La prevenzione dell'osteoporosi deve iniziare molto anni prima dell'età in cui generalmente il male insorge. Anzi meglio sarebbe se iniziasse durante la gestazione. Un corretto sviluppo scheletrico del feto assicurerà negli anni che verranno un corretto accrescimento osseo e ridurrà notevolmente il rischio di contrarre la patologia. Risulta perciò essenziale per la prevenzione della malattia cioè per abbassare il rischio di ammalarsi in vecchiaia aver condotto sin da giovanissimi un corretto stile di vita ed aver prestato la giusta attenzione ad una corretta alimentazione. L'osteoporosi è una malattia che interessa le ossa e con più precisione determina una variazione della loro architettura ed una diminuzione della loro densità con una progressiva demineralizzazione (Calcio e Fosforo). Per effetto di tali mutamenti le ossa divengono fragili e sono soggette a continue fratture anche spontanee. Le statistiche che riguardano la malattia sono impressionanti: -1 europeo su 8 dopo i 50 per effetto della malattia subirà fratture. -Occorrono per le spese di ospedale ogni anni oltre tre miliardi e mezzo di euro. -Sono necessari per tali cure oltre 500.000 posti in ospedale. Risulta chiaro dai dati che l'osteoporosi più che una malattia è una emergenza sociale che con l'aumento delle speranze di vita è destinata ad aumentare. Fondamentale ed imperativa è perciò la prevenzione. Prevenzione che consiste nel costruire nei tempi giusti uno scheletro con ossa forti e tentare di mantenerlo inalterato nel tempo. Per ottenere tutto ciò occorre abbinare due fattori una corretta alimentazione ed una attività fisica adeguata e costante. Nonostante le ossa e lo scheletro si sviluppino fino all'età di 30 anni il picco di massa ossea si raggiunge in genere intorno ai diciotto anni e perciò è necessario fin dalla nascita mantenere un'alimentazione ricca di calcio con quantità che nei primi anni di vita prevedono circa 1.200 mg di calcio al giorno. Calcio che ci deriva per la maggior parte da latte e suoi derivati come i formaggi. Buone quantità di calcio sono contenute nel pesce azzurro ed in alcune verdure e frutta secca. Un'altra discreta fonte possono essere alcune acque minerali. L'attività fisica deve essere costantemente abbinata ad una giusta alimentazione e deve essere costante e continuare, con i ritmi consentiti, anche in età avanzata. Le donne in menopausa devono sottoporsi a una terapia ormonica sostitutiva. Altro fattore importante di prevenzione è la vitamina D che favorisce l'assorbimento di calcio nell'intestino che altrimenti va perso nelle feci. La vitamina D viene sintetizzata nella pelle dai raggi ultravioletti del sole. Importante pertanto è una esposizione giornaliera (in special modo negli anziani)ai raggi solari. Approfondimenti su: Prevenzione osteoporosi in osteoporosi oppure in Malattie.