Miringite: è contagiosa? Tipi, sintomi, cause e cura.

La miringite è una patologia che colpisce il timpano, membrana situata nell’ orecchio, e si manifesta con forti dolori e sintomi accessori, come la perdita dell'udito; i più colpiti sono i bambini. In questo articolo si scoprirà se si tratta di una malattia infettiva o meno, se ne approfondiranno i vari tipi, i sintomi, le cause, e le cure da seguire per debellarla.

Miringite: è contagiosa? Tipi, sintomi, cause e cura

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Sintomi
  4. Cause
  5. Cure
 

Cos'è la miringite?

La Miringite è un'infiammazione del timpano e delle zone circostanti, si manifesta spesso in concomitanza con altre patologie come: l'otite e l'influenza. Essa prende anche il nome di miringite infettiva perchè si tratta di una malattia contagiosa che può essere trasmessa da persona a persona. Sono i soggetti con difese immunitarie più basse quelli che più facilmente la raccolgono: gli anziani, i bambini ed i pazienti immunocompromessi. La miringite normalmente colpisce un solo orecchio, raramente sono coinvolti entrambi.

Puoi approfondire le caratteristiche dell'otite.

L'orecchio è costituito da:
  • orecchio esterno: padiglione auricolare e canale uditivo;
  • orecchio medio: timpano e tutti i suoi annessi;
  • orecchio interno: recettori che trasmettono l'impulso uditivo al cervello.

Il timpano è una membrana molto sottile capace di vibrare in risposta ai suoni provenienti dall’esterno, che lo raggiungono, percorrendo il canale uditivo. Tale movimento viene trasmesso ad una porzione di tessuto a forma di imbuto, sostenuta da varie ossa molto piccole. Nell'orecchio interno, i nervi recepiscono questo stimolo e lo trasmettono tramite un impulso al cervello.

Tipi di infiammazione del timpano

Esistono, fondamentalmente, due tipi di miringite:

  • acuta, provocata dai virus o dai batteri responsabili dell’influenza. La patologia si manifesta improvvisamente ed ha un decorso di 12-48 ore.
  • Cronica si manifesta in quei soggetti che soffrono spesso di patologie all’orecchio, come l’otite.

Inoltre si può fare un’ ulteriore classificazione in base alle manifestazioni, che dà la patologia:

  • Miringite bollosa, caratterizzata, appunto, dalla formazione di molte vesciche ripiene di sangue e siero, è associata alla forma acuta.
  • Miringite granulosa o granulomatosa, si presenta quando il timpano appare rivestito da tessuto di granulazione, che si manifesta in una zona dove le cellule sono sofferenti, infatti, cercano di dar vita a nuovi vasi sanguigni per ricavare nuovi nutrienti. E’ associata alla forma cronica.

I fattori di rischio!

Ci sono alcuni casi in cui la miringite si manifesta con più facilità, le caratteristiche predisponenti sono:

  • canale auricolare molto stretto, in questo caso è più difficoltosa la fuoriuscita di sostanze e batteri che possono essere penetrati nel canale auricolare.
  • Presenza di una gran quantità di peli nelle orecchie, che si intensifica con la vecchiaia nei soggetti maschili. Anche in questo caso, come il precedente, è più difficile per i corpi estranei essere espulsi.
  • Infiammazioni ripetute a livello auricolare come l’otite.

Sintomi: come si manifesta la miringite.

I sintomi della miringite sono:

  • otodinia, cioè dolore intenso e penetrante avvertito all’interno dell’orecchio, che si irradia per tutta la porzione di cranio corrispondente;
  • febbre, se tale patologia è a carico di virus o batteri influenzali;
  • ipoacusia, ovvero perdita temporanea dell'udito. Questa situazione è reversibile, si tornerà a sentire ma ci vorrà un po’ più di tempo;
  • labirintite, cioè vertigini improvvise;
  • senso di ovattamento dell’orecchio colpito;
  • fuoriuscita di siero, pus o sangue, nel caso di una miringite bollosa.

E’ di fondamentale importanza una visita specialistica e lo svolgimento di alcuni esami per identificare il problema e prescrivere la terapia più indicata.

Il medico per prima cosa palpa esternamente l’orecchio per identificare la zona dolorante, in seguito osserva al suo interno, utilizzando l’otoscopio ed infine, farà un esame specifico per valutare l’eventuale perdita di udito. Si possono inoltre prescrivere:

  • esami del sangue per vedere, dai parametri, in particolare dalla VES (velocità di eritrosedimentazione), se è in corso un’infezione;
  • un tampone alla laringe, organo strettamente collegato all’orecchio, per identificare il patogeno che sostiene l’infezione.

Cause: i batteri ed i virus che causano l’infiammazione.

La miringite può avere:

  • origine batterica, in particolare i microrganismi che ne determinano la comparsa sono:
    • Mycoplasma pnumoniae: batterio aerobio obbligato; attacca soprattutto bambini e pazienti immuno compromessi;
    • Streptococcus pneumonie, si può trasmettere per via inalatoria, colpisce in particolare le vie respiratorie;
    • Haemeophilus influenzae: batterio aerobio - anaerobio facoltativo, quello di tipo B è il più infettivo di solito entra attraverso le vie aeree superiori e da queste, talvolta, entra nel circolo sanguigno per colonizzare altri distretti;
    • Moraxella catarrhalis: aerobio obbligato, attacca le vie respiratorie.
  • origine virale, sono i virus dell’influenza, quelli a base di RNA, che sostengono la miringite. Si trasmettono per via aerea o per contatto.

I patogeni possono penetrare nell'organismo:

  • da individuo malato: tramite la saliva, per contatto o per via aerea;
  • da animali da cortile che possono essere portatori di batteri potenzialmente patogeni per l’uomo;
  • dall’acqua di mare, in seguito ad un bagno, se risulta essere contaminata.

Cura: cosa fare per sconfiggere la miringite.

Le cure per la miringite devono essere prescritte necessariamente da un medico e sono:

  • antivirali se la causa scatenante è un virus;
  • antibiotici se è causata da un batterio.

Per ridurre il dolore, che è molto fastidioso in questa patologia, si prescrivono:

  • analgesici;
  • decongestionanti;
  • anestetizzanti.

Tutte queste molecole possono essere prese per bocca, oppure somministrate in gocce per essere veicolate direttamente nell’orecchio.

In alcuni casi lo specialista potrebbe decidere di fare una piccola operazione:

  • per la miringite bollosa non è obbligatoria, consiste nell’incisione delle vescicole per far fluire fuori il liquido. Non tutti sono d’accordo in questa pratica perchè potrebbe favorire l'attecchimento di ulteriori batteri sul tessuto leso.
  • Per la miringite granulosa è d’obbligo, perchè per guarire dal disturbo, occorre rimuovere il tessuto di granulazione.

Ci sono alcuni casi in cui la miringite può essere davvero pericolosa:

  • quando si ha manifestazione di ipoacusia molto grave, con la paralisi del nervo uditivo;
  • per i pazienti diabetici in cui la malattia può evolvere in osteite, patologia che colpisce le ossa, in questo caso del collo.

E' importante non sottovalutare le infezioni all'orecchio e curarle fino a completa guarigione, meglio sempre rivolgersi al medico di famiglia o ad uno specialista, il quale prescriverà i farmaci più adatti per alleviare al più presto il disturbo.

Supervisione: Vincenzo Angerano - Collaboratori: Dott.sa Karen Angelucci (Laurea in chimica e tecnologia farmaceutica)
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