Forfora cause.

Forfora cause

L'articolo si propone di esaminare e descrivere le cause della forfora.

Prima, però, di procedere in tal senso, per una maggior comprensione di quanto si dirà in seguito, chiarisce cosa è la forfora e come si presenta.

La forfora è una malattia del cuoio capelluto che produce, per desquamazione della pelle, un eccesso di scagliette di colore bianco o gialle. Bisogna tener presente che una moderata desquamazione è fisiologicamente normale in quanto costituisce il naturale ricambio delle cellule epiteliali. Se però la produzione di dette scagliette diviene elevata allora si inizia a parlare di forfora.

La forfora viene normalmente distinta in: forfora secca e forfora grassa:

  • Si parla di forfora secca se le scaglie sono bianche e secche.
  • Si parla di forfora grassa se le scaglie sono gialle ed untuose.

La forfora colpisce una percentuale piuttosto alta di persone e con maggior frequenza uomini con età compresa tra i 15 ed i 40. Come patologia la forfora non presenta seri problemi: l'unica conseguenza è di tipo estetico. Se però si accompagna a dermatite seborroica (infiammazione delle ghiandole sebacee) allora può divenire una patologia.

Le cause della forfora.

Nonostante le tante ricerche effettuate in materia, le cause della forfora non sono note con assoluta certezza. Con notevole frequenza la forfora è accompagnata da eccessiva produzione di sebo dovuta a infiammazione delle ghiandole preposte alla sua secrezione o a stress o agli ormoni maschili come il testosterone (cosa che potrebbe spiegare la maggior incidenza della patologia negli uomini con punte nell'età puberale).

Alcuni dermatologi sostengono che la forfora sia provocata da lieviti della specie Pityrosporum e precisamente Malassezia Furfur e/o Malassezia Globosa che prolificano per l'eccesso di sebo. Non è però completamente chiaro se l'infiammazione che produce la desquamazione della pelle sia una conseguenza dell'aumento di tali lieviti o se i lieviti aumentano per essa.

Sicuramente la forfora è causata da infiammazioni locali o meglio dai mediatori chimici legati a questa. Composti che alterano lo stato della cute e derma e provocano l'aumento di desquamazione. Il problema sta, perciò, nell'appurare chi genera tali infiammazioni. Spesso si è pensato all'alimentazione (eccessivo consumo di grassi ed alcool) ma questo non spiega la maggior dei casi.

Presumibilmente la forfora è dovuta a più cause e con molte probabilità più che una malattia è un sintomo.

Una delle ipotesi, attualmente molto accreditata, sulle possibili cause della patologia è quella di considerarla conseguenza di reazioni autoimmuni. Ipotesi avvalorata dal fatto che la forfora regredisce se i pazienti per altre malattie subiscono trattamenti cortisonici.

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