Incontinenza cardiale.

Incontinenza cardiale

Lincontinenza cardiale è legata ad un cattivo funzionamento del cardias, zona anatomica del corpo umano, posta nell’addome al disotto del diaframma, tra esofago e stomaco.

Il cardias.

Contrariamente al piloro, sito all’altro capo dello stomaco, al confine col duodeno, il cardias non è una valvola, come per molti secoli gli anatomisti hanno ipotizzato, ma bensì una semplice piega tra il fondo dello stomaco e la fine dell’esofago.

Come funziona?

Il suo funzionamento è assicurato dai muscoli dell’esofago che, nella sua zona di interesse, rimangono contratti in condizioni normali. Per tale motivo, a riposo, ne comprimono il lume ed impediscono al contenuto dello stomaco di risalire. Durante la deglutizione, invece, si rilassano e lasciano transitare il bolo. In tale maniera l’esofago, che non è protetto dalla barriera gastrica come lo stomaco, non viene a contatto con contenuti acidi di questo e non subisce danni. Il cardias, quindi, svolge le funzioni di uno sfintere pur non presentandone le tipiche caratteristiche come l’ inspessimento delle fibre muscolari (la sua funzione di contenimento è coadiuvata dalla curva che l’esofago forma all’attaccatura con lo stomaco).

All’interno del cardias avviene il passaggio tra la mucosa di tipo esofageo e quella con barriera acida dello stomaco. Le terminazioni nervose del vago hanno il compito di inibire mentre quelle del simpatico di eccitare le sue funzionalità. Può capitare che il suo delicato funzionamento risulti in parte o del tutto compromesso ed allora insorge la patologia nota come: “ malattia da reflusso gastroesofageo o MRGE”. Per quanto finora detto l’incontinenza cardiale risulta essere una delle possibili cause della MRGE.

Sintomi dell'incontinenza cardiale.

I sintomi della incontinenza cardiale sono quelli della MRGE (malattia da reflusso gastroesofageo) e pertanto:

  • Bruciori.
  • Rigurgiti acidi.
  • Singhiozzo.
  • Vomito e difficoltà a deglutire.

Spesso tali sintomi gastrici sono accompagnati da sintomi dell’apparato respiratorio provocati dai danni causati dalle sostanze acide a faringe e corde vocali.

La terapia.

La terapia farmacologica tende a mantenere sotto controllo i sintomi della MRGE. Si utilizzano gli Inibitori della pompa protonica. Queste molecole svolgono un’azione tesa a ridurre per un periodo consistente l’acidità dei contenuti gastrici. Importante è il ruolo dell’alimentazione che deve evitare alimenti acidi od irritanti e contenere il sovrappeso. Per la remissione totale dell’incontinenza cardiale è necessaria una terapia chirurgica.

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