Fisioterapia neurologica.

Ci occuperemo nell?articolo della fisioterapia neurologica che consente di recuperare le abilità perse in seguito a patologie che interessano il sistema nervoso sia centrale che periferico. Chiarire cosa è e quale il suo campo di interesse.

Fisioterapia neurologica

La fisioterapia neurologica come particolare settore della più generale fisioterapia è una branca della medicina che si occupa della riabilitazione e recupero di disabilità provocate da gravi malattie con terapie di tipo fisico. Ed in particolare essendo neurologica si occuperà del recupero delle invalidità provocate da patologie che interessano il sistema nervoso sia centrale che periferico. Dove il sistema nervoso centrale è costituito dall’insieme del cervello e del midollo spinale ed il sistema nervoso periferico è costituito dall’insieme di tutti i gangli nervosi esterni ad essi.

Da quanto detto risulta chiaro che le malattie che necessitano di successiva fisioterapia neurologica sono numerosissime e anche estremamente diverse tra loro. Però nonostante tali diversità le cause delle più frequenti sono riconducibili essenzialmente a 2 sole grandi tipologie: traumi e problemi circolatori. E tra i problemi circolatori l’ictus è certamente l’evento più comune (in Italia ogni anno ne sono colpite 180.000 individui).

La fisioterapia neurologica interviene subito dopo che il paziente è guarito dalla fase acuta e dimesso dall’ospedale dove è ricoverato data la gravità delle malattia. Essa mira al recupero delle importanti funzioni che sono rimaste compromesse. Funzioni che se non saranno, almeno parzialmente, recuperate pregiudicheranno severamente la qualità della vita futura dell’ammalato.

Ma poiché le malattie che necessitano di fisioterapia neurologica sono tante e tali e perciò diverse tra loro anche i protocolli di trattamento della fisioterapia saranno numerosi e diversi tra loro. Riesce così difficile fornirne una descrizione generalizzata che si adatti a tutte le casistiche. Per tale motivo si è scelto di spendere qualche parola sul trattamento tipo nel caso dell’ictus che comunque costituisce uno dei più comuni e fornisce una idea complessiva abbastanza completa di cosa consista la fisioterapia neurologica.

L’ictus è un evento che interessa la vascolarizzazione del cervello e per effetto del quale alcune aree rimangono prive di irrorazione sanguigna. La conseguenza è che un certo numero di cellule cerebrali muore. Se si riesce a superare la fase acuta ed a sopravvivere il danno cerebrale non guarisce ed alcune delle abilità che ci sono abituali andranno perdute. Abilità che dipenderanno ovviamente da quale parte del cervello è rimasta compromessa.

Le disabilità più comuni susseguenti un ictus sono generalmente 5:

    • Controllo dei movimenti/paralisi. Le paralisi interessano di norma il lato opposto alla parte del cervello colpita. Ma possono verificarsi molte altre complicanze come difficoltà a deglutire o anche a coordinare i movimenti il che procura problemi a rimanere in piedi ed a camminare.
    • Perdita di capacità sensoriali come: il tatto, il dolore, il calore. Ma anche incapacità di controllare gli sfinteri e quindi incontinenza urinaria etc.
    • Problemi di articolare ed interpretare il linguaggio.
    • Perdita della memoria e della capacità di articolare il pensiero.
    • Emotività alterata e depressione.

La fisioterapia neurologica tenta in tutti i modi possibili di aiutare il sopravvissuto a recuperare almeno parzialmente tutte queste abilità perse. E poiché non sempre tale recupero è possibile in alternativa insegna al paziente come fare a raggiungere i medesimi obbiettivi utilizzando le abilità residue e compensando quelle compromesse.

E’ evidente da quanto detto che la fisioterapia neurologica non è un semplice protocollo di tipo fisico ma implica moltissime discipline e coinvolge un gran numero di specialisti: medici, fisioterapisti, terapisti occupazionali (aiutano il paziente a reinserirsi nel proprio ambiente personale e domestico, logopedisti, etc.).

In Italia purtroppo esistono pochissimi centri in grado di offrire assistenza di tale tipo e i vari aspetti della complessa situazione post malattia non sono analizzati in maniera globale ma lasciati ai singoli o ad associazione di volontariato. Per concludere notiamo in maniera chiara che la fisioterapia neurologica non è la panacea che risolve ogni problema ma un percorso spesso lungo e che si pone come obbiettivo di fornire all’assistito una qualità di vita che risulti accettabile compatibilmente alla malattia che lo ha colpito.

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