Sostituzione denti.
Fino a non molti anni fa la perdita di un dente per carie costituiva un problema di una certa rilevanza.
Le possibilità di sostituirlo erano costituite:
- Da ponti.
- Da protesi mobili (dentiere) nel caso di più denti di fila.
Entrambe le soluzioni comunque comportavano non pochi problemi.
I ponti dovevano essere ancorati ad altri denti vicini e la loro installazione necessitava una serie di interventi su questi come limature etc che a lungo andare potevano comprometterne l'integrità.
Le protesi mobili a parte i problemi di estetica erano fonte di continue infiammazioni e fastidi per le gengive e le mucose della bocca.
Fortunatamente oggi tali strumenti infernali sono caduti quasi del tutto in disuso per la diffusione ed i progressi che ha fatto la tecnica della implantologia. Questo tipo di intervento consente, nel caso di perdita di un dente o molare, di sostituirlo senza dover in alcun modo intaccare i denti integri adiacenti.
Esplicitiamo come funziona tale tecnica:
- Il dente viene sostituito da una corona dentaria in ceramica o in metallo e ceramica che viene ancorata su un radice artificiale metallica che viene impiantata nell'osso mascellare o mandibolare. In tal maniera i denti limitrofi non vengono assolutamente toccati e riempiendo in tempi brevi lo spazio libero non si hanno neanche fenomeni di traslazione. Inoltre la radice artificiale continuerà a sollecitare l'osso sottostante impedendone il ritiro.
- La radice artificiale è un vero e proprio perno costruito in titanio. Poiché il titanio è un materiale biocompatibile e poiché viene praticato un trattamento superficiale che lo rende poroso il perno viene in breve tempo inglobato dall'osso della mascella e diviene una vera e propria radice.
- L'operazione di impianto della radice è abbastanza rapida e assolutamente non dolorosa. Qualche fastidio lo si avvertirà nelle ore successive.
- Dopo circa un mese quando la radice sarà stata assorbita dall'osso si procederà alla applicazione della corona dentale.
- L'intervento è preceduto da una serie di indagini radiografiche che consentiranno al dentista di valutare spessore e consistenza dell'osso e quindi la scelta dell'impianto opportuno.
- Gli impianti non hanno problemi di rigetto e sono dotati di un apposito certificato di garanzia rilasciato dal costruttore che a richiesta il dentista esibisce.
- Successivamente alla applicazione della corona l'impianto va curato dal punto di vista dell'igiene orale come un normale dente e va sottoposto ad almeno ad una seduta di pulizia all'anno da parte di un igienista specializzato.
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