Osteoporosi

Medicina 360
L'osteoporosi è una patologia molto diffusa da statistiche mediche risulta che più del 20% delle donne con più di quaranta anni ed il 15% degli uomini con più di 60% soffre del male conclamato ma il 40% di donne ed il 30% di uomini ha problemi i osteopenia e quindi elevata probabilità di sviluppare la malattia. L'osteoporosi è una patologia con carattere progressivo per cui le ossa dello scheletro perdono le loro componenti minerali di calcio e fosforo e conseguentemente divengono più fragili e quindi soggette a maggior probabilità di fratture. I sintomi dell'osteoporosi dato il periodo molto lungo che la malattia impiega per conclamarsi sono molto aleatori e nei 2/3 dei casi inesistenti. La malattia è causata dalla interruzione dell'equilibrio che nelle persone sane esiste tra cellule osteoblasti ed osteoclasti. Le prime sono responsabili della mineralizzazione delle ossa le seconde dell'assorbimento del tessuto osseo. A male conclamato le ossa, fortemente demineralizzate e con micro architettura resa spugnose, divengono estremamente fragili e perciò soggette a fratture spontanee o causate da traumi di entità minima. In tale situazione le fratture divengono, data la compromissione del tessuto osseo, anche difficili da curarsi provocando gravi problemi di inabilità. Le ossa maggiormente coinvolte sono: vertebre, femore, radio.
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