Sangue dal naso.

Il sangue dal naso, come si usa nel linguaggio comune, o con termini scientifici rinorragia ed epistassi è una emorragia interna che fuoriesce attraverso una naturale apertura del corpo come appunto quella nasale. In termini più semplici è la fuoriuscita di sangue, per rottura di vasi sanguigni interni alla cavità nasale, che raggiunge o l’esterno attraverso le narici (una o entrambe) o finisce in bocca ed in gola attraverso la coana e la rinofaringe.

Sangue dal naso

Sangue dal naso cause.

Si usa classificare la epistassi in funzione della causa che l'ha provocata. E precisamente esistono tre grosse categorie che riportiamo.

Epistassi senza causa apparente.

Non è il sintomo di una malattia. Bensì è la conseguenza di rotture di capillari della mucosa nasale che possono essere provocate da svariati motivi.

I più comuni sono:

  • Uno sforzo violento che provoca un picco di pressione che può rompere i capillari del naso.
  • Traumi causati da violenti starnuti o da energiche soffiate di naso.
  • Traumi provocati da dita nel naso.
  • Sbalzi di pressione come in occasione di una rapida risalita da immersione subacquea.
  • Irritazione procurata da comuni affezioni come il raffreddore.
  • Scompensi ormonali dell’età puberale.
  • Scompensi ormonali della gravidanza.
  • Eccessiva secchezza per lungo soggiorno in ambienti privi di adeguata umidità. Un caso tipico sono le epistassi unite a mal di testa nei lunghi voli intercontinentali in aerei che volano ad alta quota e che per risparmiare carburante immettono in carlinga pressurizzata quantità ridotte di aria fresca. Il disturbo è noto come sindrome da 777.
  • Eccessiva esposizione della testa ai raggi solari e conseguente colpo di calore.

Malattie della cavità nasale che presentano tra i sintomi l’epistassi.

  • Allergie.
  • Infezioni virali o batteriche come riniti e sinusiti.
  • Poliposi nasali.
  • Traumi della cavità nasale provocati da urti violenti o introduzione di corpi estranei.
  • Varicosi delle vene nasali. Dilatazione patologica dei vasi che irrorano la mucosa nasale e conseguente aumento della loro fragilità.
  • Setto nasale deviato.
  • Tumori.
  • Irritazioni provocate da sostanze chimiche. Come può accadere con la cocaina che a lungo andare può provocare anche perforazione del setto.
  • Emorragie dal naso susseguenti ad interventi chirurgici che interessano la regione anatomica come operazioni di rinoplastica.

Malattie sistemiche che presentano l’epistassi nella sintomatologia.

  • Influenza.
  • Anemie.
  • Carenza di vitamina di vitamina K. Essenziale per mantenere i fattori di coagulazione del sangue. La carenza è provocata da malattie del fegato come la cirrosi epatica o dalle sindromi di malassorbimento.
  • Carenza di vitamina C che provoca debolezza dei capillari.
  • Arteriosclerosi. Malattia degenerativa che induce una perdita di elasticità dei vasi sanguigni e quindi ne aumenta la fragilità
  • Ipertensione. In questi caso il sanguinamento dal naso avviene da entrambe le narici ed è preceduto da emicranie e giramenti di testa. Spesso la patologia è associata a  stress, obesità e cattive abitudini alimentari.
  • Leucemia. Le emorragie dal naso insieme al rigonfiamento dei linfonodi sono un sintomo tipico della malattia. La causa dei frequenti sanguinamenti sono i problemi di coagulazione provocati dalla penia di piastrine.
  • Endometriosi toracica. Malattia cronica caratterizzata dalla presenza non fisiologica di piccole porzioni di tessuto dell’endometrio (parete interna dell’utero) nelle vie aeree e quindi anche nella mucosa nasale. Questa condizione fa si che durante il ciclo mestruale questi tessuti possano sanguinare e provocare delle emorragie. Naturalmente con l’insorgere della menopausa il fenomeno sparisce.
  • Patologie infettive come morbillo, scarlattina, tifo, etc.
  • Particolari terapie a base di anticoagulanti o di antinfiammatori.

Sangue dal naso nei bambini.

E' un evento molto frequente ma raramente è associato ad una malattia. Nella stagione invernale l'epistassi può accompagnarsi al raffreddore. Nella maggioranza dei casi però è invece dovuta alla fragilità dei capillari del naso che tendono facilmente e spontaneamente a rompersi e generare la fuoriuscita di sangue. Pertanto l’accaduto non deve suscitare eccessive preoccupazioni in special maniera se l’emorragia avviene attraverso una sola narice che generalmente è segno di un problema nasale. Se l’emorragia è ricorrente è allora necessario ricorrere al medico che prescriverà i dovuti accertamenti al fine di individuarne la causa.

Epistassi negli adulti.

Di norma l'uscita di sangue dal naso nei soggetti adulti è causata o da un trauma o è il sintomo di una delle malattie precedentemente descritte. Nelle donne in età fertile può presentarsi spesso prima del ciclo mestruale per la congestione provocata alle mucose nasali dall’aumento di ormoni. Negli anziani può essere il sintomo di una grave malattia e pertanto non va assolutamente sottovalutato e richiede immediate indagini di approfondimento.

Sangue dal naso in gravidanza.

L'epistassi è un un evento molto comune in gravidanza soprattutto nella fase iniziale ed al termine della gestazione, e non deve destare alcuna preoccupazione. E causato dall’aumento di estrogeni che determina ritenzione di liquidi in tutti i tessuti corporei e quindi anche nelle mucose nasali con conseguenza di possibili piccole emorragie.

Cosa fare per arrestare l’emorragia.

Se il sanguinamento dal naso non è successivo ad un violento colpo alla testa, che potrebbe aver provocato trauma cranico (di solito in tal caso è associato al mal di testa), bisogna far sedere il paziente con il capo leggermente reclinato in avanti per far scorrere il sangue dalle narici e non farlo finire in gola. Tutto ciò per evitare che venga deglutito e provochi successivamente vomito e febbre. Per fermare l’emorragia si può tenere le narici leggermente premute con le dita e applicare acqua fredda o ghiaccio sul naso. Se l’emorragia non si arresta in un tempo ragionevolmente breve è necessario ricorrere ad un medico che tamponerà le narici con garza imbevuta di emostatico. Se l’emorragia è conseguenza di un colpo violento e potrebbe esserci trauma cranico è necessario quindi un immediato ricovero in ospedale avendo cura di mantenere la testa in posizione laterale per evitare che il sangue scendendo in gola ostruisca le vie respiratorie soffocando l’infortunato.

Trattamenti e rimedi dell'emorragia dal naso.

La cura dell’epistassi prevede ovviamente la rimozione della causa che la provoca e pertanto della malattia che generalmente la procura. Trattandosi di un gran numero di malattie la terapia non può essere unica ma dipenderà dalla diagnosi. Nei casi in cui il sangue dal naso dipenda da fragilità dei capillari può rendersi necessario un piccolo intervento chirurgico di cauterizzazione.

Rimedi naturali ed omeopatici.

Un rimedio naturale semplice ed anche efficace contro il sangue dal naso nei casi in cui non sia susseguente ad una grave patologia è di praticare un pediluvio in acqua fredda per un tempo tra i 20 ed 60 minuti. L’acqua fredda richiama sangue alle estremità inferiore ed abbassa la pressione alla regione della testa. In omeopatia le emorragie dal naso dovuto a capillari fragili si cura somministrando Carbonato di ammonio in gocce.

Prevenzione.

Non si può parlare in maniera generica di prevenzione in merito all'epistassi dato che possono essere molteplici i fattori che la determinano. Volendo dare qualche consiglio specifico possiamo dire che nel caso in cui si tratta di epistassi dovuta a raffreddore il miglior modo per prevenire la fuoriuscita emorragica è quella di soffiarsi il naso con estrema delicatezza. Altro consiglio sulla prevenzione dei casi più generali è quello di evitare sbalzi di pressione repentini che possono dar vita al problema.

Ci sono poi una serie di comportamenti utili per ridurre la possibilità di emorragia tra cui:

  • Soggiornare in ambienti umidi,  soprattutto quando si dorme; a riguardo risulta molto efficace l'uso del umidificatore.
  • Quando fa molto caldo, specie nella stagione estiva, evitare una esposizione al sole prolungata.
  • Limitare o escludere del tutto l'utilizzo di farmaci derivanti da aspirina. Tale farmaco infatti innalza le possibilità di epistassi e soprattutto incrementa la durata della fuoriuscita del sangue.

Risulta in fine evidente che bisogna tenere sotto controllo eventuali patologie che la possono provocare e di conseguenza evitare che queste mostrino il caratteristico sintomo della perdita di sangue da naso.

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