Reumatismi nel sangue: sintomi, cause, diagnosi e cure per bambini ed adulti.

I reumatismi nel sangue sono una malattia infettiva nota anche come febbre reumatica perchè hanno la febbre come sintomo principale. Scopriamo quali sono gli altri sintomi di questa patologia, come viene fatta la diagnosi e quali sono le terapie più adatte per adulti e bambini.

Reumatismi nel sangue: sintomi, cause, diagnosi e cure per bambini ed adulti

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Cause
  3. Sintomi
  4. Diagnosi
  5. Cure

Caratteristiche dei reumatismi nel sangue.

I reumatismi nel sangue, anche conosciuti come febbre reumatica, sono caratterizzati da una infiammazione acuta, che interessa soprattutto le articolazioni ed il cuore, che può susseguire ad una precedente infezione batterica da streptococco di tipo A (agente patogeno che provoca la comune infiammazione delle tonsille). Se la tonsillite non viene curata nel giusto modo (cosa abbastanza comune in epoca in cui non si conoscevano gli antibiotici) si ha una elevata probabilità di contrarre i reumatismi nel sangue. La malattia esordisce con febbricola e dolori articolari che migrano tra le varie giunture mentre una subdola infiammazione aggredisce e, a lungo andare, compromette le valvole cardiache.

Puoi approfondire le caratteristiche della tonsillite.

La febbre reumatica, era la malattia reumatica più comune in epoca antecedente all'introduzione degli antibiotici, infatti, intorno alla seconda metà del 1900, colpiva un individuo ogni mille.

Attualmente la malattia colpisce 1 individuo su 100.000 con pari probabilità tra uomini e donne in età tra i 5 ed i 15 anni. Nei paesi in via di sviluppo, a causa delle condizioni igienico ambientali, l’incidenza della patologia arriva a picchi di 100 individui ogni 100.000.

Le cause della febbre reumatica.

La causa della febbre reumatica è il batterio Streptococco A che provoca la faringotonsillite ossia l’infiammazione delle tonsille. Quando l’infiammazione non viene completamente sradicata provoca una costante alterazione del sistema immunitario con continua produzione di anticorpi. Questi anticorpi in talune condizioni possono avere una reazione anomala ed aggredire oltre che i batteri anche tessuti ed organi del corpo. Ha sicuramente un ruolo nello sviluppo della malattia una certa predisposizione genetica anche se la malattia non è ereditaria (i genitori non la trasmettono ai figli). Una precedente infezione da streptococco nei 3 anni antecedenti la comparsa della malattia costituisce un fattore di rischio.

Sintomi della malattia reumatica in bambini ed adulti.

La patologia interessa molti organi e la sintomatologia varia in base all’organo interessato.

I sintomi più comuni sono:

  • dolore articolare, che può essere lieve o grave e dura dalle due alle quattro settimane,
  • febbre.

A questi si aggiungono altri sintomi specifici quali:

  • Cardiopatia che compare gradualmente e che, col tempo, può causare danni permanenti alle valvole cardiache, soprattutto quella mitralica che separa l’atrio dal ventricolo sinistro.
  • Eritema con macchie color rosa distribuite su gambe, braccia e torace.
  • Comparsa, soprattutto nei bambini, di noduli in prossimità delle articolazioni.
  • Corea, ossia movimenti incontrollati (tanto che nel linguaggio popolare veniva chiamata “Ballo di San Vito”). Compare nei bambini con febbre e dura dai quattro agli otto mesi.
  • Artrite definita migrante perché ha la peculiarità di trasferirsi da una articolazione ad un’altra. Sono di norma interessate le articolazioni grandi tipo ginocchio e caviglia. Articolazioni che possono, oltre ad essere dolenti, gonfie ed arrossate.
  • Dolori all’addome.
  • Stanchezza diffusa.

La diagnosi dei reumatismi nel sangue.

La diagnosi della malattia si basa sull’analisi del quadro clinico e sull’aiuto fornito dai risultati di alcuni test strumentali.

Il criterio di diagnosi viene denominato J.O.N.E.S. ed è basato sull’osservazione di talune evidenze cliniche che si raggruppano in:

Maggiori:

Minori:

  • Febbre.
  • Dolori alle giunzioni.
  • Infezione da streptococco che si riscontra con tampone faringeo o da valori alterati del Titolo antistreptolisinico. Controllo della concentrazione nel siero sanguigno dell’antistreptolisina (anticorpo prodotto dal sistema immunitario per contrastare l’infezione da streptococchi).
  • Valori elevati di VES e PCR. Dove la VES Velocità di Eritro Sedimentazione cioè la velocità con cui i globuli rossi(eritrociti) si separano dal plasma è indicativa di un’infiammazione in atto. La PCR è una proteina prodotta dal fegato che aumenta rapidamente se è presente un processo infiammatorio.
  • Alterazioni del tracciato dell’elettrocardiogramma.

Si effettua la diagnosi di febbre reumatica quando sono presenti:

  • 2 sintomi appartenenti ai criteri maggiori
  • 1 maggiore e 2 minori.

Gli esami del sangue mostrano elevati livelli di anticorpi contro gli streptococchi.

L’elettrocardiogramma e l’ecocardiogramma servono ad evidenziare la presenza di aritmia e di valvulopatia.

Come si cura il reumatismo articolare?

La prevenzione migliore contro la febbre reumatica è quella di trattare completamente ogni faringite streptococcica.

Il trattamento della patologia invece prevede:

  • Riposo a letto e limitazione di ogni attività fisica che possa aggravare le strutture infiammate,
  • Somministrazione di aspirina per ridurre l’infiammazione ed il dolore.
  • Antibiotici con penicilline per combattere l’infezione batterica.
  • Corticosteroidei quali il prednisone, per la remissione dell’infiammazione cardiaca.
  • Terapia chirurgica nei casi di gravi compromissioni delle valvole cardiache.

Supervisore: Vincenzo Angerano
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