Pillola del giorno dopo effetti collaterali.
Esamineremo nel seguito tutti i possibili effetti collaterali della così detta pillola del giorno dopo. Naturalmente per poter procedere necessitiamo di un richiamo iniziale che chiarisca cosa è la pillola del giorno dopo, le sue caratteristiche ed il principio su cui funziona.
La pillola del giorno dopo è un particolare contraccettivo che viene classificato come contraccettivo di emergenza.
Un rapporto sessuale non protetto consumato in periodo ovulatorio della donna ovvero in periodo fertile ha una probabilità del 25% di condurre ad una gravidanza. Pertanto se si è verifica una tale evenienza e non si desidera andare incontro ad una possibile ed anzi probabile gestazione si deve far ricorso alla pillola del giorno dopo. Pillola che va presa entro un tempo massimo di 72 ore dal rapporto sessuale.
La probabilità di evitare la gravidanza è tanto più elevata quanto minore è il lasso di tempo che intercorre tra il coito e l’assunzione della pillola. Se viene presa nelle 24 ore successive al rapporto a rischio la sua probabilità di funzionamento è pari al 95%. Tale valore della probabilità decresce progressivamente fino ad avvicinarsi allo 0 dopo le 72 ore.
Il principio attivo che alla base del farmaco è il levonorgestrel composto progestinico che viene usato in dosi minori ed in combinazione con altri ormoni anche nelle normali pillole anticoncezionali.
Il principio di funzionamento su cui si basa la pillola del giorno dopo è di ritardare o bloccare l’ovulazione ed in alcun modo di interferire con l’impianto di quest’ultimo fecondato nell’utero. Tale processo va evidenziato con estrema chiarezza. Infatti, poiché la pillola previene solo l’ovulazione e non ha alcun effetto sull’endometrio uterino: né ostacolando l’impianto di un possibile uovo fecondato, né provocandone il distacco non può essere considerata una pillola abortiva al contrario della famigerata RU486.
Effetti collaterali e possibili complicanze della pillola del giorno dopo.
I possibili effetti collaterali del farmaco sono molto ridotti.
Una prova di ciò è costituita dal fatto che mentre in Italia per averla è necessaria la ricetta del medico curante o del ginecologo o di una struttura sanitaria, nel resto dell’Europa e negli USA è considerata farmaco da banco e perciò acquistabile senza alcuna prescrizione medica.
Di seguito l’elenco dei disturbi più comuni che può procurare:
- Nausea e talvolta vomito. Se il vomito interviene nelle tre ore successive all’assunzione del farmaco i suoi effetti potrebbero essere compromessi. Pertanto va ripresa.
- Dolori addominali.
- Diarrea.
- Cefalea.
- Capogiri.
- Stanchezza diffusa.
- Perdite ematiche nei giorni successivi all’assunzione che possono andare avanti fino alle mestruazioni successive.
- Mestruazioni successive più abbondanti.
- Possibili alterazioni del normale ciclo mestruale. In special modo se la pillola viene assunta più di una volta.
- Può aumentare, nelle donne che hanno precedenti storie in tal senso, il rischio di gravidanze extra uterine.
Alcuni farmaci possono interagire con la pillola del giorno dopo e ridurne o addirittura comprometterne in maniera drastica gli effetti; i più comuni sono: barbiturici, antiepilettici, alcuni antibiotici, alcuni antivirali,etc.
Non va assunta da donne che hanno gravi problemi epatici o patologie correlate al malassorbimento come il morbo di Crohn perché può essere inefficace.
Se assunta in gravidanza per errore (in tali condizioni non ha alcun esito) non provoca alcun problema al feto.
Durate l’allattamento non bisogna allattare il bambino nelle 7-8 ore successive all’assunzione perché il principio attivo in tale lasso di tempo è presente nel latte.
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