Mestruazioni irregolari.

Mestruazioni irregolari

Nell’articolo si parlerà di mestruazioni irregolari che costituiscono la causa di una buona percentuale di tutte le visite ginecologiche che in un anno vengono effettuate. E quindi anche una grossa fetta delle preoccupazioni e stress delle donne. Va a tale proposito chiarito che: ogni donna è diversa dalle altre e quindi anche il suo ciclo mestruale sarà diverso da quello delle altre. Pertanto la canonica cadenza di 28 giorni così come pure la durata standard di 4 giorni sono dei valori puramente indicativi. Mentre invece ritardi ed anticipazioni come pure variazioni della durata del ciclo sono assolutamente fisiologici purché contenuti in un range ragionevole. Nel seguito proveremo a fornire tutti i possibili chiarimenti in merito ed ad elencare e descrivere le più comuni alterazioni e relative cause del ciclo mestruale.

Iniziamo con un necessario richiamo sul ciclo mestruale e sua anatomia.

Nella stagione della vita femminile compresa tra pubertà (circa 12 anni) e menopausa(circa 50 anni) il suo apparato riproduttivo è interessato da un processo ciclico a carattere regolare che va sotto il nome di ciclo mestruale. La durata media di tale ciclo è di 28 giorni. A tali giorni si attribuisce una numerazione che parte con l’insorgenza del flusso mestruale. Durante l’intera durata del ciclo gli organi coinvolti subiscono delle mutazioni che sono regolate da particolari ormoni.

L’intero ciclo è suddivisibile nelle seguenti fasi:

  • Fase mestruale (dal giorno 1 al 5). Le cellule superficiali dell’endometrio (membrana che riveste la parete della cavità uterina) necrotizzano scoprendo i vasi sanguigni ce le irrorano. Si hanno perdite costituite da circa 40-50 millilitri di sangue e cellule morte. Contemporaneamente per l’azione dell’ormone Follicolo stimolatore secreto dall’ipofisi inizia nelle ovaie la maturazione del follicolo e la produzione degli ormoni estrogeni.
  • Fase proliferativa (dal giorno 6 al 14). Si ricostruisce l’endometrio. Dei vari follicoli (circa 450.000) uno procede con la maturazione. Gli estrogeni aumentano rapidamente la loro concentrazione e contemporaneamente aumenta anche quella di un altro ormone secreto dalle ovaie: il progesterone.
  • Fase ovulatoria (dal giorno 14 al 15). Nell’ovaio il follicolo giunto a maturazione si rompe ed espelle l’uovo, gli estrogeni regrediscono velocemente ed invece la concentrazione di progesterone continua a crescere.
  • Fase secretiva iniziale (dal giorno 16 al 23). L’epitelio dell’endometrio si è completamente riparato. Nell’ovaio dalle cellule granulose rimaste dall’espulsione dell’uovo si forma quello che viene detto corpo luteo. Gli ormoni prodotti dall’ipofisi decrescono.
  • Fase secretiva tardiva (dal giorno 24 al 28). Estrogeni e progesterone sono a livelli minimi e la riduzione della concentrazione di quest’ultimo innesca lo sfaldamento della mucosa dell’endometrio che origina il nuovo flusso mestruale ed il ciclo ricomincia da capo.
  • Fatta questa indispensabile premessa ritorniamo all’argomento che costituisce il tema dell’articolo ed esaminiamo in maniera dettagliata le anomalie che possono presentarsi nel ciclo ora descritto.

    Queste possono essere:

    1) Alterazioni del ritmo. Il ciclo come detto ha una durata media di 28 giorni, ma possono considerarsi normali cadenze mestruali di 25-35 giorni purché si abbia una regolare ovulazione. Si parla di alterazione del ritmo nei seguenti casi:

    • Polimenorrea. Giorni intercorrenti tra due successive mestruazioni inferiori a 25. Pertanto nell’arco di un mese saranno presenti più di un flusso mestruale.

    • Oligomenorrea. Giorni intercorrenti tra due successive mestruazioni superiori ai 35.

    • Amenorrea. Assenza di mestruazioni per almeno tre mesi consecutivi. L’amenorrea è detta primaria nel caso di donne che non hanno ancora avuto il menarca (prima mestruazione) pur avendo raggiunto la giusta età. L’amenorrea primaria è in genere dovuta a malformazioni dell’apparato riproduttivo. L’amenorrea secondaria è l’assenza di mestruazioni in donne che in passato le hanno già avute. Può avere varie cause tra cui la più comune è una malattia dell’ovaio ossia la sindrome dell’ovaio policistico.

    2) Anomalie di durata e quantità. Un flusso normale presuppone perdite ematiche comprese tra i 30 e gli 80 millilitri per un periodo di sanguinamento tra i 3 ed i 7 giorni. Se tali parametri non sono rispettati allora si parla di:

    • Ipomenorrea. Flusso ematico inferiore ai 30 millilitri (Mestruazioni scarse).
    • Ipermenorrea. Flusso ematico superiore agli 80 millilitri (Mestruazioni abbondanti).
    • Menorragia. Mestruazioni con durata superiore ai 7 giorni.

    In generale mestruazioni scarse e di durata inferiore ai 3 giorni (ipomenorrea) purché accompagnate da ovulazione e da nessuna alterazione del ritmo non hanno nessuna implicazione di carattere patologico. Mentre spesso ipermenorrea e menorragia implicano delle patologie.

    3) Anomalie di presentazione. Si parla di anomalia di presentazione quando il flusso mestruale si presenta inaspettatamente. Possiamo avere:

    • Metrorragia. Perdita ematica anomala tra due cicli consecutivi.

    • Menometrorragia. Perdita anomala tra due mestruazioni consecutive unita ad una situazione di durata delle mestruazioni superiore ai 7 giorni.

          Sia la metrorragia che la menometrorragia sono sintomi di una patologia in atto.

          L' ipermenorrea, la menorragia, le metrorragie e le menometrorragie sono tutti sintomi che possono ascriversi alle seguenti malattie:

          • Tumori, polipi e fibromi dell’utero.
          • Problemi di coagulazione del sangue.
          • Ipotiroidismo.
          • Adenomi dell’ipofisi. Provocano iperprolattinemia e quindi mestruazioni irregolari.
          • Mancanza di ovulazione.

          Alle elencate patologie vanno aggiunti le seguenti cause:

          • Consumo di farmaci antidepressivi.
          • Metodi anticoncezionali utilizzanti IUD (spirale).
Pagina Successiva: opinioni, articoli correlati e foto >>

Ti è piaciuto questo articolo?

Deve migliorare!

Segui Medicina 360:



    Approfondimenti:

  1. Ritardo mestruale: cause possibili

Consigliati dalla community

Gli amici della community

Torna alla home di Medicina
Loading

Unisciti alla Community:


Le categorie:


Approfondimenti:


Articolo che potrebbe interessarti:

Ritardo mestruale: cause possibili Ritardo mestruale: cause possibili