Tali organi appartengono al così detto anello linfatico del Waldeyer che è formato dalle:

  • Tonsille faringee. Note col nome di Adenoidi e poste al termine delle fosse nasali.
  • Tonsille palatine. Poste alla fine del cavo orale ai lati della parte terminale del palato molle. Sono comunemente chiamate tonsille.
  • Tonsille tubariche. Sono poste allo sbocco delle trombe di Eustacchio (che provengono dalle orecchie) nella laringe.
  • Tonsille linguali. Sono posizionate alla base della lingua.

Descrizione e caratteristiche della faringite.

La faringite è un processo di flogosi (infiammazione) che interessa la mucosa della faringe. Può essere:

  • Acuta.
  • Cronica.

Ovviamente la differenza tra le due forme della malattia sta nella durata del decorso.

La forma acuta si evolve in un tempo relativamente breve verso la guarigione. Normalmente l’infiammazione è determinata da una infezione che proviene da una zona anatomica vicina. Tipica è l’infezione susseguente ad un banale raffreddore.

La forma cronica ha un decorso molto lungo e discende da una forma acuta recidivante o mal curata. La malattia cronica può presentare tre distinte fasi:

  • Catarrale. Con irritazione moderata della mucosa e produzione di muco.
  • Ipertrofica. Con inspessimento della mucosa.
  • Atrofica. Con atrofia (diminuzione) dei tessuti che costituiscono la faringe. E’ tipica della terza età.

Cause del cosiddetto mal di gola.

La causa della malattia è una infezione provocata con più probabilità da virus e con minor incidenza da batteri. I virus che possono causare la malattia sono elencati di seguito in ordine di probabilità:

  • Adenovirus e tutti i suoi sottotipi.
  • Virus influenzali e parainfluenzale;
  • Virus sinciziale respiratorio dell’uomo;
  • Enterovirus;
  • Virus della mononucleosi.
  • Rinovirus.

I batteri responsabili elencati col medesimo criterio sono:

  • Streptococco del gruppo A.
  • Chlamydophyla Pneumoniae, Mycoplasma Pneumoniae.
  • Neisseria di gonorrea e meningite.
  • Stafilococco aureo, Haemophilus Influenzae.

I sintomi della faringite.

I sintomi della faringite variano al variare del responsabile dell’infezione ma per sommi capi sono così riassumibili:

  • Febbre. Con temperature anche elevate.
  • Dolore e difficoltà nel deglutire.
  • Nausea e vomito.
  • Mal di testa.
  • Tosse. Presente solo di rado.
  • Dolori all’addome.
  • Diarrea.
  • Infiammazione della congiuntiva degli occhi.

La diagnosi.

La diagnosi della malattia si basa sull’analisi del quadro clinico e sulla diretta osservazione della faringe abbassando la lingua. E’ difficile però appurare se la malattia è supportata da infezione virale o batterico. Per stabilirlo bisogna effettuare un tampone faringeo e successivamente una coltura cellulare su cui è possibile individuare l’agente patogeno.

Terapia per la faringite.

La terapia generalmente prevede:

  • Riposo a letto.
  • Colluttori disinfettanti
  • Antipiretici per abbassare la febbre e lenire i dolori.

Di norma almeno nella fase iniziale non si somministrano antibiotici. Questi si utilizzano su prescrizione del medico e su suo controllo se si sospetta che l’infezione possa essere causata da Streptococchi (perdurare di febbre alta). In questi casi si utilizza la penicillina in sinergia con cortisonici. E’ importate curare bene le infezioni da streptococchi perché se trascurate cronicizzano e possono indurre una seria complicanza che è la febbre reumatoide che compromette le valvole cardiache.

I rimedi naturali per la faringite sono inalazioni di timo o di menta.

Epidemiologia.

Colpisce specialmente i bambini in età tra i 4 e gli 8 anni. La malattia ha un andamento epidemico con un picco compreso tra fine dell’autunno ed inizio della primavera.

Domande frequenti.

D. Si può contrarre la faringite stando a contatto con un ammalato?

R. Certo. La malattia è dovuta ad una infezione virale o batterica che si trasmette particelle aerosol di saliva che contengono i germi.

D. Le cure termali sono utili per la faringite cronica.

R. Si l’aerosol terapia con acque sulfuree e salso bromo iodiche.

D. Quando si rende necessaria la terapia chirurgica?

R. Quando si hanno continue e recidivanti infiammazioni di tonsille ed adenoidi.

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  2. Faringite virale
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