Iperidrosi rimedi.
Parleremo dei numerosi possibili rimedi per l’iperidrosi tentando per ognuno di essi di chiarirne pro e contro. Naturalmente per completezza e per una maggior comprensione del lettore inizieremo con una breve descrizione della patologia/disturbo e sue essenziali caratteristiche.
La sudorazione è un importante processo fisiologico del nostro corpo che assolve alle fondamentali funzioni di:
- Eliminare acqua e cataboliti del metabolismo. Dove i cataboliti sono prodotti di scarto dei processi che liberano l’energia chimica ATP indispensabile per la nostra vita ed attività connesse.
- Abbassare la temperatura corporea. L’acqua evaporando sottrae al corpo il calore latente di evaporazione e di conseguenza lo raffredda.
Il processo di escrezione del sudore viene svolto dalle ghiandole sudoripare. Questi minuscoli organi nell’uomo sono circa 3.000.000 e sono poste nella cute con una distribuzione abbastanza uniforme tranne alcuni addensamenti localizzati nel:
- Volto.
- Pianta delle mani.
- Pianta dei piedi.
- Area dei genitali.
- Cavo ascellare.
Le ghiandole sudoripare sono controllate dal sistema nervoso vegetativo simpatico e pertanto non sono controllabili con la nostra volontà. I loro centri di controllo sono allocati nel cervello nella zona dell’ipotalamo e del mesencefalo e nei gangli neurali localizzati a segmenti lungo il midollo spinale ed interconnessi tra loro nel tronco simpatico. In condizioni normali detti centri attivano le ghiandole in due distinte situazioni. La prima quando vi è necessità di abbassare la temperatura del corpo o per aumento della temperatura dell’ambiente o per uno sforzo fisico intenso. La seconda quando ci si trova preda di tensioni psichiche eccessive(ansia, paura,etc.).
I problemi di anomala sudorazione in campo medico prendono il nome di idrosi.
Ed uno di questi è l’iperidrosi ovvero: l’eccessiva sudorazione.
L’iperidrosi può essere:
- Primaria o idiopatica. Se non è possibile individuare alcuna causa organica che ha come effetto la iperproduzione di sudore.
- Secondaria. Se costituisce il sintomo di una patologia o è provocata da uno scompenso ormonale o da problemi psicologici.
Rimedi per l’iperidrosi.
Trattamento dell’iperidrosi secondaria.
Consiste nell’eliminare la causa che la genera.
Trattamento dell’iperidrosi idiopatica.
Esistono vari modi per approcciare il problema dell’iperidrosi primaria di seguito ne riportiamo e commentiamo i più usati:
- Deodoranti antibatterici. Vanno applicati alle ascelle e non riducono ovviamente la produzione di sudore ma abbattono la carica batterica che responsabile del cattivo odore. Vanno applicati sulla pelle appena lavata e per aver un buon funzionamento occorre associare al loro utilizzo una completa depilazione.
- Anti traspiranti. Sono pomate per lo più a base di idrossido o cloruro di alluminio che si stendono sulla regione interessata durante le ore di sonno e si lavano il mattino. Costituiscono però un palliativo ed inoltre possono essere utilizzate solo per la cura dell’iperidrosi ascellare. Ed ancora poiché il principio attivo è tossico producono problemi cutanei notevoli. E’ importante che la pelle al momento dell’applicazione della pomata sia assolutamente secca altrimenti si forma acido cloridrico che è fortemente irritante.
- Ionoforesi. Viene utilizzata per iperidrosi delle palme delle mani e dei piedi ed è di difficile applicazione per quella ascellare. Consta di vaschette in cui è contenuto un elettrolita (poldina metilsolfato e bromide glicopirrolato) dove si immergono gli arti ed attraversato da una corrente a bassa intensità prodotta da un generatore. Il trattamento va effettuato varie volte a settimane ed ostruisce i condotti delle ghiandole bloccando la sudorazione. La terapia va comunque continuata per tutta la vita.
- Infiltrazione di tossina botulinica. Può curare solo l’iperidrosi ascellare e consiste nell’iniettare in diversi punti (all’incirca 20) del cavo ascellare piccole quantità di tossina botulinica. La tossina blocca le terminazioni nervose responsabili degli stimoli delle ghiandole sudoripare. L’effetto dura circa 10 mesi e pertanto l’operazione va ripetuta ogni anno; il costo di un trattamento è di circa 500 €.
- Terapia chirurgica con rimozione di parte delle ghiandole sudoripare. E’ usata per l’iperidrosi ascellare e consiste nel praticare piccole incisioni cutanee nel cavo ascellare ed eliminare parte delle ghiandole presenti. E’ naturalmente un trattamento definitivo e si effettua in anestesia locale più sedazione con ricovero in day hospital.
- Terapia chirurgica di Simpatectomia o Simpaticofrassi. L’intervento si effettua per via endoscopica partendo dal cavo ascellare e praticando due piccole incisioni attraverso le quali si introducono due endoscopi: uno che reca una microtelecamera che consente di vedere su un monitor dall’esterno il campo operatorio ed un altro per muovere gli strumenti chirurgici. Con tale tecnica si applicano al nervo simpatico responsabile degli stimoli della sudorazione clips di titanio che lo comprimono. La compressione blocca la propagazione dei segnali elettrici senza necessità di recidere. L’operazione risolve definitivamente il problema ma può indurre una sudorazione compensativa. Aumentando in condizione di sforzo fisico o eccessiva temperature esterne la sudorazione di altre zone corporee.
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