Sangue dall'orecchio.

Sangue dall'orecchio

L’articolo prende in considerazione le possibili cause che possono provocare perdita di sangue dall’orecchio.

Sangue dall'orecchio: quali le cause?

Questo sanguinamento che può aversi da un orecchio o da entrambi, e che con termine medico viene detta otorragia, può fondamentalmente essere causata da:

  • Infiammazioni dell’orecchio esterno o medio.
  • Evento traumatico.

Consideriamo separatamente le due possibilità partendo dal seconda.

Sanguinamento dall'orecchio a seguito di trauma.

I traumi che possono provocare sanguinamento dell’orecchio sono molteplici. Il più comune, in special maniera nei bambini ma talvolta anche negli adulti, è l’introduzione nel condotto dell’orecchio esterno di un corpo estraneo che procuri una lacerazione delle mucose del condotto stesso. Se il corpo viene spinto abbastanza in profondità può provocare anche la lacerazione del timpano ed in tal caso il sanguinamento sarà più abbondante. Come già detto questa situazione è generalmente tipica dei bambini ma può verificarsi anche agli adulti ad esempio per un uso inappropriato dei cotton fioc.

Questi traumi, in special modo nei bambini, hanno una remissione alquanto rapida ed anche in caso di lacerazione della membrana del timpano hanno una rapida remissione benevola e senza ulteriori conseguenze sull’udito.

Ben più gravi sono gli eventi susseguenti ad un trauma cranico procurato da un colpo alla testa o dal colpo di frusta che segue ad un incidente automobilistico. In questi casi l’emorragia può essere provocata o dalla frattura della base del cranio o da gravi danni vascolari. E quasi sempre la situazione è tale da richiedere un intervento chirurgico di urgenza.

Sangue dall'orecchio a seguito di infiammazione.

Nel caso di infiammazione questa(provocata da batteri) può svilupparsi nell’orecchio esterno (provocata in genere da balneazione in acque infette) o nella cassa timpanica susseguente ad una infezione delle vie respiratorie superiori. L’infiammazione e l’edema provocano un aumento della pressione sanguigna. L’aumento di pressione può essere tale da produrre una lacerazione del timpano e la rottura dei capillari presenti sulla sua superficie con conseguente emorragia. In tali situazioni la cura è antibiotica e generalmente bastano pochi giorni a far recedere infiammazione, il dolore e l’emissione di pus e sangue anche se la cura deve protrarsi per il tempo necessario alla completa guarigione. A guarigione avvenuta la situazione della lacerazione del timpano va seguita dallo specialista per ridurre al minimo i danni che possono ingenerarsi sull’udito.

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