Mani piedi bocca: contagio, sintomi , decorso e cura della malattia.

Mani piedi bocca: contagio, sintomi , decorso e cura della malattia

    Indice Articolo:

  1. Cos'è
  2. Decorso
  3. Cause e contagio
  4. Sintomi
  5. Diagnosi
  6. Cura naturale e farmacologica 
  7. Opinioni e commenti

Il contagio della malattia Mani piedi bocca cui avviene per via oro - fecale o per via diretta. Quali sono i sintomi delle varie fasi del decorso della malattia? E quali le cure necessarie nel caso in cui la sintomatologia della patologia è una virale sia molto forte?

Cosa è la malattia "mani, piedi, bocca".

<p >La malattia mani, piedi, bocca, o MMPB, è una patologia di origine virale il cui nome deriva dal fatto che la sintomatologia è localizzata prevalentemente a livello delle estremità corporee, cioè mani e piedi, e a livello della bocca. Appartiene alla classe delle malattie esantematiche, cioè quelle in cui il sintomo principale è la comparsa di un esantema.<p >Non va confusa con la malattia piede - bocca chiamata afta epizootica poichè il sintomo principale è la comparsa di afte a livello orale, questa patologia colpisce gli animali ed è causata da un virus di diverso tipo.

Decorso della malattia: incubazione, sviluppo della sintomatologia e guarigione.

Il decorso della malattia può essere suddiviso in periodo di incubazione, manifestazione della sintomatologia e guarigione.

Il periodo di incubazione, cioè quel periodo che intercorre tra il primo contatto con il virus e lo sviluppo della sintomatologia, va dai 3 ai 6 giorni.

Dopo il periodo di incubazione si sviluppa la sintomatologia che ha una durata di circa una settimana. Compare prima la febbre e poi, dopo un paio di giorni, iniziano a comparire le vescicole prima in bocca e poi su mani e piedi.

La guarigione avviene, in maniera completa, dopo circa 7 - 10 giorni dall'inizio dei sintomi, ma il paziente può eliminare il virus con le feci fino ad un mese dopo la completa scomparsa della sintomatologia. Questo significa che la malattia può essere contagiosa anche dopo un mese dalla completa guarigione del soggetto.

La prognosi è solitamente benigna e la malattia si risolve da sola nell'arco di una decina di giorni, tuttavia sono stati riferiti alcuni casi rari di meningite come complicanza. Una delle complicanze più frequenti, e più pericolose specialmente nel lattante, è la disidratazione che può essere causata dalla difficoltà del bambino a bere e a mangiare a causa delle vescicole in bocca, oppure dalla diarrea. Talvolta tra le complicanze è possibile che compaia onicopatia, cioè la fragilità delle unghie. Questa condizione si verifica circa 4 - 5 settimane dopo la malattia e si risolve spontaneamente.

Chiamare il medico: quando?

Come precedentemente accennato questa patologia non è una malattia grave o particolarmente invalidante per cui bastano pochi giorni per far si che si risolva del tutto senza ricorrere al medico o al ricovero ospedaliero. Tuttavia, soprattutto quando si tratta di neonati e bambini, vi sono alcuni casi in cui è bene chiamare il medico come per esempio:

  • Se la febbre è molto alta e non scende con i normali antipiretici, oppure quando dura più di tre giorni.
  • Se il bambino accusa dolori alla bocca molto forti e vi è un grande impedimento all'alimentazione e all'idratazione.
  • Nel caso in cui le gengive risultino gonfie e arrossate.
  • Se compaiono i primi sintomi della disidratazione come secchezza delle labbra, della cute e delle mucose, letargia e tachicardia.

Cause, trasmissione e contagio dell’infezione.

<p >Essendo la patologia a carattere virale la causa è l'infezione da parte di un virus, nello specifico il Coxsackie virus di tipo A, appartenente alla famiglia dei Picornaviridae. <p >Questa patologia non sembra essere molto contagiosa (anche se vi sono pareri contrastanti a riguardo) e conferisce immunità al soggetto che ne è stato affetto, quindi teoricamente la malattia non si ripresenta, ma se il ceppo virale con cui si viene in contatto è simile ma non uguale, cioè appartiene alla stessa famiglia virale ma non è lo stesso virus, è possibile che la malattia si ripresenti. Non esiste al giorno d'oggi un vaccino specifico. <p >E' una patologia comune in pediatria poichè frequente nell'età infantile, principalmente nei bambini in età prescolaree al di sotto di quattro anni poichè non hanno ancora un'immunità specifica nei confronti di questo virus. La malattia si trasmette con diverse modalità: 

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Via oro - fecale:

      il virus viene eliminato dall'organismo attraverso le feci, nelle quali può persistere anche fino a un mese dopo la scomparsa della sintomatologia. Se avviene un contatto accidentale con le feci del soggetto infetto il virus può penetrare nell'organismo di un individuo sano per via orale e causare malattia. A tal proposito una delle più efficaci misure di prevenzione è l'accurato e frequente lavaggio delle mani. <li >

Contatto diretto:

      in questo caso la trasmissione avviene per via orale mediante secrezioni salivari, starnuti, o anche semplicemente parlando. È la via di trasmissione più frequente e anche la meno prevenibile. <li >

Rottura delle vescicole:

    è una via di trasmissione causata dalla rottura di una vescicola che fa così in modo che il virus possa diffondersi ed infettare un individuo sano.

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<p >La malattia negli adulti: attenzione in gravidanza! <p >La MMPB è una patologia caratteristica dell'età infantile, in particolare dei bambini in età prescolare che frequentano gli asili. Tuttavia è possibile che questa patologia venga contratta anche dagli adulti, nei quali solitamente si manifesta in forma lieve, con febbricola e mal di gola, con o senza manifestazione del rash cutaneo, e non desta quindi particolari preoccupazioni. <p >Tuttavia se si è in gravidanza contrarre questa malattia potrebbe provocare alcuni problemi. Infatti si è potuto osservare che i sintomi della malattia compaiono molto tardi oppure non consentono di fare una diagnosi corretta e questo può determinare la comparsa di anasarca fetale, più conosciuta come idrope fetale, che è una condizione in cui si ha un eccesso di liquido a livello del corpo del feto, specialmente negli interstizi, e nelle cavità pleurica e addominale e aumento del liquido amniotico. Entrambe le condizioni rappresentano un serio rischio per la vita del feto.

I sintomi: le vescicole sulla bocca e sugli arti sono la principale manifestazione.

Sintomi della malattia mani, piedi, bocca

Questa patologia presenta una sintomatologia ben specifica, che consente al medico di diagnosticarla facilmente anche se in alcuni casi può essere confusa con altre patologie con sintomi simili.

In generale i sintomi che identificano la malattia mani piedi bocca sono:

  • Febbre: la febbre non è presente in tutti i casi, difatti la malattia può manifestarsi anche senza febbre. Se si presenta, è intorno ai 38°C.
  • Vescicole: rappresentano la caratteristica principale della malattia. Le vescicole, simili a bolle, sono grandi da 2 a 10 mm,  hanno forma tonda o ovale, sono di colore grigiastro e contengono liquido. Compaiono dapprima in bocca, a livello del cavo orale, delle labbra, della lingua e all'interno delle guance, a volte diffondendosi anche sulle tonsille e in gola e talvolta si ulcerano rendendo dolorosa e faticosa l'alimentazione. Successivamente si diffondono alle estremità cioè alle mani e ai piedi, prevalentemente nel palmo delle mani e nella pianta dei piedi o in mezzo alle dita, e talvolta possono localizzarsi anche sui glutei. Tendono a rompersi spontaneamente durante il corso della malattia e possono dare prurito ma non è una condizione che si verifica sempre.
  • Esantema diffuso: insieme alle vescicole vi è un diffuso esantema costituito da macchie rosse che si può sviluppare su tutto il corpo, per il 30% si riscontrano nella zona dei glutei.
  • Diarrea: non è un sintomo comune ma può essere presente.
  • Inappetenza: è un sintomo causato sia dallo stato di malessere generale sia dalla presenza in bocca e in gola delle vescicole che danno dolore e fastidio.

Diagnosi differenziale.

La diagnosi differenziale della malattia serve per distinguerla da altre patologie a sintomatologia simile come la stomatite, la dermatite, l'herpes o la varicella.

  • Stomatite: la malattia mani piedi bocca può essere confusa con la stomatite aftosa che si manifesta con la comparsa di afte a livello di labbra, guance, lingua e cavo orale in generale. In questo caso differisce dalla MMPB per il fatto che i sintomi sono localizzati solo a livello della bocca e non si presentano ne sulle mani ne sui piedi ne in altri distretti del corpo.
  • Dermatite: la confusione con la dermatite potrebbe nascere a causa delle macchie rosse localizzate su mani e piedi che potrebbero far pensare ad una dermatite da contatto. Nel caso della dermatite però le macchie risultano molto pruriginose, nella malattia mani piedi bocca invece il prurito è assente nella maggior parte dei casi.
  • Varicella: a differenza della MMPB la varicella presenta vescicole pruriginose che sono diffuse uniformemente su tutto il corpo del paziente. Inoltre ha una durata superiore a quella della MMPB e la febbre è molto alta.
  • Herpes labiale: in questo caso la confusione deriva dalla presenza di vescicole a livello labiale. Le vescicole dell'herpes labiale sono però simili a quelle della varicella, sono pruriginose e sono localizzate solo alle labbra senza diffusione nel cavo orale o in altre parti del corpo.

Puoi approfondire le molte patologie che provocano alterazioni della superficie cutanea e le caratteristiche che queste ultime assumono.

Cura della malattia: rimedi naturali e terapia a base di farmaci per abbassare la febbre.

La malattia mani piedi bocca non necessita di particolari terapie perchè tende a guarire spontaneamente nell'arco di una decina di giorni. Tuttavia se la sintomatologia è particolarmente fastidiosa è possibile contrastarla con rimedi naturali o mediante l'utilizzo di alcuni farmaci.

Rimedi naturali: i principali rimedi naturali sono il riposo e la somministrazione di liquidi per evitare la disidratazione. È possibile anche ricorrere a gargarismi a base di limone per disinfettare la mucosa orale e alleviare la sintomatologia.

Anche l'alimentazione è importante e bisogna evitare cibi irritanti come alimenti speziati, fritti, grassi e che richiedono di essere masticati a lungo, mentre vanno preferiti alimenti freddi, liquidi e morbidi.

Si può  anche ricorrere all'omeopatia, utilizzando uno spray a somministrazione orale a base di Propoli, Echinacea angustifolia e Plantago lanceolata. Questi componenti possiedono dei principi attivi come resine e cere (nella Propoli), chetoalcheni e chetoalchini (nell'Echinacia angustifolia) e cumarine, flavonoidi e tannini (nella Plantago lanceolata) che hanno sia proprietà lenitive e quindi aiutano a calmare il dolore sia proprietà stimolanti il sistema immunitario e quindi aiutano l'organismo a combattere la malattia.

Rimedi farmacologici: i farmaci utilizzati per la cura della malattia mani piedi bocca sono per lo più farmaci che servono a far abbassare la febbre come il paracetamolo e l'acido acetilsalicilico. Non è consigliato ricorrere all'utilizzo di farmaci antivirali, come l'aciclovir utilizzato per la varicella, poichè la malattia ha un decorso benigno spontaneo e questi farmaci possono risultare molto aggressivi per l'organismo di un bambino. Si possono usare invece blandi cortisonici o antistaminici se presente prurito, mentre non è consigliato utilizzare antibiotici anche se è presente mal di gola poichè la patologia è di origine virale e non batterica.

Supervisione: Vincenzo Angerano Collaboratori: Margherita Mazzola (Biologa)
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